Servizi
Contatti

Eventi


Informazioni
Ricerca
Autori
Gruppi Letterari
Riviste Letterarie

Nesti

Persio (Prato 22 agosto 1909 / Castiglion Fiorentino 24 agosto 1969). Dopo aver frequentato la "Normale" di Pisa, si laureò, con la massima votazione, in lettere e filosofia a Firenze nel 1931 con una tesi di letteratura tedesca dal titolo Considerazioni dal Prologo in cielo del Faust di Goethe. Seguirono brevi esperienze di insegnamento a Pordenone e a Foligno (aveva intanto assolto agli obblighi di leva). Nel 1934-35 fu in Germania dove aveva ottenuto una borsa di studio dalla fondazione Humboldt. Qui per due trimestri studiò pedagogia con Eduard Spranger e filosofia con Nicolai Hartman. Fu poi in Francia e in Inghilterra e tornò a Firenze nell'autunno del 1936. Per un intero anno scolastico insegnò latino, italiano, storia e geografia nel Ginnasio parificato "M. Ficino" di Figline Valdarno. Nell'autunno del 1937 fu nominato lettore d'italiano all'università di Kiel (Germania) e per due semestri vi tenne corsi di lingua e letteratura italiana. Dal novembre del 1938 al luglio del 1939 insegnò al Corso per stranieri dell'Università di Firenze e nella primavera del 1940 fu nuovamente nominato lettore d'italiano all'Università di Vienna e docente al locale Istituto Italiano di Cultura dove per tre trimestri insegnò storia dell'arte, lingua e letteratura italiana. Tornò in Italia nel 1941 e per tutto l'anno scolastico 1941-42 fu assistente del prof. Guido Manacorda all'Università di Firenze e del prof. Vittorio Santoli al Magistero della stessa città. Nello stesso anno ebbe la supplenza di latino e storia nel corso superiore dell'Istituto Magistrale "G. Capponi" e per due trimestri svolse un corso di traduzioni per studenti stranieri iscritti all'Università. In qualità di assistente tenne all'Università lezioni sulla "Lirica del barocco tedesco" e svolse al Magistero un corso di esercitazioni propedeutiche allo studio della lingua e letteratura tedesca. Nell'autunno del 1942 fu riconfermato assistente di germanistica al Magistero di Firenze e nominato professore di tedesco nella nuova scuola di lingue annessa a tutte le facoltà universitarie. Fu richiamato alle armi il 1o gennaio del 1943. Combatté sul fronte jugoslavo. Prigioniero dei tedeschi e partigiano fino alla liberazione. Nel dopoguerra diresse a Firenze l'Università per Stranieri. Nell'inverno 1957-58 fu negli Stati Uniti come "Fullbrigt Scholer" e frequentò l'Università di Pennsylvania a Philadelfia studiando letteratura americana col prof. Spiller. Insegnò per un po' di tempo in Svizzera, a Soletta. Dalla Svizzera passò in Germania, a Saarbrücken, nella cui università insegnò sino alla fine. Fece anche viaggi, oltre che nei paesi già menzionati, in Jugoslavia, Egitto, Siria, Libano, Turchia, Grecia. Parlava correttamente il francese, l'inglese e il tedesco.

Quanto all'attività letteraria pubblicò: Liriche tedesche da Lutero ad oggi (Sansoni 1942); Le mezze esistenze (Marzocco, 1943, novelle); I villaggi bruciano (Giannini, 1946, romanzo); Geno (Giannini,1946, romanzo per ragazzi); Donne di monte (1946, romanzo, pubblicato a puntate sulla rivista "Il Ponte"). Ha poi tradotto: dal tedesco I Dannati di FrankThiess (1948); dal Serbo‑croato, in collaborazione con Draskovic, il romanzo di Boris Gorbatov Al di qua del Volga (1947) e dall'inglese Cicli della letteratura americana di R.E. Spiller (1960).

Collaborazioni a quotidiani e periodici: "La Nazione", "Il Nuovo Corriere", "Corriere del Mattino", "Il Ponte", "Criterio" ecc. Notevole la produzione ancora inedita (poesie, romanzi, racconti e novelle oltre a saggi e traduzioni).

Il romanzo Appunti sull'emigrazione, portato a termine poco prima della morte, non è riuscito sinora, dopo varie vicissitudini e inutili promesse, di trovare la via della pubblicazione. Neppure l'impegno del Comune di Prato, preso a seguito di una giornata di studio sullo scrittore tenutasi nella stessa città nel 1989, ha avuto sinora riscontro positivo. Le promesse di pubblicazione della Biblioteca Lazzeriniana di Prato che dovevano trovare riscontro positivo in contemporanea a una manifestazione per i cento anni della nascita e i quaranta anni dalla scomparsa non hanno trovato adempimento. E' probabile che anche questa occasione vada perduta. Nemo profeta in patria.

Il materiale dello scrittore (originale e copie editi e inediti), si trova in deposito alla biblioteca dell'Azienda di Promozione Turistica di Prato, alla quale fu consegnato dalla vedova di Persio Nesti, signora Franca Gallorini, la quale ne detiene comunque il copyright.

(Walter Nesti, 2009)

autore
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza