Alcune poesie da:
Galateo per enigmi
Perché tremano i cuori
Perché tremano i cuori dei
fanciulli
Se rapidi s’intrecciano gli
sguardi
Quando l’ora del giorno si fa
alta?
Perché morbide gatte
Sotto lunare notte s’abbandonano
A lamentoso amore,
perché in acque limpide
s’intrecciano le anguille
e ritorna la rondine al suo nido
se crudele innocenza non lo
rompe?
Questi misteri
Sono i pulsanti angeli del sole,
i cavalli dell’ora che
s’innalza;
poi viene il tocco muto
della campana a morto
e i perché si perdono nel vuoto.
Tossa de Mar
Angeli bianchi su onde di luce
Volavano all’orizzonte
E i cavalli del mezzogiorno
Galoppavano su cime di fuoco. Nelle conchiglie di sole
Il vento nascondeva
I mantici stanchi e le
fanciulle,
Distese sull’arena, ascoltavano
Fra le carezze degli amanti
Passare il silenzio
Su ali di sogno… Ma il segno del ricordo si
frantuma
E altro non so raccontarvi
Di quel giorno stupendo
In una baia di Spagna. Chi fermerà la ruota del tempo
Se anche la memoria si dissolve? Rimane lo strappo della tela,
La spola che non passa
nell’ordito.
Allora la pupilla si dilata,
le morti si dispongono a catena
a legare due punti all’infinito.
Ti perderò
Ti perderò,
Come perde il fanciullo
l’aquilone
E avrò negli occhi una tristezza
piena
E nel cuore una pausa di
stupore.
La vita quel che toglie non
ritorna,
Ci lascia solo il nulla dei
ricordi
E una manciata di probabilità
Sino al nodo che l’attimo
sublima
Nell’onda lunga dell’eternità.
Sorriso
Il viaggio dura dal mattino
Lungo una linea di malinconia,
Passano grigi angoli di cielo,
Cresce la cifra delle gallerie,
La misura del tempo si fa lunga
E il cuore oscilla sugli attimi
che vanno.
Ormai s’è perso il fischio
dell’avvio,
Uno stridio di freni ci
sorprende:
Forse è la meta. S’apre una
porta,
Da infinite distanze viene un
volto;
Ci cattura il sorriso dei tuoi
occhi,
Risvegliati ci prende la tua
voce.
Onda di luce scorre nelle vene
La musica s’accende nel respiro,
Crollano muri di silenzio e il
vento
Alza colonne azzurre sulla
fronte.
Tu sei serena e il sorriso
Ti scorre fra le ciglia.
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