Alcune poesie da:
La partita
Il calciatore
Ha lo sguardo nel vento,
Batte il suo cuore
Ritmi di sogno
E il piede incede
Su zolla di vittoria.
Lui, il fanciullo
Dai capelli biondi
È salito sull’arco della sfera
Imprimendo un moto travolgente
Al passo della danza. Guerriero buono
Insegue le vestigia della gloria
Nella felice armonia del gesto,
Nella divina fantasia del gioco
E butta carri di guizzi e scherzi
A pesare sul cuore di Caino. È il poeta che offre
Alla festante folla,
Sugli spalti ondeggiante,
Allegri incanti
E ride e canta
Negli occhi chiari
Di giovane spaccone.
Il portiere
Un viso adolescente,
L’occhio a scrutare lontananze estreme,
Una traccia divina sulla fronte.
Nasconde la sua forza
Nel perfetto disegno delle forme
Affronta il campo
Nella serena certezza del più forte
E nella lotta si erge come eroe
Sulla nemica folla che lo accerchia. Ogni assalto respinge,
L’occhio confonde di chi osa varcare
Le mura del suo regno
E l’animo ne offende se osa
L’arma lanciare
Contro la sua reggia. Un altro eroe può affrontarlo
E perderlo,
Allora accetta con dignità la resa
E si fa pianto della sua dimora
Con lo sguardo che scivola nel vuoto. La sua sconfitta è noce di sconforto.
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