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Adriana Scarpa
da: Il tempo della memoria, 1997
Il cielo si appoggia su di me
Racconterò il
respiro del tempo
- dicevo -
narrerò
lo splendore
del pensiero.
Dovunque fossi
trovavo angoli
miei da scandagliare
e non lasciavo
inaridite gemme
sul ramo ma
proiettavo
già
schiudersi corolle e infrondivo
il cielo.
Anche adesso
non lascio che
si fermi
la montante
marea di sensazioni
e pettino
adagio i lunghi capelli
dello spazio,
scavo
dentro nodi di
luce.
Il cielo si
appoggia su di me
note
inquietanti, respiri
mi giocano
sulla carne,
vengono a
tentarmi,
a vivermi.
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autore |
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