Servizi
Contatti

Eventi


Adriana Scarpa
da: Il tempo della memoria, 1997

Le belle figlie di Madama Dorè

Smettere di cercarla, la chiave.
Tanto si è perduto per sempre
il tempo l’uscio il cancello
l’acquario d’oro
e l’erba smaltataverde.

Il cuore sta piantato
sulle rovine, vagheggia
voci e tesori. Ma le conchiglie
più non suonano di mare
e nulla si è salvato dal naufragio.

Lunghedita tastano
se qualche serratura
non sia rimasta accessibile
ma anche a spezzarsi le unghie
ed aprirla
cosa mai potremo ritrovare
nello scrigno
se non licheni pallidi
e le belle figlie di Madama Dorè
senza più giovinezza.
E guai a porsi domande
ché quelle sì fanno male.
Dentro il piccolo cerchio
della nostra conoscenza
paiono uccelli catturati
che sbattono impazziti
contro le sbarre.

autore
Adriana Scarpa
homepage dell'autore
tutti i documenti
Occhio sull'autore
Adriana Scarpa nell'Atlante letterario
in Legenda libri
 

Literary © 1997-2012 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza