Adriana Scarpa
da: Il tempo della memoria, 1997
Schegge di specchio
Esci dallo
specchio
non restare
imprigionata dentro
altra metà di
me,
spirito del
mio «di fronte»
soprammobile
matrioska
che rinchiudi
le mie cinque anime.
Se rifrango
l’immagine mia
dentro schegge
argento-mercurio
mi riconosco
figura di Picasso
con dita blu
di Prussia
e vene giallo
cromo.
Si profila
nello spazio
il mio posto
«occupato»
trasparente,
etereo,
fatto di
pensieri, entusiasmi
e urgenze
sulfuree.
Il vento
sbeffeggia
questo dialogo
assurdo
tra me
e la mia
immagine impalpabile
ma io
riesco a
trarne fuori l’anima verde
con un guizzo
che pare
una coda di
seta.
|