Legenda Libri - Literary.it Catalogo Cerca Info

La carte du Tendre

Cod.: 269

Prefazione di Giorgio Bárberi Squarotti.

Dalla Prefazione.
Ne La carte du Tendre la poesia di Maria Grazia Lenisa tocca, forse, il culmine dell'inventiva e, al tempo stesso, della preziosità decorativa. Il fatto è che, come il titolo suggerisce, la raccolta propone, sì, vicende amorose ed esperienze oniriche in luoghi fantastici, in spazi misteriosi come quelli dei quadri di Bosch, e figure di donne che vi sono, forse, possedute, ma certamente a lungo vagheggiate, contemplate, immaginate nei gesti d'amore, ma tutto ciò non ha nessuno spessore di realtà e di vita, perché non è che la descrizione delle figure dipinte delle carte del gioco dell'amore e dell'invenzione che infinitamenta varia situazioni, posizioni, parole, atti, momenti, concrescendo mirabilmente sopra il solo evento d'origine, che è l'atto erotico, e, dalla sua unicità e ripetitività, facendolo invece continuamente diverso e mutevole come in un gioco senza fine di specchi. ... Il verso della Lenisa ha sempre una costanza endecasillabica, ma poi la norma dell'endecasillabo, per ironia e gusto della maschera, che è presente in tutto il libro e opera nell'indicazione letteraria e di quella iconografica, è celata nella scelta di un verso lungo, dichiaratamente narrativo, che si compone di interi endecasillabi o di emistichi che, con il verso successivo, formano endecasillabi (ben più raro è il verso breve, che è usato quando il testo tende all'esclusivo gioco verbale e allusivo, come nella Giornata Ventunesima). La seconda parte del libro contiene il garnde affresco de Il viaggio della luna, di lussuosa e fastosa inventività narrativa che rampolla di situazione in situazione, indefinitamente, sulla struttura del viaggio fantastico, fino alla sorpresa finale, dove il dato reale e figure fantastiche si mescolano il ilare connubio...

LENISA Maria Grazia

Genere: Poesia

€ 6,20 attualmete non disponibile

Foggia 1989, pp. 84


© 1997/2012 - Libraria Padovana Editrice