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Cagnetti
Enzo (Roma 1965), poeta, vive a Roma.
Appassionato di musica e scrittura è stato, in passato, la voce del gruppo
musicale “Esotera”. Ha pubblicato la sua prima raccolta
Al di là dell’orizzonte (2005, poesie e aforismi; il compenso
sulle vendite di questo libro viene devoluto all’Associazione sordociechi “Lega
del filo d’oro”) che ha ottenuto il diploma internazionale
"Libro d'Oro 2006". Sue liriche sono inseritein raccolte
antologiche: Antologia nazionale del Premio letterario “Il Litorale-Città di
Massa”; Antologia del Premio letterario “Città di La Spezia”.
Sulla sua produzione letteraria hanno scritto, tra gli altri:
R. Cecchini (freelance International Press)
«L’autore tramite questa raccolta in parte autobiografica, in parte incentrata
su temi esistenziali profondi, esprime, con un piacevolissimo stile poetico, il
suo essere profondamente articolato ed enigmatico. Nella sua raccolta nulla è
scontato, ma tutto è incredibilmente originale, emozionante e stimola,
obbligatoriamente, il lettore a riflettere. Ogni verso è musica, è filosofia, è
pura magia. Diversi componimenti, poi, si richiamano alla storia, alla
mitologia, alla nostalgia di un “tempo del mito” dove tutto sembra essersi
fermato per sempre. L’autore anche parlando a volte di cose che possono
sembrare semplici, poiché facenti parte della quotidianità, fa sognare il
lettore portandolo in un’altra dimensione, i suoi versi in questo senso
potrebbero essere definiti “magici”. Una poesia che fa viaggiare nel tempo,
nello spazio, tra le dimensioni infinite dell’universo.
Gli aforismi che
concludono il volume sono, inoltre, di una profondità e di uno spessore
artistico senza pari. L’autore è artefice di una poesia sincera, vera,
spontanea. Una poesia dettata dall’istinto del cuore.»;
M. Di Stefano «Dovendo descrivere Al di là dell’orizzonte
con una sola parola potremmo dire che è un libro “emozionante”. Ma è anche un
libro “emozionato”. Nel senso che è un libro sulle emozioni: un libro che vive e
si nutre di emozioni, in due sensi: talvolta descrive delle emozioni. ...
Talvolta riproduce nel lettore delle emozioni, attraverso una tecnica
particolare: il susseguirsi di una cascata di immagini descritte e raccontate –
che mirano a suscitare nel lettore la stessa emozione che ha mosso l’autore alla
scrittura. ... La cifra più rilevante della scrittura di C. (che vanta anche un
passato da musicista), dopo l’immagine, é la riproduzione del suono. ... In
Al di là dell’orizzonte abbiamo quindi una forma lirica che non è mai
semplicemente parola, ma è immagine è suono, come se la scrittura fosse solo un
supporto per la memorizzazione di fotografie o di melodie. C. non è artista che
esprime “concetti poetici”, bensì immagini e suoni in grado di provocare la
risposta emotiva di chi osserva o ascolta. Un artista a tutto tondo che la
fotografia e la musica hanno prestato alla poesia.»;
M.P. Sambusseti «Al di là dell’orizzonte racconta, attraverso
il filtro delle emozioni, la propria quotidianità. Ogni singolo avvenimento
descritto appare come un’esperienza sentimentale profonda e decisiva. Egli
guarda il mondo che lo circonda cercando di tradurne il moto continuo, come se
il punto di vista del poeta fosse destinato alla fissità: immobile mentre il
resto gira, giorno dopo giorno. Questa prospettiva, situata “al di là
dell’orizzonte”, appunto, consente all’autore di trattenere con fermezza le
redini del discorso poetico. Raggiungendo con la creatività un luogo situato
altrove, egli evita di essere trascinato nel turbinio delle emozioni generate
dagli eventi. Il verso segue un ritmo serrato, dettato da una ricerca continua
dell’essenza attraverso un linguaggio telegrafico, diretto. L’attitudine
dell’autore ad astrarsi nella scrittura trova il giusto contrappunto in talune
liriche estremamente spontanee che, grazie al discorso diretto, stabiliscono un
legame immediato con la realtà.».
- www.enzocagnetti.it
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