Servizi
Contatti

Eventi


Informazioni
Ricerca
Autori
Gruppi Letterari
Riviste Letterarie

Davoglio

Elisa (Livorno 1976), poetessa, vive a Roma. Dopo il liceo classico, si laurea all’Università di Pisa in Gestione e difesa del paesaggio,  si specializza in Gran Bretagna in Tossicologia ambientale. Al ritorno in Italia inizia a riordinare poesie saltuariamente scritte ai tempi dell’università, e arriva finalista al "Premio Città di Penne" e al "De Palchi-Raiziss 2003" (giuria presieduta da Giovanni Raboni). Inizia la collaborazione con l’Associazione culturale Allegorein di Roma presieduta dal critico prof. Filippo Bettini, in veste di ricercatrice e traduttrice. Cura e organizza la prima e seconda edizione del "Festival intercontinentale di poesia e delle arti Mediterranea" (2004 e 2005) ed entra  a far parte del comitato del "Romapoesia Festival" nel 2006. Con la poetessa Lidia Riviello coordina Laboratori di poesia, a cui hanno partecipato come docenti, tra gli altri, Jacqueline Risset, Lamberto Pignotti, Filippo Bettini, Valerio Magrelli, Nanni Balestrini, Vito Riviello. Attualmente con Lidia Riviello è impegnata nella promozione e cura di eventi letterari per il Festival Mediterranea 2007, e per la Biblioteca Vallicelliana a Roma. Suoi testi, in traduzione, sono stati pubblicati sulle riviste americane "Gradiva" e "Chelsea". Ha pubblicato Olio burning (2006, poesia), la plaquette Consequientiarius (2007, poesia) che apre una nuova collana promozionale "Donne in poesia" promossa in co-edizione dalle case editrici Libraria Padovana Editrice e Chelsea Editions di New York, e il romanzo Onore ai diffidati (2008) sulle ultras del calcio italiano.

Sulla sua produzione letteraria così hanno scritto: D. Attanasio [nella prefazione a Olio burning] «Le poesie di questa prima raccolta di D. sono ricche di “virate”, di quegli scarti del sentire che la sua lingua – per troppa urgenza – sembra quasi incapace di lasciare sedimentare. C’è infatti una velocità di scrittura che non consente di fermarsi al compiuto, ad un pensiero cioè che abbia modo di ricercare lo sviluppo logico-creativo della percezione del reale o di un’immagine per farle crescere nella frase poetica.»; G. Bárberi Squarotti [Consequientiarius] «...la sua poesia è molto inventiva e bizzarra, fra sogno e racconto, gioco e avventura. La ringrazio di avermela fatta conoscere: è proprio vero che la parola poetica offre sempre sorprese e lezioni di inesausta creatività.».

autore
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza