Servizi
Contatti

Eventi


Informazioni
Ricerca
Autori
Gruppi Letterari
Riviste Letterarie

Ferraris

Franca M. (Dego 1935), poetessa, vive a Savona. La poesia per lei è il modo per esprimere il proprio discorso poetico. Ha pubblicato diverse opere di poesia: Calycanthus (1973), Anemos (1987), Elegia per la madre (1996 e 2001 seconda edizione), Venti ritratti e altre poesie (1996), Di Valbormida il cuore (1997), D'amore e di guerra (1998 e 1999 seconda edizione), Le rose di Hebron (2000), Amor sacro (2001). Queste sue opere hanno incontrato un grande successo di pubblico e di critica. Sue opere sono presenti in numerose antologie; "L'altro Novecento" (1998), in riviste culturali ed è inserita nel dizionario "I poeti del nuovo Millennio" (2001). Dal 1976 al 2001 ha vinto oltre 150 concorsi letterari nazionali ed internazionali, i più recenti: 1993, ""Noli-Streghetta"; "Le Stelle"; 1994, "Le Stelle"; 1996, "Noli-Streghetta"; 1997, "Poeti a Plodio-Valbormida"; 1999, "Poeti a Plodio-Valbormida"; "Pablo Neruda"; "Marca d'Aleramo"; 2000, "Padus Amoenus d'Oro" primo premio assoluto; "Bacherontius" Santa Margherita Ligure; 2001, "Ronchi Apuana" premio speciale; "Euromedia Odissea" Savona, primo premio assoluto; "Padus Amoenus"; "Casentino" premio per l'epistolario.

Sulla sua produzione poetica hanno scritto, tra gli altri: S. Demarchi «...musicalissimo lo stile sul registro di un pianissimo che ha il misterioso potere di penetrare nelle profondità dell'anima [Elegia per la madre].»; A. Esposito «L'opera [Di amore e di guerra] ha una particolare immediatezza e bellezza formale...»; V. Esposito «...la parola sul filo acceso della memoria, riesce a vibrare interiormente e la resa formale tocca punte elevate [Di amore e di guerra]»; S. Giuliani «La poesia della F. s'iscrive (per quanto riguarda Le rose di Hebron) in un'alta ricerca culturale che si reimpossessa del patrimonio greco e biblico su cui si fonda ogni nostra riflessione...»; F.M. Maggi «...anche lo stile è partecipe dei contenuti, così efficaci le splendide metafore, la profondità linguistica, le straordinarie assonanze in un tessuto di perfetti fonemi e morfemi...»; M. Mariani «...stupendo canto liberatorio [Elegia per la madre] da cui scaturisce l'intima essenza dell'ispirazione ...qui l'a. ha conseguito una notevole perfezione stilistica ...l'ispirazione poetica ha raggiunto un equilibrio e un'armonia impareggiabili...»; R. Nanni «...indimenticabile [Le rose di Hebron] quel continuo tessuto - o concerto - di visioni di natura fatta di fiori e di stagioni che rendono intensamente, direi magicamente, lo scorrere delle memorie e si fanno metafore quanto mai suggestive...»; S. Ravera «...leggere questo libro [Amor sacro] mi ha molto gratificato. Mi domando: non stanno forse sorgendo "personaggi femminili" che sentono il richiamo ad arginare il naufragio del mondo moderno?»; R. Rusca Zargar «Una raccolta di liriche [Amor sacro], impreziosite da citazioni e versetti, quasi una linea guida, che si ricolgono all'Alto...».

autore
Literary © 1997-2024 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza