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Grecò
Edoardo (Verzino 1949), poeta, scrittore, saggista, pittore, scultore e
filosofo, vie a Massa Lombarda. Ha pubblicato: Il libro di Grecò - Atteggiamenti
velati (1991), Sole d’Australia e d’Italia (2004, racconti e versi poetici),
Ho
attraversato l’Inferno - Era sito nel cuore umano (2005, racconti, versi
poetici, opere artistiche). Premi artistico-letterari: 2004, “Alias”, Melbourne,
menzione per la poesia, la narrativa e terzo premio per la pittura; 2005,
“Alias”, Melbourne, menzione per la poesia e la narrativa.
Sulla sua attività
artistico-letteraria hanno scritto, tra gli altri: G. Li Volti Guzzardi
«Descrivere l’artista G. è un’impresa ardua e alquanto difficile, poiché ci
vorrebbero pagine e pagine per poter presentare questo personaggio che in realtà
è un artista completo in tutti i sensi. [...] Tutto ciò che lui crea è sempre
basato sullo stile antico di centinaia d’anni fa, anche il suo modo di scrivere
ci catapulta all’era di Dante, scritti colmi di verità e sentimenti sinceri
realmente vissuti, che trasmettono sensazioni meravigliose, ormai scomparse col
tempo moderno, ma lui sembra proprio che viva ancora in mezzo alle selve oscure
del cammin di nostra vita... Ci trasporta, prendendoci per mano, nel Paradiso,
Purgatorio ed Inferno e ci fa rivivere quel tempo con grande emozione, come se
anche noi ne facessimo parte, gioiendo che sia rimasto indelebile sia nella
storia letteraria che nell’arte tutta...»; F. Mazza (in: Scriptamanent.net) «Un
sapore antico e, allo stesso tempo, ‘naïf’, in questo singolare componimento di
G., che ci ha richiamato alla memoria la poesia comico-realistica delle origini
della nostra poesia (si veda l’uso degli articoli “lo” e “li”) o, addirittura,
più indietro, l’orgogliosa autoproclamazione del proprio mestiere di poeta del
provenzale Arnaut Daniel in “Su quest’arietta leggiadra e leggera”. Nel testo di
G., infatti, c’è una forte dichiarazione di poetica, quale può essere il rifiuto
delle rime, inteso come negazione di una poesia artificiosa (“l’effetto delle
rime è assai fasullo”), falsamente accattivante (“far godere l’orecchio tuo con
quelle che false ondeggiano parole”) e ingannatrice (“si rosicchia lo cervello e
lo buono senso tuo, come già fece con l’anima sua”), in favore di un’arte
semplice e, alla maniera di Umberto Saba, ‘onesta’ (“solo parole fatte su
misura”). Peraltro, sotto l’apparenza ‘ingenua’, cui accennavamo all’inizio, si
cela un’ ottima competenza poetica. Si noti il sapiente ritmo creato dall’autore
in forme personali, anche con l’uso di versi metricamente perfetti, gli iperbati
e gli arditi, estremi, ma efficaci ‘enjambement’, che costringono il fruitore a
una virtuosistica lettura.».
- Autore dei seguenti siti:
www.artegreco.com (arte e cultura)
-
www.ArtGreco.it (il libro di E. Grecò)
-
www.Edoardo-Greco.com
(Racconti e versi poetici)
-
www.Galateo.net (Il galateo dell'arte)
- Presente in altri siti
Web.
artegreco@alice.it
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