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Pietrangeli
Enrico (Roma), poeta, scrittore e critico, vive a
Roma. Collabora con giornali, riviste e siti internet da
diversi anni. Redattore di "Controluce" e dell’ "Osservatorio Letterario",
gestisce il sito
Poesia, scrittura e immagine. È presente sulla scena romana della poesia sin
dagli anni Ottanta curandoo rassegne e spettacoli, come "Poesia da Bruciare"
(Pozzo degli Angeli, 2002 e Teatro della Forma, 2003) e il “Sicilia Poetry Bike”
nelle edizioni 2008 e 2009. Attraverso la traduzione poetica, si è dedicato
all'opera di alcuni autori poco conosciuti, come Agusto dos Anjos, Delmira
Agustini, Josè Maria Eguren ed altri.
Ha pubblicato Di amore, di morte
(2000, poesia, e nella versione elettronica 2002), In un tempo andato con
biglietto di ritorno (20052, romanzo, e nella versione elettronica
2007) e Ad Istanbul, tra
pubbliche intimità (2007, poesia).
Sulla sua produzione letteraria hanno scritto, tra gli altri:
C. Comandini
[In un tempo...] «...unione di
impegno ed emozione, comunicazione indirizzata alla partecipazione,
emancipazione ma anche responsabilità, ricerca interiore e culto del viaggio, e
soprattutto, musica, come presenza eloquente e continua, elemento di
aggregazione comunitaria, ma anche oracolo privato e rifugio estremo: infatti
una smisurata e squisita selezione musicale rappresenta non solo la colonna
sonora ma anche l'ambiente della storia qui narrata.»;
G. Franchi [In un tempo...] «Progressive
rock, elleppì, stereo 4, stereo 8. Vinile, sempre. VHF, UHF, radio libere,
collettivi, manifestazioni. Libero amore, eterno amore, di poeta adolescente,
estremo e sregolato... ...ha scardinato la porta del rimpianto, e non ha paura
di rappresentare quel che è stato senza negare né malinconia, né gioia;
suggestiva archeologia del presente, libro partigiano d'un mondo già sparito.»;
S.A. Hadi Palazzi [Ad Istanbul...]
«La Istanbul di P. è quindi tanto la città di Santa Sofia, di Karokoy e di
quegli Ottomani che fecero di Rumi il protettore del loro impero multietnico,
quanto il ponte contemporaneo fra l’Oriente e l’Occidente dello spirito.»;
E. Laurenzi [Ad Istanbul...] «Nel
refrain de Il pazzo, coi suoi Re Mix di versi danzanti, si sviluppa una
combinazione seriale che evoca quella dei dervisci rotanti.»;
S. Ruggeri
[Ad Istanbul...] «Santa Sofia diviene potenziale crocevia
per una lettura della storia che, partendo da “amorfi ruderi bizantini”,
intreccia alle origini la cultura islamica a quella cristiana e ne esalta le
singole peculiarità.»; G. Scartaghiande [Ad
Istanbul...] «Riattraversa l’origine cabalistica quattro-cinquecentesca,
indugia doverosamente su alcune tra le molte caratteristiche che la legano alla
cultura alessandrina, da qui estendendo la propria indagine fino al punto
critico – per l’Impero e per ogni singolo individuo – di
Bisanzio-Costantinopoli.».
enrico.pietrangeli@fastwebnet.it
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