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Sanavio

Piero (Padova 1930), narratore, poeta, saggista, teatro, traduttore, vive a Roma.

Di famiglia rigorosamente antifascista il padre era sodale di Giacomo Matteotti; uno zio fu l'ultimo sindaco socialista di Cartura, del ventennio fascista

Si è laureato a Venezia con una tesi pionieristica sui primi Cantos di Ezra Pound, relatore Carlo Izzo. Ha terminato gli studi all'università di Harvard. Da qui, a più riprese si recava a Washington D.C., a incontrare Pound, all'epoca nel manicomio di St. Elizabeth's, per delucidazioni su specifici punti dei Cantos. Ne offre evidenza il carteggio, parzialmente pubblicato in La Gabbia di Pound (infra) e reperibile in toto nel costituendo Fondo Sanavio presso la Biblioteca Universitaria di Padova.

Ha insegnato e\o tenuto conferenze all'università Brandeis, Waltham, Massachusetts; University of Michigan at Ann Harbor; Universidad de Puerto Rico, Rio Piedras; Ohio University nonché a Yale e Harvard. In Italia ha brevemente insegnato all'Orientale di Napoli e all'Università della Tuscia.

Primo inviato de Il Mondo di Arrigo Benedetti, poi (essenzialmente in Medio Oriente) de Il Globo di Antonio Ghirelli, ha scritto per l'International Herald Tribune. È stato fellow per due anni consecutivi della Rockefeller Foundation, in seguito university fellow dell'università di Yale, fellowship interrotta dalla sua nomina a funzionario internazionale di rango diplomatico per un'agenzia delle Nazioni Unite (Unesco) a Parigi.

Nell'immediato dopoguerra, sotto un pseudonimo americano ma anche in nome proprio, ha scritto racconti polizieschi per la rivista Brivido, diretta dall'ex direttore del quotidiano Il Veneto, personaggio del quale S. ha scordato il nome e sosteneva di aver diretto a Tunisi, prima della guerra, un quotidiano di lingua italiana. Nello stesso periodo S. collaborava con i quotidiani L'Adige; Il Corriere Tridentino; La Posta dell'Adda; assai più tardi scriverà su Il Gazzettino; le pagine culturali de Il Sole-24 Ore e Il Giorno nonché (2013-2014) l'inserto "Alias" de Il Manifesto. Ha inoltre intensivamente collaborato con i periodici Galleria; Nuova Presenza; Nuova Corrente; The Arlington Newsletter (Cambridge, Mass.); Audience (Cambridge, Mass.); The Texas Quarterly (Universy of Texas at Austin); Tel-Quel (Parigi). Per Audience (1960) ha tradotto in inglese una scelta di poesie di Salvatore Quasimodo, incontrato a Harvard dopo il premio Nobel. Un suo poemetto in lingua inglese (Antilla - infra) e il racconto "The Dogs" (versione in inglese dell'inedito "Il Buio") sono apparsi in New Directions Annual rispettivamente nel 1964 e nel 1972. Ha presentato e introdotto in Italia, prima che il nome diventasse di moda, le opere di H. D. Thoreau.

È sposato in seconde nozze con Anuskha Palme da cui ha avuto una figlia, l'attrice Beatrice Palme. Presidente emerito e fondatore dell' "Institut Eugène Sigaud pour une Anthropologie de l'écriture", Paris, dissolto nel 2013, è membro, dal 2012, della giuria del premio internazionale Feronia-Filippo Bettini.

Nel 1978 ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa per la Sezione Narrativa. Il 16 dicembre 2004, nel corso di una pubblica cerimonia nella sala Rossini dello storico caffè Pedrocchi, la città di Padova lo ha onorato con la consegna del proprio sigillo a riconoscimento della sua produzione letteraria; Nel 2008, la Camera di Commercio di Padova lo ha decorato di una medaglia d'oro per testimoniare l'importanza delle sue attività in campo internazionale.

Nell'ambito editoriale le opere di maggior rilevanza sono:
    • Narrativa (romanzi): La Maison-Dieu (1964, (premio Bonfiglio), Il finimondo (1967), La patria (1978, premio Pisa), Caterina Cornaro in abito da cortigiana (1981, premio Sila), La felicità della vita (2000, premio Feronia; premio Orient-Express). Il regno (2004), Roi je ne puis, prince ne daigne (2014), Amina o Le limitate possibilità dell'azione (2015).
   
Curatele: Henry David Thoreau, La disobbedienza civile (1957), Henry David Thoreau, Opere scelte (1958), Henry David Thoreau, Saggi politici (1958), Poeti francesi d'oggi (1961), Ungaretti (1969), Francis Beaumont, Il cavaliere del pestello ardente (1979), George Peele La fiaba della vecchia comare (2006), McCullers-Albee, La ballata del caffè Triste (prox).
    • Poesia: Antilla (1969 - 19722), Arzare (1988), La Natura dei giorni (1985-87) (2014).
    • Teatro: Una serie di radiodrammi su femministe americane dell'Ottocento Susan Anthony; Elizabeth Stanton, et al.(anni '70), Le apparenze inquiete (1976), La divina (ottobre 1996), La seduzione (2014, premio Ruggero Paone 1998).
    • Saggi: John Balossi (1962), John St.John (1962), Giovanni Korompay (1971), Gerardo Dottori (1972), Gombrowicz: la forma e il rito (1974), Ezra Pound (1977), Il viaggio di Sarah Kemble Knight (1984), La gabbia di Ezra Pound (1986), Ezra Pound: bellum perenne (2002), La gabbia di Pound (ediz. ampliata 20052), Il signor Conrad e il capitano Korzeniowski (1992), Virtù dell'Odio: Louis-Ferdinand Céline (2009), Ancora su Céline (2013), Baedeker americano (2014).
    • Traduzioni: Daniel Defoe, Opere (1957, con Alfredo Rizzardi e Alberto Rossi), Henry David Thoreau, Walden, ovvero La vita nei boschi  (1964), Richard Wright, Ghetto negro (1980, con Anuskha Palme).
    • Documentari: Witold Gombrowicz: Contro l'impegno (1969), Ba-binga, il popolo della foresta (1970), Minatori del Sulcis (1971, mai programmato), Ionesco, il sorriso dell'angelo ribelle (1980), Portraits croisés: Zoran Music et Ida Cadorin ((1992), Zoran Music e i Cadorin (2003).
Fine anni Sessanta-inizio Settanta, nel quadro della serie "Archives du XXème siècle" dell'ORTF-TV, Paris, ha collaborato con Pierre-André Boutang alla realizzazione di documentari su Ezra Pound, Eugenio Montale, Aldo Palazzeschi e Giuseppe Ungaretti.

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