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Elena Schwarz
nel cristallo della stella Mizar

Domenica 11 marzo dalle ore 18:30
presso Salotto letterario "Fontanka 46. Accento straniero"
S. Pietroburgo, Lungofiume Fontanka n.46, 2 piano, Sala conferenze.

Per il settantesimo di Elena Schwarz

Incontro con il traduttore.

Nel cristallo della stella Mizar
anno 2018, Fermenti Editrice, pp. 106, € 15,00 - Genere: Poesia
Collana: Percorsi delle poesia contemporanea (Nuova Serie) ISBN 978-88-87959-98-7
A cura di Paolo Galvagni. Con testo originale a fronte.
Pubblicato in collaborazione con la Fondazione Marino Piazzolla.
Paolo Galvagni - traduttore italiano, russista e ucrainista. E' nato nel 1967 a Bologna.

Il suo cosmo amplissimo, si estende a tutti i punti cardinali. In questo mondo c’ la Cina, il Polo Nord, le diverse epoche con i loro abitanti, uccelli, pesci, fiere, insetti. Le belve della Schwarz tendono “all’unicorno”, al mondo dell’allegoria. Il cielo stellato non una metafora. Lei ama tanto le stelle, conosce come pochi la carta del cielo stellato. (dalla prefazione)

Elena Schwartz (1948-2010) ha esordito come poetessa nel 1972. Ha frequentato gli ambienti letterari underground, dove i poeti si esibivano in letture fondamentalmente domestiche. Negli anni Ottanta ha pubblicato versi in Occidente, dal 1989, con la perestrojka, anche in patria. Agli ultimi anni risalgono volumi antologici. Ha composto poesie per quasi cinque decenni. autrice anche di prose. Ha vinto numerosi premi letterari.

da Pskov

La via dei desideri – la spina dorsale
Inizia dalle stelle.
Nella lunga notte oscura del corpo
Ci conduce proprio alla coda.
Forma lo spazio
Per il turbinio di acque dorate,
E senza questo bastone sinuoso
Il cranio sarebbe dov’ l’addome.
un ponte, son traversine, trema,
Una scala, il sostegno dell’edificio,
Un fremito vi corre,
L vive nomade la sapienza segreta

da La luna senza testa

[...]
Con un amore orribile
Hai bruciato il cuore,
Hai portato te stessa
In fiero sacrificio.
Ma non hai superato la morte,
E nelle creature c lo stesso dolore,
Come eterna sorella della misericordia
Cammini, fasci questa valle di lacrime.
Il sonnambulo nel sotterraneo, il sonnambulo
nelle bare
Il tuo volto, che trafigge ogni spessore, sente
tutto,
Il tuo esanime, spoglio, che per davanti a tutti
Ormai luccica lamentoso e resuscita.

autore
Literary 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza