Servizi
Contatti

Eventi


Informazioni
Ricerca
Autori
Gruppi Letterari
Riviste Letterarie

Tessitore

Gabriella (Savona 1948-1998), poetessa e saggista. Il marito, lo scrittore Marco Pennone, ha recentemente curato un catalogo bibliografico delle sue opere inedite, tra le quali primeggia il saggio: I pignatari di Savona dagli Statuta Antiquissima (1345) alla costituzione corporativa (1577), tesi di laurea sulla ceramica savonese. Notevole la mole di lavori a fini didattici per la scuola: La letteratura epistolografica ed autobiografica (1975, in coll. con E. Camoletto, I. Della Luna, L. Virtù, in due parti con antologia e commento dei brani); L'utilizzazione dei documenti autobiografici nell'insegnamento delle materie letterarie nella scuola media dell'obbligo, Le strutture del tempo libero nell'àmbito della società tecnologica, Condizioni storiche, geografiche, sociali, economiche, politico-culturali dell'Africa coloniale e del periodo attuale di decolonizzazione (1975, in coll. con gli autori sopra cit.), Modello di relazione per l'adozione di un libro di testo di narrativa per la scuola media (1975). Notevole anche la mole di lavori scolastici realizzati nell'ambito dell'insegnamento nella scuola media. In campo poetico è autrice della raccolta Frammenti per un amore, Poemetti in prosa (1987 e 1998 2° ed.) e di alcune liriche in dialetto savonese: “Aia de cà mè” (1989) e “U riva u Carlevâ” (1989). Nella prosa non ha lasciato lavori compiuti, ma ha fornito al marito validi spunti per la stesura di racconti gialli e horror. Nel corso del 1999 sono stati pubblicati, a cura del marito, i seguenti saggi di storia della filosofia e della pedagogia: Il dramma dell'esistenza in Severino Kierkegaard, Pedagogisti tra Ottocento e Novecento, Lo scetticismo di Hume, Appunti sul criticismo kantiano, Appunti su Hegel, Alcuni temi del pensiero hegeliano, Motivi filosofici nelle "Confessioni" di Sant'Agostino (in coll. con M. Pennone). Altri scritti della T. sono comparsi nelle riviste "L'Osservatorio Letterario", "Sentieri tra lo scibile", "Autori Liguri", "Ricerche" e sui periodici "La Civetta" e "Villa Cambiaso". Dal 2000 hanno cominciato ad uscire i seguenti saggi: Comenio maestro e sacerdote (2000, in coll. con M. Pennone), Antologia critica sulle "Confessioni" di Sant'Agostino (2000, in coll. con M. Pennone). Altri saggi:  La filosofia del positivismo (2001), Herbart, Schopenhauer e Kierkegaard, L'umanesimo assoluto di Feuerbach, Marx e Nietzsche (2002), Le linee di una programmazione di storia della filosofia per l'ultimo anno dei Licei e dell'Istituto Magistrale (2003), Il problema della conoscenza e la morale di Antonio Rosmini (2003), La filosofia spiritualistica di Vincenzo Gioberti (2003), La missione pedagogica di Enrico Pestalozzi (2004), La pedagogia romantica di F. Froebel (2004), Gino Capponi e il “Frammento sull’educazione” (2004), Vincenzo Cuoco e il problema dell’istruzione (2004), L’opera educativa di Raffaello Lambruschini (2004), Ferrante Aporti e la fondazione degli asili infantili in Italia (2005), Eternità, infinito, amore intellettuale di Dio in B. Spinoza (2005), G.D. Romagnosi: giurista, economista, scienziato, storico, filosofo e pedagogista (2005), F. Engels, amico e collaboratore di Marx (2006). Sono stati pubblicati numerosi articoli su filosofi e pedagogisti nonché su tematiche e correnti di pensiero. Nel 2003 suoi articoli di didattica della filosofia sono stati raccolti in tre volumetti che M. Pennone ha curato in ricordo del prof. Bruno Musso. Poesie dialettali e in lingua della T. sono state pubblicate in antologie e in riviste. È uscita a puntate una sua Breve storia della Prima Guerra Mondiale. Su riviste a diffusione nazionale escono periodicamente saggi di storia della filosofia e della pedagogia della T. È stata inclusa nelle antologie: "In cammino" ("Praemium Auctoris" 1999); "Una goccia d'acqua nessuno la vede" (premio "J. Pannonius" 1999); "Poesie & Racconti" (concorso "Osservatorio" 2000); "Lirica e prosa dello scorcio di secolo" (selezione "Giubileo 2000"); "L'eco del XX secolo" (2001).

Sulla sua tesi di laurea così ha scritto Marco Pennone «Anche chi, come il sottoscritto, non ha competenze specifiche sull'argomento ceramica, non può non restare sorpreso e ammirato dinanzi a quest'opera di così vasta mole e di così gravoso impegno... La T. qui ci dà proprio un perfetto esempio di come dovrebbe essere condotto uno studio storico secondo i dettami della celebre scuola de "Les Annales" di F. Braudel, che diede finalmente dignità accademica alla cultura materiale. ... Emerge dalla lettura di quest'opera una sottile poetica rievocazione di un tempo lontano e perduto in cui l'uomo era a più diretto contatto sia con gli elementi naturali sia con i propri simili; dall'arte a volte rozza e semplice, a volte invece ricca e raffinata dell'impasto e della ceramica scaturisce e si perfeziona un corpus di statuti e di leggi corporative che regolamentavano con la massima severità, ma insieme tutelavano quasi come un moderno sindacato, l'attività dei pignatari savonesi. Un'arte poeticamente impregnata di antichi colori, sapori, profumi; di verde, di sole, di azzurro marino; di terra, di fuoco, di acqua, di aria: di tutti gli elementi, insomma, della nostra splendida Liguria.», mentre sui Frammenti per un amore «Tutto il fascino della passione d'amore - dal suo nascere tra mille dubbi, interrogativi, incertezze, fino al suo sbocciare, al suo meraviglioso fiorire di primavera - è racchiuso in questa personalissima raccolta, che esalta la fiera e stupenda femminilità dell'autrice ed è un validissimo contributo al genere raro e prezioso del 'petit poème en prose'.». La raccolta di Poemetti in prosa ha colpito l'attenzione di Florette Morand Capasso, poetessa nazionale delle Antille e vedova del poeta Aldo Capasso, più volte candidato al Nobel, che li ha giudicati «...espressione di notevole talento letterario». Inoltre: E. Ferraris «Con piacere pubblichiamo la sinossi della tesi di laurea di T., studio che spazia ben oltre il periodo indicato (1345-1577), con riferimenti che vanno dalla preistoria al XVIII secolo.»; L. Nanni «La T. ha lasciato una vasta produzione saggistica di indubbio valore divulgativo.»; G. Nocentini «È evidente che alla base della scomposizione dei due personaggi, vi è un'univoca vicenda che si snoda in un intreccio d'amore, dove l'unione intellettuale ed emotiva è ricerca stessa dell'essenza dell'uomo, compresi i suoi valori sentimentali più veri, più profondi e permanenti, in un 'unicum' estetizzante di grande valore poetico. Gabriella ha voce, colore, suono, grande umanità.»; F.S. Olivieri «I suoi poemetti rivelano una capacità incredibile di comunicare al mondo il suo essere-donna, con le sue angosce, percezioni, fascini d’amore, turbamenti. G. ascolta criticamente il suo silenzio, senza temere forze casuali, passaggi imprevedibili e occasionali. L’intonata musicalità dei suoi versi esalta il suo spontaneo modo di vivere la vita di tutti i giorni scandita da una pura felicità, dal suo amore terreno, innocente come il sorriso di un bambino, e incensato dal profumo di una rosa di campagna… Nelle sue ricerche filosofiche e pedagogiche c’è molta saggezza e una sobria umiltà che la rendono unica e speciale.»; Redazione de “Ricerche” «Il presente articolo è l’introduzione ad un volume di prossima pubblicazione dal titolo Pedagogisti italiani dell’Ottocento… La ricchezza delle iniziative pedagogico-educative della comunità cristiana nell’800 è veramente singolare.»; Redazione de "La Tecnica della Scuola" «Il volume Pedagogisti tra Otto e Novecento passa in rassegna in forma sintetica alcuni tra i più interessanti esponenti dell'attivismo pedagogico ed altri pedagogisti che dal movimento delle 'scuole attive' furono comunque influenzati.». Si è interessata di lei anche la scrittrice-editrice di origine ungherese M. Tamás-Tarr Bonani, che ha finora realizzato la pubblicazione di gran parte dei suoi inediti e che così ha scritto: «Sappiamo con certezza che Gabriella non c’è fra di noi, ma mentre leggiamo questi versi si ha la sensazione di percepire la sua presenza invisibile.».

autore
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza