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MMA - Multimediarte

Gruppo multimediale con sede a San Felice sul Panaro, attivo dal 1993. Opera a livello nazionale e internazionale e si dedica alla letteratura in genere ed alle diverse forme espressive dell’arte. Pubblica la collana “agile”, di cui: Kiosa (1998), audio/video (1999), sono stati digintegrati su floppy disk a cura di “Kult underground”, ed organizza recitals e performances per progetti interdisciplinari fra artisti: Le nuove poesie d’amore (Alessandria 1993), Sulla memoria e Lettura bianca (Napoli, PalazzoMaddaloni 1994), Simbiosi (Modena e Rosignano M. 1995 e 1996), audio/video (Venezia e Bergamo 1997 e 1998), (Udine 1998), P pace (Imola 1999), Visibilità del testo (Firenze 1999), Gilgamesh (Castel S. Pietro 2000), Diennearte (Abano T. 2001), La parola trapassa (Venezia 2002), ManiFestAzione (Tolentino 2002), Sogni & Conflitti (Rignano sull’Arno 2003), Lapida (2004), Color of the peace (2005), Ricchezza e Povertà (2006), Speranze (Carpi 2006), Spectacular charity (Madrid 2008). Sempre più attiva nel circuito internazionale della Mail Art, diverse opere di artisti associati sono entrate in cataloghi ed archivi di diversi paesi, dal 2003 produce lavori di poesia visiva e cartoline d’autore numerate, frutto della collaborazione di vari artisti. Dal 1999 è attiva anche la sezione letteraria “gramma” con Officina di Poesia (Nosce te ipsum, 1999; Silloge e L’altra guancia, 2000), e nel 2000 con Esercizio di Lettura, le cui relazioni sono state edite da “MMA agile” (M.R. Luongo 2000, R. Greco, F. Piri Focardi, S. Tietto 2001, D. Mandolini, A. Delfini 2002). Pubblica agile-gramma, foglio aperiodico per la libera circolazione della poesia. Principali componenti del gruppo sono: Francesco Mandrino, Roberto Borgato, Desirée Cacciatori (@), Patrizia Baraldini, Gianfranco Brambati.

MMA - Multimediarte
ref. Francesco Mandrino
Via del Molino, 59
41038 San Felice sul Panaro - Mo

tel. 0535.84761 • multimediarte@virgilio.it


MMA
Multimediarte

La sigla MMA è ideata da Francesco Mandrino, poeta con già all'attivo letture e spettacoli di poesia che Angelo Pelizza convince ad utilizzare la performance per proporre il testo poetico in modo alternativo. Il nome MMA multimediarte viene utilizzato per la prima volta nel 1993 per presentare "Le nuove poesie d'amore e una chiosa finale", provocatorio testo poetico trasposto in performance, a "Le piume del pavone", rassegna multimediale d'arte di Alessandria; successivamente viene mantenuto per promuovere la realizzazione di altri eventi multimediali.

 
 


2006

 

maggio, 28

Caritable businnes shaw con F. Mandrino, E. Galliano, G. Umiliacchi – Creativa 6 Rignano s/A

 


E. Galliano, F. Mandrino, G. Umiliacchi


   
maggio, 27 Leggere – Scrivere> di E. Miglietta con Mandrino, Strada, Morandi, Baracchi, Da Lio, Bertola, Vitacchio

   
maggio, 26 Onirikon> Performance, Testo F. Mandrino Danza I. Fusai – Creativa 6 Rignano s/A

   
aprile, 6 Ruggine contemporanea> Fotografia Poesia Scultura – Or. S. Rocco – Bott. degli Artisti, Ravarino

   
febbraio, 3-4 Poesia e Comunicazione> Stage - Liceo M. Morando Finale E. - Comitato Autogestione

   
gennaio, 21 Nebbia> Recital con Francesco Mandrino - Ristorante Roma - Crevalcore

2005

   
dicembre, 15

Diritti Umani> Mostra - lettura con Francesco Mandrino - Circolo ARCI Rovereto Secchia


   
dicembre, 12 Nebbie e Viti> Mostra Fotografica - lettura con Francesco Mandrino - Sede Rifondazione Finale Emilia

   
novembre, 9 Nebbie e Viti> Mostra Fotografica - lettura con Francesco Mandrino - Comune di Sozzigalli

   
giugno, 23 Lettura con Francesco Mandrino - C. Culturale Il Cortile - Bologna

 
giugno, 1 Soffio di versi> Lettura con Francesco Mandrino - Comune di Camposanto

   
maggio, 28 Albatri> Lettura di Francesco Mandrino Creativa 6 Comune di Rignano s/A
     
  Le forme della poesia> Incontro con gli alunni delle scuole di Rignano - Oltre i limiti

2004

   
dicembre, 20

Soffia il vento> Lettura performativa di Francesco Mandrino Biblioteca Comunale di Gambettola


   
novembre, 14 Centri storici > Lettura di Francesco Mandrino Fiera dell'Arte - Padova 2004

   
maggio, 30 Lapida> Lettura di Francesco Mandrino Musica di Mario Conti Creativa 5 Comune di Rignano s/A

   
maggio, 29 Il linguaggio della poesia> Incontro con gli alunni delle scuole di Rignano - Oltre i limiti

2003

   
settembre, 5

Lunaria> Recital di poesia con Francesco Mandrino - Pro Loco e Comune Poggio Rusco


   
giugno, 20 Sogni e Conflitti > Performance di Francesco Mandrino Creativa 4 Comune di Rignano s/A

   
aprile, 17 A. Delfini <Poesie della fine del mondo> - Conferenza di Francesco Mandrino - Crevalcore

   
aprile, 3 G. Leopardi <Il sabato del villaggio> - Conferenza di Francesco Mandrino - Crevalcore

2002

   
settembre, 15

Diritti umani> Letture a Villa Lais - Municipio Roma IX - Biblioteca Appia


   
luglio, 28 ManiFestAzione> Performance di Ivano Vitali - Amodanea 2002 Tolentino

   
luglio, 8 La parola trapassa> Musiche di M. Mexx Lettura Performativa Creativa 3 Rignano sull'Arno

   
maggio, 19 La parola trapassa> Performance di C. Cortese Testo di Francesco Mandrino Musiche di M. Mexx - Venezia

   
febbraio, 21 Compleanno al Castello> Performance di Francesco Mandrino - Comune Posignano M. - C. dell'Arte

2001

   
novembre, 12

Poesia> Incontro con alunni elementari e medie - Bibl. Gamberi - Roccastrada - Francesco Bianciardi


   
agosto, 22 Interregno - Poesia> Casa Museo Strada - Ravenna

   
giugno, 24 Performance interattiva> Creativa 2 - Oltre i limiti - Comune Rignano s/Arno
     
  Diennearte> Creativa 2 - Oltre i limiti - Comune Rignano s/Arno
 


F. Mandrino, I. Vitali


   
giugno, 17 Diennearte> Art Rock Café - Gruppo Sinestetico - Abano Terme

   
giugno, 7 Bunker Poetico - Poeti in azione - Biennale di Venezia - Milanocosa

   
maggio, 27 Diennearte> Amodanea - Tolentino

   
febbraio, 12 L'amore in punta di penna> Recital con Francesco Mandrino - Biblioteca Comunale di Gambettola

2000

   
luglio, 26

Equazione di Gilgamesh - Sala ex Fienile - Castel San Pietro Terme


   
luglio, 23 video/audio - Limonaia Villa Strozzi - Comune Firenze

1999

   
ottobre, 9

The sound of the alchemical dream - Gall. - è art - Firenze - MMA

     
  video/audio - Galleria - è art - Firenze - MMA
     
  Visibilità del testo - Galleria - è art - Firenze - MMA

   
settembre, 11 video/audio - Palazzo Guasco - Scene - Provincia Alessandria

   
agosto, 21 Buon compleanno Castello - Castel San Pietro Terme - Sala del Fienile

   
giugno, 6 P" pace - Imola Rocca Sforzesca

   
aprile, 25 P" pace - L'Albero della poesia - Gall. Nuovo Spazio Mestre - Venezia

1998

   
agosto, 5

video/audio - Recital - Libriamoci - Cassolnovo (Pavia)


   
luglio, 14 Toutes les couleurs de la poesie - MMA - Circolo Le Mascherine Alessandria
 


A. Pelizza, F. Mandrino


   
giugno, 27 video/audio - Pace - Là - Gall. Bedoli - Comune Viadana (Mantova)
 


Francesco Mandrino, Roberto Borgato


   
giugno, 21 Il vantaggio della difficoltà - Casa della Cultura - Rosignano Solvay

   
aprile, 25 Superamento dei limiti - "Là!" - Movimento Iperspazialista Udine

   
marzo, 12 Distanze - recital - Sguardo e sogno - Palazzo dei musei Firenze

   
febbraio, 21 Recital - Inaugurazione - Ritmi e distanze - Novi L. (Alessandria)

1997

   
ottobre, 22

Natura e Poesia - Acqua - L'ortica - Parco Casentino Falterona


   
agosto, 17 video/audio - Comune di Viadana (Mantova)

   
luglio, 29 video/audio - Comune di Viadana (Mantova)

   
giugno, 15 video/audio - artestudio - Pal. Cavagnis Venezia

   
maggio, 4 Dialogo sulle motivazioni - Les couleurs du boneur - Oratorio San Lorenzo - Cento (Ferrara)

   
aprile, 4 video/audio - Studio Avogadro Vigevano (Milano)

   
febbraio, 23 Conta il sambuco... - MAMA'S art gallery Ravenna

   
gennaio, 18 video/audio - artestudio Comune di Bergamo

1996

   
novembre, 30 il Comitato Promotore del Centro Multimediarte si riunisce ai fini di costituire ufficialmente l'associazione culturale Multimediarte, presenta lo Statuto dell'associazione, assegna gli incarichi associativi e ne fissa la sede in Via del Molino 53 a S. Felice sul Panaro. L'atto costitutivo insieme allo statuto viene trascritto in carta bollata e registrato presso l'Ufficio del Registro di Mirandola.

 
novembre, 16

Rasena - Libreria Ticinum Voghera (Alessandria)


   
settembre, 1 Conta il sambuco... - Comune di Lucca

   
agosto, 18 Le nuove poesie d'amore - Pro Loco Comune Melazzo (Alessandria)
 


Ensamble: F. Mandrino, A. Pucci, F. Coscia, A. Pelizza, D. Cacciatori


   
agosto, 1 Simbiosi - Pro Loco - Comune Polinago (Modena)

   
luglio, 20 Lettura bendata - artestudio - Bienno (Brescia)

   
luglio, 6 Ensamble - Spazio Zanolini Ferrara

   
gennaio, 20 Simbiosi - Castello Pasquini - Comune di Rosignano M.mo (Livorno)

1995

   
dicembre, 6

Simbiosi - C.Culturale Torre Strozzi (Modena)


   
agosto, 5 I bordi della notte - Amici de "la Casina" - Abetone

   
marzo, 20 Conta il sambuco... - Fiera del Libro Genova - Joker

   
febbraio, 17 I bordi della notte - Fiera Internazionale del Libro di Napoli - I.C.I.

   
febbraio, 16 Il Viaggio - Genius Loci Castellamonte Canavese (Torino)

1994

   
settembre, 18

La Pelota Unificata - Galleria Euterpe Chieri (Torino)


   
settembre, 8 100 Poeti d'Italia - Riv. Hatra San Luca Bologna

   
agosto, 27 Panni Stesi - Comune Borghetto Borbera - Bienn. Alessandria

   
luglio, 31 Sulla Memoria - Prov. Bergamo - C.Cult. Artestudio - Ponte Nossa

   
maggio, 20 Il giorno 20 maggio 1994 Francesco Mandrino propone ad un gruppo di persone interessate alla cultura la costituzione di un'associazione senza fini di lucro la cui sigla serva a contrassegnare e diffondere ogni elaborato, evento o manifestazione che sia frutto della collaborazione interdisciplinare di vari artisti e interessi gli elementi base dell'espressione e della comunicazione: Suono - Gesto - Segno. Viene quindi costituito il Comitato Promotore del Centro Multimrdiarte, che si impegna a verificare i possibili contatti ed a redatte uno statuto che colga lo spirito emerso dalla riunione. Nel frattempo MMA multimediarte continua la sua azione impegnandosi in progetti sempre più importanti,

 
maggio, 6 Pittoesia - Circ. 2 Modena - Ippocrene

   
aprile, 9 I bordi della notte - Istituto di Cultura Italiano - (Napoli)

   
marzo, 21 I bordi della notte - Laboratorio di parole - Bologna

   
marzo, 12 Il gesto il segno il suono - Comune Valenza - Ass. Cult. Scene.

1993

   
settembre, 12 Le nuove poesie d'amore - Le piume del pavone - Alessandria
 


   
agosto, 12 Orologi rotti - Carcere - Città Comine - Modena Estate

   
agosto, 8 Verso & Rappresentazione - Ippocrene - Circ. 2 Modena

   
agosto, 7 I bordi della notte - L'altra estate - Modena

   
agosto, 4 L'albero delle more - Fonte di Ippocrene - Modena

   
maggio, 28 I bordi della notte - Ippocrene - Circ. 2 Modena

   
febbraio, 18 Cafè des Artistes - Caffetteria Gelmini - Guastalla

1992

   
dicembre, 6 I bordi della notte - Teatro del Rimbalzo - Alessandria

   
novembre, 7 I bordi della notte - Studio La Credenza - Milano

   
giugno, 28 Stratificazioni oniriche - Csa Forte Guercio - Alessandria

   
maggio, 15 Il corporale del mistero - Ippocrene - Comune di Modena

1991

   
ottobre, 24 Tre poeti sotto pelle - Biblioteca Casagrande (Reggio Emilia)

   
settembre, 22 II Biennale Letteratura/Ambiente - Laboratorio - Modena

   
agosto, 8 Al cor gentil - Ippocrene - Modena Estate

   
agosto, 4 e se non fossero parole? - Ippocrene - Modena Estate

   
marzo, 26 Aurora - Ippocrene - Comune di Modena
Le distanze - Circ. 2 Modena

   
marzo, 3 Aurora - Aquaragia - Mirandola

1990

   
giugno, 27 Grafia Immagine Visione - (intr.) - Biblioteca Medolla (Modena)

1988

   
novembre, 11 Il poeta che è in noi - Rivista "Steve" - Modena

   
giugno, 11 Biennale Letteratura/Ambiente - Laboratorio - Modena.

1987

 
settembre, 13 Il poeta che è in noi - Amici della poesia - Cavezzo (Modena).

Les enfants d'Antonio Gramsci

Jean-Luc Lamouille

Extrait de:
Poésie/première
Revue poétique et littéraire
n°24 - octobre 2002
"Poésie/première" est une publication des éditions Editinter. Siret 411 548 39300017 – APE 221 A – TVA FR 08 411 546 393 - Siége social: 6, square Frédéric Chopin – 91450 Soisy-sur-Seine - Directeur De La Publication: Robert Dadaillon - Imprimerie Durand – BP 69 – 28600 Luisant – 02 37 24 48 00 - ISSN: 1259-4407 – ISBN: 2-914227-78-7



En septembre 1974, jeune étudiant en sciences politiques, j'appris d'Alfonso Leonetti, historien du mouvement ouvrier, chez lui a Rome, l'intérêt que Gramsci portait à la poésie. Il écrivait parfois de courts poèmes et surtout de la prose où des influences français étaient décelables (celle de Péguy notamment). Ses "Lettres de prison", lettres à sa femme, forment un long poème d'amour à l'absente. Épouse otage de Staline, qui pouvait obtenir de Mussolini la vie sauve pour Gramsci. Ce qu'il ne fit pas.

Je poursuivis mon long voyage, acte poétique fondateur, pour me rendre dans son village natal, en Sardaigne, où j'eus le privilège de passer une journade entière, seul, dans sa maison, au milieu de ses objets, de ses livres, de ses vibrations. Dans mon cœur ce jour-là, Gramsci s'incarna a jamais dans ce qu'il y a de plus beau en Italie.

"Où naît la poésie, naît la joie", a coutume de dire Giulio Stocchi.

L'histoire montre qu'il existe dans ce pays, depuis les Conseils d'usine (Consigli di fabbrica) à Turin en 1919-1921 ‑ dont l'Ordine Nuovo, plus qu'un simple journal, fut l'expression d'une pensée collective ‑ une sorte de "piste aux écritures'', une "voie" pour l'intellectuel qui partage les luttes du mouvement social tout en restant rebelle à tout endoctrinement partisan. Symbolisée par Antonio Gramsci, animateur et âme, cette position offre un chemin de liberté aux écrivains, poètes, créateurs, en dehors des grands appareils politiques. Depuis Turin et ces années-là, des cinéastes connus font empruntée, des poètes, des acteurs, des musiciens, des écrivains, des artistes... Aujourd'hui même, à Rome et sa fontaine-lieu de ralliement, une autre génération choisit la même direction.

"Nous ne pouvons pas nous habituer à mourir" sourit Luigi Di Ruscio.

En France, l'évolution fut différente, un seul parti tentant d'empêcher la rencontre directe entre les intellectuels et les travailleurs... au bénéfice d'un seul "poète-écrivain" présenté comme I'unique messager de la vérité pure.

Précisons cependant que les sources d'inspiration des poètes bénéficiaires de I'héritage de sens suggéré par Gramsci sont bien plus vastes que les seules luttes du mouvement ouvrier contre l’exploitation, même si une majeure partie de l'Université italienne, des éditeurs et de la presse inventent le qualificatif de "poésie prolétarienne" dans l'unique but de les marginaliser. Des 1965, Ferruccio Brugnaro s'était vu opposer le nauséabond: "un ouvrier ne peut pas être poète'' par une presse inféodée à de puissants intérêts. La vie des gens au travail devrait-elle être exclue du champ poétique? On constate avec tristesse que la marginalisation organisée de ces poètes influence en profondeur le public. Plus grave encore, certains écrivains en viennent a se déclarer "poètes prolétariens'', intégrant psychologiquement le mécanisme d'exclusion sociale mis en ouvre contre eux. Tommaso Di Ciaula pourtant avait prévenu

"en fin de compte, que pouvait leur offrir un écrivain prolétaire: un merci, un sourire..."

Ces poètes portent leur regard sur l'ensemble des phénomènes se déroulant à la surface de la planète. Une vision de critique sociale en ce qui concerne les forces de destruction opérées à I'égard des humains, une dénonciation radicale des processus de mort a l’œuvre contre la nature et les animaux, l'influence et les formes pernicieuses de la communication, l'illusion technologique, le profit déifie... Mais ils n'oublient pas l'amour, toujours présent, et les valeurs positives a proposer or enrichir les relations propres a magnifier la vie.

"Ne me dites pas que cela ne vous intéresse pas" hèle Ferruccio Brugnaro.

Qu'ils soient autodidactes ou non, du nord ou du sud, Di Ciaula, Brugnaro, Stocchi, Di Ruscio et Mandrino partagent l'aversion de l’injustice, centre laquelle ils déploient route leur énergie vitale saris jamais s'enfermer dans un système idéologique rigide et sclérosant. Leur force provient directement de leur amour de la vie, où le "vivre ensemble" l'emporte toujours sur l'égoïsme du consommateur individuel, Ils entretiennent le feu sans jamais annoncer la venue d'un grand soir mythique et chimérique.

"Dans I'air migrent des pensées neuves" rappelle Francesco Mandrino.

Résolument libres, toujours aux cotés des plus humbles, ce sont les enfants d'Antonio Gramsci.

Nel settembre 1974, giovane studente in scienze politiche, appresi da Alfonso Leonetti, storico del movimento operaio, a casa sua a Roma, l'interesse che Gramsci aveva per la poesia. Egli scriveva delle poesie talvolta e soprattutto delle prose dove le influenze francesi erano riscontrabili (quella di Péguy particolarmente). Le sue "Lettere dal carcere", lettere alla sua donna, formano un lungo poema d’amore all'assente. La sua sposa ostaggio di Stalin che poteva ottenere da Mussolini la salvezza della vita per Gramsci. Cosa che non fece.

Proseguii il mio lungo viaggio, atto poetico fondatore, per portarmi nel suo villaggio natale, in Sardegna, dove ebbi il privilegio di passare un giornata intera, solo, nella sua casa, in mezzo dei suoi oggetti, ai suoi libri, alle sue vibrazioni. Nel mio cuore, quel giorno, Gramsci si incarnò più che mai in ciò che c'è di più bello in Italia.

" Dove nasce la poesia, là nasce la gioia ", come dice Giulio Stocchi.

La storia mostra che esiste in questo paese, dai Consigli di fabbrica a Torino nel 1919-1921 -di cui l'Ordine Nuovo, più che un semplice giornale, fu l'espressione di un pensiero collettivo- una sorta di " pista per gli scrittori”, una "via” per l'intellettuale che condivide le lotte del movimento sociale pure ribellandosi ad ogni indottrinamento partigiano. Simboleggiata da Antonio Gramsci, animatore ed anima, questa posizione offre una strada di libertà agli scrittori, poeti, creatori, al di fuori dei grandi apparati politici. Da Torino e da quegli anni, alcuni noti cineasti hanno preso in prestito, mutuato, poeti, attori, musicisti, scrittori, artisti... Oggi stesso, a Roma, dandosi appuntamento presso la sua fontana, un'altra generazione sceglie la stessa direzione.

" Non possiamo abituarci a morire " sorride Luigi Di Ruscio.

In Francia, l'evoluzione fu differente, una sola parte tenta di ostacolare l'incontro diretto tra gli intellettuali ed i lavoratori... a favore di un solo "poeta-scrittore" presentato come I'unico messaggero della verità pura.

Precisiamo intanto che le sorgenti di ispirazione dei poeti beneficiari delI'eredità di senso suggerita da Gramsci sono ben più vaste delle sole lotte del movimento operaio contro lo sfruttamento, anche se la maggior parte dalle Università italiane, degli editori e della stampa inventano l'epiteto "poesia proletaria" all'unico scopo di emarginarli. Dal 1965, Ferruccio Brugnaro si era visto opporre il nauseabondo: "un operaio non può essere poeta'' da un stampa asservita agli interessi più potenti. La vita delle persone che lavorano dovrebbe essere esclusa essa stessa dal campo poetico? Si constata con tristezza che l'emarginazione organizzata di questi poeti influenza in profondità il pubblico. Più grave ancora, certi scrittori arrivano a dichiararsi poeti “proletari'', integrando così psicologicamente il meccanismo di esclusione sociale messo in atto contro essi stessi. Tommaso Di Ciaula aveva avvertito tuttavia:

"in fin dei conti che poteva offrir loro uno scrittore proletario: un grazie, un sorriso...”

Questi poeti calano il loro sguardo sull'insieme dei fenomeni che si svolgono sulla superficie del pianeta. Una visione di critica sociale in ciò che riguarda le forze di distruzione operate nei confronti degli uomini, una denuncia radicale dei processi di morte all’opera contro la natura e gli animali, l'influenza e le forme perniciose della comunicazione, l'illusione tecnologica il profitto deificato... Ma non dimenticano l'amore, sempre presente, ed i valori positivi da proporre per arricchire le proprie relazioni e magnificare la vita.

“Non mi dite che ciò non vi interessa” dà la voce Ferruccio Brugnaro.

Che siano autodidatti o no, del nord o del sud, Di Ciaula, Brugnaro, Stocchi, Di Ruscio e Mandrino condividono l'avversione per l’ingiustizia, contro la quale dispiegano tutta la loro energia vitale senza mai chiudersi in un sistema ideologico rigido e sclerotizzante. La loro forza proviene direttamente dal loro amore della vita, dove “vivere insieme” la spunta sempre sull'egoismo del consumatore individuale, mantengono vivo il fuoco senza mai annunciare la venuta di una grande sera mitica e chimerica.

“Nell’aria migrano nuovi pensieri” ricorda Francesco Mandrino.

Risolutamente liberi, sempre a fianco dei più modesti, essi sono i figli di Antonio Gramsci.


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