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Note critiche brevi a
Angeli stanchi

Anna Franceschini

Su “Cade il cielo col vento
Poeta di poetar godiamo e …poetiamo, di poesia, della quale il suon ci aggrada e poetar ci apre il cuor che poetando cresce d’amor e si rallegra…” Notti oniriche che oscillano nel vento…bella.

Via Francigena - Antologia

Su “Pace
La pace è frutto dell’amore: partendo da questo assunto il poeta delinea una condizione idilliaca che rigetta la guerra ed anela alla pace. Le immagini che propone nella lirica sono assai suggestive e ricche di malia, in un linguaggio simbolico di forte emozionalità. L’impeto del coinvolgimento dell’autore appare evidente dalla passionalità dell’esposizione e dalla scelta dei vocaboli di più intensa significazione metaforica, che ben si adattano all’esaltazione della pace.

Marinella Fois

Bellissima visione della pace! Complimenti

Nicole Martini

Su “Parole senza eco
Che incanto…parole bellissime. Le userei tutte le tue poesie, lo giuro

Maria Pellino

Su “Ho un debole
Che bella!!

Roberta Patrizio Zaccherelli Picchianti

Bella !!!

L'Amore in versi - Antologia

Su “Notte lucente”, “Silenzioso canto malinconico
Scrittore di racconti e liriche, da parecchi anni scrive, ma soltanto dal 2000 ha cominciato a partecipare a concorsi, entrando così nel giro appassionante del mondo letterario. Alcuni suoi racconti sono raccolti nel volume “Birbonate fiorentine”, mentre le poesie, oltre che in numerose antologie, sono pubblicate in una raccolta edita. Autore assai impegnato in un continuo affinamento artistico, mostra nella sua versificazione una forte componente lirica ed uno stile più che maturo.

 

Città di Salò - Antologia

Su “Ascolta
Il poeta invita l’amata ad ascoltare il tenue ma puro filo che la lega a lui: forse questa comunanza lo libererà dai lunghi pensieri che, simili a soffi di correnti d’aria, sibilino dalle fessure del suo capo. Sono troppe le lacrime che annegano nel cuore di lei, poi cadono nelle sue mani e divengono pianti struggenti. Nella sua solitudine, simile al tempo di morte, come un sacerdote che consacri l’unione tra l’alba di lei e la notte di lui, il pensiero della sua donna ancora lo tormenta ed insieme lo calma e lo consola. Consolazione che diverrebbe esultanza, se solo lei scordasse il suo silenzio.

Francesca Montomoli

Su “Angeli stanchi
Versi carichi di esausta lacerazione, lasciano nudo lo strazio e lo sfinimento, il tormento che non ti chiude gli occhi. E quegli strascichi ancora raccolgono polvere e sangue gravati dal peso enorme di un tragico perseverare...

Stefano Donati

Complimenti Gianni. Splendidi versi

Palma Mingozzi

Caro Gianni sei un capolavoro, scriverò una risposta, spero corretta, appena posso.

Anna Franceschini

Vero Giannino molto bella, però per sdrammatizzare un po’ nei cugini di campagna risponderò al mio compagno di penna preferito con la poesia che tu ricordi e ami l’unica in vernacolo fiorentino…dai uno sforzino che ti passano gli anni, ma te li porti sempre bene, ce la puoi fare…

Annamaria Vezio

La levatura morale ti appartiene, la mia stima immutata e accresciuta. Constatazioni amico mio.

Marzia Carocci

Senza parole…

Paolo Calamassi

Sono sempre belli i tuoi versi.

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