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Note critiche a
I cognomi di Paternò: oltre 2.000 cognomi di Sicilia e
d'altrove (2004)
A. Gd.
"Bibliografia generale della lingua e della letteratura italiana 2004",
Roma, 2006
"[...] registra oltre 2000 cognomi del comune di Paternò, in provincia di
Catania, presenti nell'elenco telefonico di Paternò dell'a. 2000-2001,
fornendo etim. e significato [...] Rec. anon., in RIOn, X 2004 [...]"
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“Rivista italiana di
onomastica”, Roma, lug.-dic. 2004 (X, 2) 2004
“La nuova edizione
del dizionario differisce largamente dalla prima, edita nel 1987, per il numero
di lemmi e per i contenuti, emendati e riveduti alla luce della recente
bibliografia [...], dei nuovi dati offerti da fonti informatiche e da altri
studi e ricerche condotte dall’Autore, latinista catanese che ha dedicato anche
numerosi articoli all’onomastica della Sicilia orientale e in special modo a
quella di Paternò [...] Il dizionario raccoglie cognomi presenti a Paternò ma
non necessariamente paternesi e neppure siciliani [...] All’aspetto etimologico,
che rimane per l’Autore il più importante, si affiancano notizie storiche, ove
reperibili, e la citazione di personaggi celebri portatori di quel dato cognome
[...] Per alcuni nomi di famiglia si riportano, in breve, due o più ipotesi
interpretative.”
Salvatore Calleri
“Talento”, Torino, ott.-dic. 2004
“C’è un aspetto di fondo nella fisionomia
di studioso di Carmelo Ciccia: il suo impegno intellettuale che spazia nei più
svariati campi, dalla letteratura alla storia (in tutte le sue componenti),
dall’archeologia e scienza dell’antichità alla speculazione filosofica; infine,
all’onomastica. A questo lavoro si dedica con passione da molti anni [...]
Questa monografia, rispetto alla precedente del 1987 che affronta la stessa
tematica [...], offrendoci prospettive nuove e un ampliamento dell’orizzonte
analitico suscettibile di ulteriori sviluppi, è anzitutto un atto d’amore
dell’autore verso questa illustre città della provincia etnea che gli ha dato i
natali. Degna di attenzione, sotto questo aspetto, è una novità dell’attuale
rielaborazione della tematica dei nomi: quella della menzione delle famiglie
nobili, con particolare riguardo ai Moncada [...] Quest’aspetto dell’indagine,
assieme al maggior numero di lemmi esaminati, alla migliore impostazione del
volume, all’approfondimento analitico e a un ampliamento bibliografico, fanno
del nuovo lavoro di Ciccia un tassello che arricchisce i contributi che la
scienza dell’onomastica [...] reca allo sviluppo, in senso moderno, della vita
civile [...] C’è da tener presente, infine, tutta l’eleborazione analitica dei
nomi che, nella geniale idea del Ciccia, ci fa vedere, accanto all’etimologia
con le eventuali varianti, l’esemplare (o più di un esemplare) di uomo (o di
donna) che nella vita ha recato lustro, con il pensiero e con le opere, al nome
che porta; così pure l’interessante, incisivo excursus
storico-linguistico-critico introduttivo del Ciccia [...]
Vincenzo Rossi
“Cronache italiane”, Salerno, sett. 2004
“La
procellaria”, Reggio di Calabria, lug.-set. 2004
“Il
ponte italo-americano”, Verona (New Jersey), gen.-feb. 2005
“Diremo per amore di sincerità che
pensare a distanza a un lavoro del genere da parte di una persona di alta e
severa cultura ci impose un curioso interrogativo. Carmelo Ciccia, ammirato
dantista e infaticabile studioso e difensore di Gioacchino da Fiore, autore di
vari saggi di puntuale critica letteraria, conferenziere acclamato in Italia e
all’Estero, si è messo a scherzare con i cognomi? Confessiamo, di conseguenza,
che ritenevamo un lavoro del genere di scarso interesse, pressoché inutile,
soprattutto per un autore del valore di Carmelo Ciccia. Ed eravamo in perfetto
errore. Infatti, cominciata la lettura del solido, benfatto e grosso volume
(oltre trecento pagine), dopo aver superato con leggerezza “Presentazione” e
“Prefazione”, ritenute di convenienza, già nell’”Introduzione”, scritta
dall’autore, abbiamo subito un duro colpo, in quanto man mano che procedevamo
Carmelo Ciccia ci apriva sui cognomi un vastissimo e valido campo di indagini,
di studi alti e profondi. Entravano in azione etimologia, linguistica, storia,
topologia, toponimia, fino al coinvolgimento, spesso determinante, della
letteratura e dell’esegetica [...] In questa ricerca/indagine di vaste
proporzioni Carmelo Ciccia, come era naturale, si sofferma compiacente nell’area
nativa, in particolare sulla città di Paternò in cui è nato, producendo uno
scavo ampio e profondo alla ricerca delle sue radici non soltanto
etimologiche/toponimiche ma anche storiche ed etnologiche [...] Confermiamo che
leggendo con disposizione, con sete di sapere e pazienza queste migliaia di
cognomi “di Sicilia e d’altrove”, dopo aver posto attenzione all’”Introduzione”,
alle “Avvertenze” e alle “Abbreviazioni”, si ha la certezza di allargare e
approfondire le conoscenze su vari campi del sapere, soprattutto sulle
problematiche linguistiche, sulla storia in generale e su determinati
personaggi, sentendo altresì mutare in sé la curiosità in sostanziale e solida
cultura. Alto merito a Carmelo Ciccia che con saggezza, tempo e pazienza nonché
passione ha portato a termine questo lavoro utile non soltanto per provvisorie e
sporadiche consultazioni, ma soprattutto per consolidare e irrobustire numerose
cognizioni.”
Egidio Finamore
“Nuovo frontespizio”, Rimini, giu. 2004
“Come scrivevo a
commento della prima edizione (1987) di questo raro e opportuno libro di ricerca
onomastica, rilevante nell’insieme degli studi linguistici in Italia per i
riferimenti storici, biografici, araldici, l’argomento è di notevole interesse
anche per i non paternesi e siciliani. Intanto è da ossevare che rispetto al
volume originario I cognomi di Paternò si presenta ora in uno sviluppo
ancor più selezionato, o meglio esteso su dati storici locali, familiari,
personali, e con uno stile convincente, direi spesso coinvolgente, in
conseguenza senza dubbio della passione di scrittore del suo autore [...] Spesso
poi viene indicata la frequenza di un certo cognome in province di nostre
regioni. [...] Circa la stessa struttura del libro è da dire che il lettore
potrà notare la cura espositiva dovuta non soltanto al Dizionario vero e
proprio, corpo centrale dell’opera, ma anche ai commenti d’inizio: la
Presentazione di Giancosimo Rizzo, la Prefazione di Giovan Battista
Pellegrini del Dipartimento di Linguistica dell’Università di Padova, e l’Introduzione
dello stesso autore [...] Una cospicua Bibliografia rende ancor più
significativo il lavoro, utile come dicevo, ai glottologi in genere e
meridionali in particolare.”
Blasius Amata
“Latinitas”, Città del Vaticano, giu. 2004
“Aureo numismate insignitus ac inter de
Italica re publica bene meritos viros cooptatus, doctus vir Carmelus Ciccia hanc
renovatam sane et locupletatam editionem edendam curavit de Siculis suae patriae
nominibus in civitate Paternione (antiquitus Hybla Magna seu Galeatis, vulgo
autem Paternò nuncupata) usitatissimis et alibi quoque saepenumero adhibitis,
curiosam historicam pervestigationem cum philologica inquisitione copulans atque
coniungens. Quod ad historiam pertinet, ethnicam populorum originem in luce
ponit variarumque diversitatem gentium Siculam insulam incolentium per temporum
decursum in eaque saepius dominandi vel defendendi sui causa; quod vero ad
sermonem spectat adque singulorum originem nominum veluti in pinacotheca
personas et imagines non pictas ostendit sed viventes et veluti adhuc nobiscum
colloquentes [...] Excursus brevissimi vel longiores pro rerum natura lepidam
lectionem reddunt ac mentem vinculis scientiae vinciunt, ut revera nomen exstet
quod unicuique personae datum sit, quo suo quaequae proprio et certo vocabulo
appelletur.”
Sebastiano Saglimbeni
“La
voce di Mantova”, Mantova, 8.VI.2004
“Gazzetta del Sud”, Messina, 15.VIII.2004
“Va ricordato
che questo autore rimane un illustre docente di cultura umanistica, saggista,
studioso di Dante e Virgilio [...] Studiata e doviziosa l’introduzione al
titolo, mi ricorda altri suoi lavori di genere saggistico.”
Mimmo Chisari
“La
gazzetta dell’Etna”, Paternò, 20.V.2004
“[...] A questi
e tanti altri interrogativi risponde con chiarezza, precisione e ricchezza di
documentazione il libro di Carmelo Ciccia [...] Non un libro, però, di rapida
lettura, come in apparenza potrebbe sembrare, destinato a soddisfare delle
occasionali e fuggevoli curiosità, bensì un ricco archivio, un valido strumento
di ricerca per storici e cultori appassionati di storia patria i quali possono,
avvalendosi del supporto della linguistica (dell’etimologia e dell’onomastica)
rendere più complete le loro indagini [...] Dell’Autore vorrei sottolineare le
vastissime conoscenze culturali e l’elevata statura morale del vir bonus
dicendi peritus che si condensa nelle sue qualità umane e nel rigore
scientifico delle sue ricerche.”
Paolo Ziino
“Il
corriere di Roma”, Roma, 19.II.2004
“La nuova edizione della monografia di
Carmelo Ciccia su “ I cognomi di Paternò”, che modifica il sottotitolo in
“Oltre 2000 cognomi di Sicilia e d’altrove”,
si presenta notevolmente arricchita e totalmente rinnovata rispetto alla 1^ del
1987. Nel nuovo testo l’area presa in esame diventa una base per estendere
l’indagine all’intero territorio nazionale con qualche sconfinamento anche
all’estero [...] La lettura del testo sarà comunque interessante fonte di
cognizioni sia per i lettori il cui cognome è compreso nel saggio che per gli
appassionati di onomastica in generale [...] Partendo dall’etimologia del
cognome l’autore fornisce una spiegazione linguistica del suo significato e ne
indica all’occorrenza evoluzione e diverse interpretazioni. La citazione dei
personaggi, più o meno noti, portanti il cognome di volta in volta esaminato che
era sporadica, è diventata alquanto corposa; nella segnalazione sono riportati
prima quelli nativi di Paternò e di seguito gli altri. È stata aggiunta pure la
menzione delle famiglie nobili, con particolare riguardo ai Moncada [...]
Interessante curiosità sono i dati statistici riguardanti la diffusione dei vari
cognomi a Paternò (al 1° posto Caruso), in Sicilia (al 1° posto Russo) e in
Italia (al 1° posto Rossi); come pure la diffusione all’estero di qualche
cognome. [...] Un’ampia bibliografia offre un valido aiuto a quanti vorranno
approfondire la conoscenza dell’argomento.”
Sergio Sciacca
“La
Sicilia”, Catania, 12.II.2004
www.lasicilia.it
“Aiello campicello, Aricò selvatico,
Ciancio santo, Gangemi barbiere, Chisari pietra pomice, Musumeci albicocca,
Scionti ombroso...: dietro ogni cognome c'è un significato, una indicazione di
mestiere, una qualità umana, una storia. In ogni cognome c'è nascosta una lingua
che è greca (Aricò, Galatà...), araba (Musumeci), latina (Aiello) o di qualcuna
delle numerose popolazioni che nel corso dei secoli si sono insediate nella
Trinacria. Tutto viene classificato, ordinato, spiegato con competenza in questo
volume che si pregia della introduzione di Giovan Battista Pellegrini, autorità
indiscussa tra gli studiosi italiani di linguistica.E non è solo un repertorio
di significati, sebbene anche una indicazione del panorama storico siciliano.
Per ogni cognome vengono indicati i personaggi di rilievo che in varia epoca lo
hanno portato: un Asmondo venne in Sicilia da Malta ai tempi della guerra del
Vespro; un Carnevali fu pittore dell'Ottocento; un Castelli fisico fu tra gli
allievi di Galileo, un Maione fu ammiraglio sotto il re Guglielmo il Malo. E ci
sono persino i riferimenti alle personalità viventi quando per qualche motivo si
siano messe in luce. Insomma un vademecum completo, che risponde agli
interrogativi di chi vuol sapere la risposta ai mille perché che la storia nel
suo cammino ha talmente deformato da rendere incerta, o astrusa, la risposta.”
Eugenio Dal Cin
“Ricerche”, Catania, gen.-lug. 2004
“Oggi, a
distanza di 17 anni, esce questo pregevole lavoro di revisione e aggiornamento,
che ha portato all’aumento del numero dei cognomi (con molte aggiunte e
correzioni), dei personaggi (persino viventi) e delle attestazioni [...]
Dobbiamo essere grati a Carmelo Ciccia per qust’ampio e fondamentale studio che
raccoglie ben oltre 2000 cognomi presenti in Sicilia e altrove. In questo libro
tutto è spiegato con chiarezza ed elaborato con grande passione e competenza. Si
tratta di un lavoro certosino, che ha richiesto tempo, metodo e attenzione.
L’autore dimostra, una volta in più con questo prezioso volume, una perfetta
conoscenza del Catanese e della Sicilia, e soprattutto una notevole capacità
d’interpretazione etimologica, cui si aggiunge una ricerca sistematica ed
esauriente delle fonti [...] Insomma questa è una ricerca importante, svolta con
competenza e sensibilità linguistica che, per quanto non rientri nell’ambito
delle ricerche universitarie, s’inserisce perfettamente in quel quadro di
rinnovamento dell’interesse e degli studi d’antroponimia che in questi ultimi
tempi sono tornati a manifestarsi con rinnovata metodologia per opera di grandi
studiosi, come appunto Carmelo Ciccia.”
Giancosimo Rizzo
dalla presentazione
“La presente
monografia analitica sui cognomi di Paternò e di Sicilia, così approfondita e
ricca di lemmi, elaborata con grande attenzione da Carmelo Ciccia, mi è apparsa
— di primo acchito — come opera da inserire senza esitazioni nella rosa delle
edizioni del C.R.E.S. [...] L’interesse dell’opera è del tutto evidente, perché
nella remota sorgente dei cognomi è racchiusa buona parte della storia
degli uomini e dei luoghi, e ciò non può che sollecitare la nostra voglia di
conoscenza e la nostra attenzione[...] A Carmelo Ciccia, oltre
all’apprezzamento della paziente opera di ricerca e di elaborazione, un grazie.”
Giovan Battista Pellegrini
Dipartimento di Linguistica, Università di Padova,
dalla prefazione
“Molto opportuna è questa riedizione dei
Cognomi di Paternò, opera del prof. Carmelo Ciccia, studioso siciliano
(ma residente da tempo nel Veneto) [...] Rispetto alla prima edizione (I
cognomi di Paternò, oltre 1.700 cognomi siciliani)
del 1987, si notano ora numerose aggiunte e correzioni, non soltanto per il
numero dei lemmi, ma anche per una migliore impostazione del volume e per una
elaborazione approfondita e una bibliografia assai più ricca. Assai pregevole è
l’Introduzione con dati anche statistici circa la frequenza dei tipi cognominali
della zona [...] Scorrendo l’elenco dei numerosissimi cognomi registrati e
studiati nel volume, si comprende subito gli strati linguistici che vi stanno
alla base; essi sono assai vari e corrispondono in gran parte alla formazione
dei dialetti siciliani, che occupano un posto particolare nell’Italia
meridionale anche per la storia politica dell’isola [...] Più semplice è la
spiegazione quando i cognomi alludono a toponimi locali, di cui l’elenco del
Ciccia è assai ampio [...] Nel volume è poi una novità, nella redazione dei
numerosi lemmi, l’aver richiamato vari personaggi (più o meno noti, ma quasi
sempre originari dell’area indagata o della Sicilia) che portano tali nomi. Ci
felicitiamo con l’A. che ha raccolto ed esplorato, con tanto interesse e
competenza, i cognomi di una cittadina a lui (ivi nativo) ben conosciuta anche
per i cognomi dei suoi abitanti.”
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autore |
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