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Note critiche a
Il poeta e il diavolo
Loredana Capellazzo
Romanzo di coscienza, che mette a
nudo ferite dell’umanità mai rimarginate e induce a riproporsi domande
destinate a non trovare risposta, né dal passato, né nel presente o nel futuro.
Rimane nel lettore l'impressione di una disperazione quasi inevitabile, a cui
però gli uomini possono ancora e sempre ribellarsi, lottando per sconfiggere il
male almeno in se stessi, e questa è già una grande risposta, colma di speranza.
Il linguaggio è ricco di metafore e immagini, la prosa, mai banale e ravvivata
da tocchi poetici, è incentrata sull'analisi meticolosa e incessante di
pensieri, gesti sensazioni visti in tutte le loro sfaccettature, in una
profonda e lacerante consapevolezza della "condizione umana".
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autore |
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