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Prefazione e traduzione a
Erotica
Paoul Courget
Membro della Società dei Poeti Francesi
Maria Grazia Lenisa, nata a Udine, vive attualmente a Terni dove, sposa e madre, divide il suo tempo fra le faccende casalinghe e le sue attività di scrittrice.
Nel 1954, viene pubblicata la sua prima raccolta di versi Il
tempo muore con noi, accolta con entusiasmo dagli ambienti letterari
che, in quella diciassettenne studentessa di liceo, dal talento precoce eppure
già accertato, vedono un "caso letterario" clamoroso.
Seguirono, a pochi anni di distanza, le diverse opere elencate nella precedente bibliografia, e, per questa
sua vasta produzione, la giovane poetessa s'impone subito all'attenzione del pubblico.
Nel 1975, dietro l'efficiente impulso di Enzo Bruzzi, esce
Terra violata e pura, importante opera che riscontra una vasta udienza nazionale e internazionale, ed ottiene il lusinghiero consenso della critica. Si
tratta di un'opera essenziale, " destinata, scrive Mario
Vecchioni, a lasciare una durevole impronta nel campo dell'arte, dando alla scrittrice una precisa
collocazione nella storia della letteratura; la consacrazione di una lunga attività poetica punteggiata dall'attenzione della
critica più qualificata e dalle vittorie riportate in concorsi nazionali e internazionali sia per singole opere
sia in riconoscimento della creazione artistica considerata
nel suo insieme."
Maria Grazia Lenisa ha, inoltre, collaborato alle riviste e ai fogli letterari più noti in Italia, e, fra
altri, a "Realismo Lirico" di Aldo
Capasso, e, in modo quasi continuo, all'importante periodico
"Giustizia Nuova" di
Alfredo Zallone. Numerosi ed
eminenti scrittori, quali Ettore Allodoli, Fernando Palazzi, Francesco Flora in Italia, Gaston-Henry Aufrere, Armand Bernier e Marcel
Hennart nel Belgio, Jacqueline Bloncourt-Herselin,
Solange De Bressieux e Roger Clerici
in Francia, hanno messo in rilievo i caratteri essenziali della
sua poesia che "sa esprimere, in uno stile personale, il
senso profondo delle cose, quali appaiono alla sua anima sensibile" (J. B.-H.), "per la sua maturità di spirito la
sua concisione, il suo potere di sintesi, la sua musicalità classica" (S. DE B.).
Ci pare che non si potrebbe esprimere con maggiore precisione ciò che proviamo leggendo
Test o Terra violata e pura, se non trascrivendo quanto esprimeva poco tempo fa nel Cerf-Volant la redattrice della
cronaca delle lettere italiane, Jacqueline Bloncourt-Herselin, alla cui fedele amicizia dobbiamo la supervisione
di questa nostra traduzione francese di Erotica:
"Per Maria Grazia Lenisa scrivere è l'essenza stessa della vita ("smettere il vizio di scrivere
| è come la morte") ed ogni minuto della sua esistenza è fonte di poesia, una poesia semplice, fresca, che nasce a volte
da un nonnulla e sbocca sul mondo intimo di lei, un mondo armonioso, dove ritrova la sua innocenza originale...
Ogni poesia è come un riflesso della poetessa e ce la fa scoprire ed amare; che
si abbandoni apertamente o velatamente, riesce sempre semplice e schietta, poiché essa vibra all'unisono colla natura nella quale
s'immedesima... versi sono generalmente brevi, melodiosi, cadenzati, qualche volta più elaborati, e le parole, colte come si
colgóno i fiori, sbocciano in un mazzo armonioso".
Le poesie di Maria Grazia Lenisa che proponiamo oggi all'apprezzamento dei lettori, derogano un poco,
tanto per l'audace modernità del loro concetto, quanto per il modo diretto e la vivacità realistica dell'espressione,
dagli aspetti consueti delle immagini fondamentali e formali rispecchiate dalla critica.
"Sono, dice Giorgio Bárberi Squarotti, poesie brevi e così pure, così nuove rispetto a tutto il resto della sua produzione, perchè tanto più secche ed anche
aspre e dure nella rappresentazione estremamente sintetica (epigrammatica) di brucianti situazioni
esistenziali. Mi sembra che in questa poesia l'arte
sempre squisita ed alta di Maria Grazia Lenisa, abbia toccato il culmine, aggiungendo alla purezza lirica e alla sapienza compositiva, un più acuto strazio, una più incisiva
forza."
Non dubitiamo che il giudizio dei lettori italiani di Erotica,
come pure quello dei lettori francesi e francotoni, che hanno della personalità
di Maria Grazia Lenisa un'idea molto più sommaria, contribuisca a confermare la legittima fama di quell' avvincente poetessa che, per
la profondità e l'ampiezza del suo talento, appare sempre più come uno dei rappresentanti più autenticamente dotati della giovane poesia italiana.
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