Servizi
Contatti

Eventi


Aurora
prefazione

Circolo Aquaragia

Come un attimo di stasi, di quiete; una pausa fra il battere ed il levare delle due grandi entità che compongono la vita: il buio e la luce. Una fascia di colore neutro a separare il buio che ancora regna sulla terra dalla luce che ha già conquistato il cielo, un tempo non più infinito come nei sogni e non ancora finito come nella realtà, una terra di nessuno nella quale l’essere giace al riparo dai tormenti che gli sono causati dai due grandi padroni della vita, la notte ed il giorno; l’una avendola già abbandonato e non possedendolo ancora l’altro.

In quest’attimo di straordinaria coscienza dei sogni che stanno per finire e di quasi totale incoscienza verso la realtà che sta per iniziare, i sentimenti più profondi dell’essere sprigionano tutta la loro forza.

Paura, desiderio, disperazione, gioia, rimorso, speranza, disillusione, amore imperversano, liberi dalle pesanti ragnatele del sonno e non ancora irretiti dalle convenzioni dell’esistenza, sul loro soggetto, che le subisce impotente di tutto se non di una vaga forma di coscienza.

Ma ciò che in tutto questo appare più sorprendente è che sotto il dolore come sotto la gioia, che i sentimenti liberati procurano, vi è la stessa armonia, la stessa dolcezza, come di un rimpianto; il rimpianto di qualcosa di grande e sconosciuto che sempre più appare come irraggiungibile: perduto forse nella coscienza o forse rifugiato nell’incoscienza.

autore
Francesco Mandrino
scheda dell'autore
homepage dell'autore
tutti i documenti
Occhio sull'autore
Francesco Mandrino nell'Atlante letterario
in Legenda libri
Literary © 1997-2012 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza