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Dedico la presente raccolta ai tanti Poeti che si sforzano (per lo più inutilmente) di far conoscere la loro anima attraverso i versi. Inascoltati dai "grandi" e pagando di persona (in tutti i sensi) senza mai stancarsi, seguono il loro fuoco con sofferenza e passione, incuranti del vento contrario. Per questo ho chiamato il libro Emozioni clandestine. Sono infatti clandestine le emozioni che i miei versi possono dare. Infatti (nell’attuale panorama della poesia, così affollato) queste emozioni debbono comportarsi, per essere espresse, come dei clandestini in una crociera dal mare molto agitato. |
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