Servizi
Contatti

Eventi


Pietro Nigro
da: L'attimo e l'infinito, 1995
successiva

Piange la storia

Ad ogni attentato ad ogni morte che porta
non certo moneta di riscatto
di un "peccato antico"
pianto e rabbia ripetono
riti d'impotenza.
Piange la storia crimini ignoti
solo a chi non sa o non vuole vedere.

Sei tu colpevole gregge
che uccidi germogli
ingenua pedina
di cani e bastoni.
E piangi i crimini di padroni
le cui menzogne plagiano la tua sete di vendetta.

Illusori bagliori di spettacoli della parola
chiacchiericci - pettegolezzi curiosità morbose
che sollevano i sensi e inabissano la mente
lusingano la tua vanità
e credi a chi traveste il male
attentando alla tua intelligenza.

Ad ogni nuovo attentato
subdolo camuffato
pianto e rabbia ripetono
un consunto rito di sconfitta.

Non saprai mai l'inganno
che intorno a te erige
patibole d'innocenti.

Ti hanno fatto preda e strumento d'insania
e quando le tue carni bruceranno
sui roghi della verità
maledirai i fantasmi
che ti hanno saputo inventare.

E ti ricorderai anche dei morti di Firenze.

E ti sarà coscienza quella bambina
donna spezzata
che soffocò alla polvere degli Uffizi
ombra perenne
che accusa la tua indifferenza.

Ma non perdona il rimorso.

autore
Literary © 1997-2021 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza