Servizi
Contatti

Eventi



Mariele Rosina

cartella in allestimento

     L'Intervista
da Libersfera
prof. Giuseppina Giannullo


I pronipoti: gli sposi sono ancora promessi ?
teatro

Youcanprint, Tricase 2017 / Lulu,com, 2017, pp. 54.

Le recensioni di;
Luciano Aguzzi - Bianca Chilovi - Luciano Nanni

Estratto dal primo Atto...

nnn

Commedia drammatica liberamente ispirata al celebre romanzo del Manzoni e ambientata negli stessi luoghi ai nostri giorni. Lucia, giovane architetto, alla vigilia della nozze, vuole lasciare Renzo perché innamorata del suo datore di lavoro Rodrigo Esquivel. A nulla servono gli avvertimenti di fra' Cristoforo contro quel bellimbusto. La giovane non desiste e, ospitata a Monza nel convento di cui deve progettare il restauro, si guadagna la stima e la benevolenza della badessa Gertrude che la sosterrà nelle prove dolorose che la ragazza dovrà affrontare. Renzo, disperato per il rifiuto della fidanzata, in seguito a un banale incidente d'auto, conosce il giovane commissario di polizia Cecilia Santoro che, apprezzando le competenze informatiche del giovane, lo invita a collaborare in una indagine top secret. In un crescendo di colpi di scena, le storie di questi e di altri personaggi, di ispirazione manzoniana, sfoceranno in un finale a sorpresa di gioia... e di dolore.

Lo strano caso di Matilde Campi

Lulu Press Inc., North Carolina US 2016, pp. 178.

Le recensioni di:
Gisella Catuogno - Bianca Chilovi - Laura Gamba - Alberto Giannoni - Ginevra Grisi - Rosalia Manenti - Wilma Minotti Cerini - Luciano Nanni - Lorenza Rocco Carbone

Note critiche brevi
Presentazione del 18XI2017

I primi capitoli da leggere...

Sinossi
Per Matilde Campi il tempo si è fermato a quarant'anni, conservandola bella e giovane per più di un secolo, grazie a una mutazione embrionale. Ben presto, però, quello che potrebbe sembrare un dono si rivela una maledizione che costringe la donna a nascondersi, dopo aver visto morire tutti quelli che ha amato.
È diventata un fantasma che vive all'ombra degli altri la vita degli altri. Ma che cosa ci può essere di peggio che esistere senza esistere? Matilde è decisa a uscire da tale condizione, a qualunque costo, ma anche la morte sembra rifiutarla, perché il suo tentato suicidio fallisce.
Da questo momento il dramma suo e degli unici famigliari che le sono rimasti diventa quello di altri che, affascinati dal mistero della donna, ne vengono, loro malgrado, travolti.
Un incontro occasionale fa sbocciare una storia d’amore rimasta sospesa per molti anni che, a sua volta, ne fa scaturire un’altra, quasi all’insaputa degli stessi protagonisti perché l’amore è una forza che ha il potere di snidare e guarire i conflitti, conferendo a ognuno la capacità di essere sé stesso.
E tutto ruota intorno alla mutazione, che è il perno del romanzo, e alle implicazioni che ne derivano. La vicenda è un intreccio di vite, di sentimenti e di colpi di scena, dove l'inizio si ricongiunge alla fine in un cerchio ideologico in cui ogni punto rappresenta l'arrivo di quello precedente e la partenza per quello successivo, lasciando il dubbio inquietante che i fatti narrati possano un giorno diventare reali.


Il burattinaio

Introduzione dell'autrice. La Vita Felice, Milano 2014, pp. 180.

Le recensioni di:
Bianca Chilovi - Luciano Nanni - Luciano Rossi - Celeste Santoro - Carla Spinella

 


 
 
autore
Literary © 1997-2018 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza