Consegna del Sigillo della Città di Padova
a Angela Salizzato
Giovedì 20 dicembre 2001
Sala Rossini del Caffè Pedrocchi
"Ci sono nella vita creature che sembrano caricate di un
grande significato per la gente che le circonda." Queste le illuminate parole
che Don Cristiano Bortoli ha pronunciato in occasione del rito funebre per
l'amico e discepolo carissimo Marco Salizzato, studente di Giurisprudenza, che
aveva in animo di diventare "avvocato dei poveri".
Ciò non è potuto avvenire poiché Marco il 2 luglio del
1977 è stato vittima di un tragico incidente. Il drammatico evento ha dato la
spinta ai suoi genitori, Fulvio ed Angela , da sempre attivi in associazioni
cattoliche che si prodigano a favore dei più deboli, di istituire una nuova
associazione laica con lo scopo di una specifica formazione culturale, religiosa
e di dialogo tra i rappresentanti delle varie realtà locali.
E' nato così il Centro di Studio e Documentazione
intitolato "Marco Salizzato", Associazione per l'Ecumenismo e il Dialogo, che
opera da più di vent'anni a Padova e che promuove seminari, conferenze e
dibattiti aventi per oggetto tematiche attinenti il dialogo tra religioni
diverse. Notevole l'emeroteca di cui il Centro dispone e i suoi "Quaderni" che
riportano i principali testi dei relatori invitati.
Tutto questo lo si deve principalmente ad una madre e
moglie esemplare, che ha speso la sua vita di insegnante per i più giovani, e
che ora, traendo alimento dalla sua non comune forza morale, e attraverso la
costante disponibilità verso chi viene da culture e problematiche diverse, ha
saputo costruire uno strumento importante com'è appunto il Centro "Marco
Salizzato".
Questa signora è Angela Salizzato.
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