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Lucia Vaglio
Ritratti
Con il professor Camillo Semenzato avevamo
trascorso un intero pomeriggio nello studio di Lucia Vaglio, restando entrambi
sorpresi per il gran numero di ritratti quasi tutti completi. Il
Professore ritencva chc queste
opere mcritasscro una esposizione di rilievo
per il taglio particolare c inusitato dei soggetti. Chi scrive
queste note, dopo la scomparsa di
Camillo Scmcnzato. ha seguito l'idea forte e stimolante
per una antologica di tutti i ritratti già pronti.
Così una settantina di
immagini di padovani assai conosciuti sono stati esposti nelle ex Scuderic di
Palazzo Moroni tra il 25 novembre ed il 16 dicembre 2001. Lucia Vaglio vi ha
lavorato per oltrc sci anni, prendendo in esame personagi a cavallo tra cultura,
politica, economia ed arte. All'inaugurazione erano presenti molti degli
effigiati che con piacere ed orgoglio si sono visti ancora, e questa volta in
mezzo ad un folto pubblico ammirato. Meritava la Vaglio questo riconoscimento di
pubblico c di critica, per la costante ricerca sui personaggi proposti e per la
tenacia nel volere questa mostra nonostante le
molteplici difficoltà.
Elemento essenziale
nella vita artistica di Lucia Vaglio sono i volti, che "ricostruisce" scavando
nell'intimo delle persone con sottile introspezione
psicologica, dove predomina a volte l'arguzia: Luigi
Montobbio, a volte la tenerezza: Elisahetta Zanon ed Edoardo Vaglio, o ancora
una composta serietà: Luigi Gui, o una dolente
malinconia: Mariolina Giaretta. E allora parlando dei ritratti, prendendone in
esame alcuni, descriviamone anche i colori a volte freddi, dalle tonalità
taglienti e sotto certi aspetti liberi da condizionamenti. Non vi
è compiacenza in questi colori, voler fare blu perché
il blu sta bene, no, è blu perché
così dev'essere. La sua ricerca artistica, al
di là e oltre il colore, è anche e
forse soprattutto una ricerca umana nel tentativo, molto spesso riuscito, di
mettere in evidenza la realtà più segreta del
personaggio. Dunque la mostra ha riconfermato, se ce ne
fosse stato bisogno, un'artista di notevole capacità espressiva, dalla mano
ferma e decisa, capace di coniugare, attraverso questa lunga galleria di volti,
il personaggio privato con uello pubblico.
(da: Padova e il suo territorio, nr. 95,
2002)
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