Anche due sardi segnalati al
Premio di poesia e narrativa "Vigonza"
Ci sono anche due poeti sardi tra i vincitori del premio di poesia e
narrativa "Vigonza" 2009.
Raffaele Piras di Quartucciu (Cagliari) con "Tempo" ha avuto la segnalazione nella
Sezione Poesia in italiano tra gli autori del resto d'Italia. Il tema del tempo
è trattato con perizia, proprietà lessicale ed eleganza stilistica. Ma non è la
prima volta che Raffaele Piras viene premiato. Nel 2008 ha avuto il Primo premio
con due poesie "Manixedda de cicara" e "Gana de sonnu". Giuseppe Tirotto di
Castelsardo (Sassari) con la poesia "I la rena, la sera..." è stato segnalato per la
poesia in dialetto tra gli autori del resto d'Italia.
La sua è una lirica solenne, meditativa e malinconica. Il Premio Vigonza è
stato assegnato al concorrente padovano Giovanni Caravello, vincitore del primo
premio del Triveneto con la poesia "L'Assunta", al quale è andata la Medaglia
del Presidente della Repubblica, che gli è stata consegnata dal Prefetto di
Padova Michele Lepri Gallerano.
"Perpensa" (cose ben meditate), è il titolo dell'antologia che raccoglie le
poesie in italiano e dialetto e i racconti brevi. I lavori pervenuti sono stati
1707 e, cosa strana, la maggior parte scritti da uomini.
Chi scrive queste note, come rappresentante della Comunità sarda a Padova, e
componente della giuria nel 2008, ha consegnato il premio per Tirotto a Gian
Vittorio Masala che ha letto la poesia in dialetto. Il premio è sempre molto
seguito e i testi, che arrivano anche dall'estero, dimostrano la sua notorietà e
importanza.
da: Il Messaggero Sardo, giugno 2009
|