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Quaderni di poesia
Il Calamaio 2006

Mi sei passata accanto

Sicuramente
ti ho sentita

Il fruscio del giornale
sul mio viso

Il respiro regolare
del mio sonno
 ..
Mi sei passata accanto
Eri tu

 
 

Avevi
splendidi occhi azzurri
capelli lucidi
come ala d'uccello della notte
mani grandi
gambe lunghe nervose.

Bellissima
Fiera
Ironica
Dolcissima
A volle temuta.

Ti ho molto amata

Ho vegliato
per lunghi giorni
notti senza fine

ll dolore
la malattia
ti avevano cambiata

l capelli
non erano più come ala della notte
i tuoi occhi
erano spenti
avevano perso colore
e le tue mani diventate
sottili come spighe di grano
immobili

Mi sono allontanata
un attimo
Te ne sei andata senza di me.

 
 

Amore
stasera è luna piena

Mare
dolorosamente
calmo
malinconico
desolato

Il sole non c'è più.

Le conchiglie rigate

gli "occhi
di Santa Lucia"
dalla spirale grigia

i gusci secchi dei ricci
colorati di rosa
appena verde
quasi turchese
vanno e vengono
portati a riva .
dallo sciacquio del mare.

 
 

Lo sguardo
si posa a ponente

Sotto il sole che tramonta
tra Capo Testa e Isola Rossa
l'Asinara
isola dal nome oscuro.

Fantasma dalle linee curve
isola del diavolo
che appare di rado

Forse una strana percezione

 
 

È una questione chimica

Un trasporto
che non si può spiegare

Il desiderio di un bacio
gli sguardi complici
la tenerezza
nemmeno tanto audace
l'abbraccio affettuoso

è solo una questione chimica

L'amore è un'altra cosa.

 
 

ll vento forte di ponente
solleva foglie
petali
polvere
piega arbusti
che cresceranno curvati

Fa sbattere persiane
dondolare
lampioni
e insegne

Tremano le luci dei fanali

Alì di f arfalla
volan contro vento

Verso il sole.

 
 

Castelli di nuvole
contro il sole

Tappeti di cumuli
come conchiglie
soffici drappi
sotto le ali
del grande uccello di metallo

Volare lontano

 
 

Avevo comperato
un abito blu scollato

Corpetto a righine plissè

Leggero impalpabile
per uscire
con te

Non mi hai più cercata
l'abito blu
è appeso

 
 

Hai camminato sulle mie orme
approfittato
della mia ingenuità.

Hai camminato sulle mie orme
pensando che in fondo
non avrei capito

Invece so
senza rispetto
hai camminato sulle mie orme.

 
 

Ti sei tolto la sete
dopo I' amore

hai lasciato
un dito d'acqua nel bicchiere

ho bevuto dopo di te
i tuoi pensieri.

 
 

Ho trovato
una chiave d'argento
legata a una catenella.

Ha aperto cassetti
quelli segreti
anche le porte.

Ma non quella del tuo cuore.

 
 

La polvere di stelle
come la notte delle Leonidi
stesso periodo

La luna
Ancora appare dietro casa.

Piena
rotonda
gialla
curiosa.

Guarda che le parlo di te.

 
 

Si fatica ancora
Ed è come trascinare
una slitta carica
sulla neve soffice.

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