Servizi
Contatti

Eventi


Prefazione a
Dei e semidei

Alberto Bolzonella e le favole dell'Olimpo

Miti e leggende del mondo greco sono la passione e la caratteristica fondamentale nelle opere di Alberto Bolzonella. Con questa mostra si conferma artista che sa rivisitare in modo personale storie fantastiche tra realtà e sogno, matrice ideale che utilizza per costruire i suoi dipinti e riproporceli in chiave attuale.

I suoi colori prevalenti sono le terre di Siena, le ocre chiare e luminose, ma anche i blu in tutte le sfumature e non solo. I soggetti sono animali leggendari, come i mitici cavalli del carro fiammeggiante di Fetonte, che correndo impazziti incisero il cielo provocando una scia che da allora si chiamò via Lattea. Composizione drammatica ed estremamente efficace, nella quale il fulmine distruttivo di Zeus giudice supremo, è reso splendente e predominante. Colori accesi, guizzi di luce che ci trasportano in un'atmosfera rarefatta e lontana come nelle fiabe e dove gli animali sono interpretati con accentuato realismo.

Un altro mito raccontato con particolare efficacia è quello del Minotauro, dove un labirinto dalle tonalità cariche cattura lo sguardo e ci riconduce ad un'altra storia, qui non narrata, quella del filo di Arianna, filo che permetterà a Teseo, la cui cupa figura appare in primo piano, di salvarla dal mostro prim'attore della vicenda.

Una Diana cacciatrice, dal volto sereno, giocata su toni azzurro-verde è dipinta in una inusuale chiave notturna dove un cielo tenebroso è illuminato da una chiarissima falce di luna. Figura evocata da un sogno continuo, presente nella stesura con un linguaggio in cui il soggetto viene fatto rivivere da una luce misteriosa. Poseidon, dio degli abissi, mentre chiama a raccolta gli abitanti del mare soffiando in una conchiglia, è rappresentato in un mare latteo appena solcato da piccole onde azzurre e verdi come i capelli delle sirene e dei tritoni che gli fanno da contorno.

Malgrado siano spesso i miti pervasi di drammaticità, come nella "lotta" delle Centauresse, Bolzonella tratta su piani diversi e contrapposti la "danza" delle Centauresse, rasserenante quest'ultima, per i colori morbidi che vanno dai toni bruciati, al rosa, all'ocra, per arrivare agli azzurri e al verde cupo: una composizione ritmica, quasi musicale e luminosa. Saggi di coerenza pittorica che ci offre con la sua esperienza, filtrati attraverso un mondo di poesia.

Tutti i lavori nascono da idee che l'artista ferma in disegni qui presentati solo in parte. Inchiostri di china color seppia, trattati con mano leggera, acquarellati e con dettagli specifici e puntuali. Nel ratto di Persefone vengono ancora proposti i cavalli, qui in evidenza in corsa sfrenata per assecondare la fuga del rapitore Ade che di Persefone s'era invaghito. Una scia di narcisi accompagna simbolicamente il carro, come una lunga sciarpa che si dissolve nel cielo. Disegno eseguito come studio per un dipinto non ancora completo.

Questa non è altro che una sintesi delle opere esposte. Ma le poche di cui parlo ritengo siano tra le più significative, e per la forza espressiva e per la suggestione che sanno evocare, quindi in qualche modo i cardini della sua pittura ultima. Mondo nostalgico quello di Bolzonella, ma raccontato come una fiaba, la fiaba della sua pittura a volte lirica che risulta ben costruita rivelando potenza che va oltre il senso della narrazione.

"Dei e Semidei, la mitologia ritrovata" è il titolo di questa mostra, una mitologia sfrondata dalle paure che i popoli dell'antica Grecia quegli dei hanno subito e dei quali sono stati sudditi indifesi. Ora che non è più così, la mitologia, quella di Alberto Bolzonella in particolare, assume colorazioni emblematiche, piene di fascino, anche perchè questi dei sono ormai lontani, perduti nelle nebbie dei sogni e quindi non si temono più. Ma al contrario si amano, perchè gli antichi abitatori dell' Olimpo ci accompagnano ormai soltanto nelle nostre fantasie di adulti. Come nelle fiabe.

autore
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza