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Dall'Antologia
Olimpo lirico - sillogi di autori d'oggi
Il cuore tra le mani

Carello editore, Catanzaro 2005

Tina Piccolo

Maurizio Zanon Nota critica
Che ricchezza infinita è un cuore saldo, deciso, pieno d'amore! Ce lo fa comprendere il poeta Maurizio Zanon nelle sue liriche sintetiche, dense di significato e di contenuto.
Versi ariosi, profumati di vita, cullati dalla speranza, stillanti sentimenti genuini e preziosi, caratterizzano la poesia del nostro autore.
"Hai la primavera nel fondo degli occhi" egli asserisce ed è un carosello di tenere immagini che si susseguono nella mente del lettore.
Racchiuse nello scrigno di alate parole vibrano emozioni che sciolgono nodi di sole. Innamorato della vita, mette a nudo l'anima con i suoi slanci appassionati e sa comunicare i suoi fremiti d'amore con eleganza e con gioiosa consapevolezza.

Filastrocca d'amore

Patatina Patatina
io ti adoro dalla sera alla mattina!
Tu sei il vento che accarezza i capelli
tu fai diventare i miei giorni più belli.

Come la rugiada sui rami bacia il fiore
così tu hai bagnato il cuor mio d'amore
colorandolo di rosso
a più non posso.

Con te

Con te
io sono forte
come il vento di libeccio tiepido e fresco
così cresco nel cuore tutti i tuoi baci intreccio.

Il cuore tra le mani

Il cuore fra le mani
altro che povertà!
Questa ricchezza che infinita possiedo
non conosce indecisione
e neppure cedimenti d'inflazione.

Flash

Che sorridi
e che stringi il mio cuore
in nuvole di coriandoli
io ti ricordo così.

Senza casa

Tu sei per me la casa
e ora che non ci sei
io sono senza casa.

Sapessi

Sapessi
quante cose amore
ho dentro di me che non so dirti
e che vorrei raccogliere per il tuo cuore
ma resteranno in quel silenzio
pronto a regnare quando non ci sarò
un silenzio rotto appena
da un soffio leggero di vento...

Ama

Ama
amore mio
senza nulla chiedere in cambio
e vedrai che sarà come nascere di nuovo
cullati da tutti i profumi della vita.

Una gioia serena

Alle tue coccole e carezze
il cuore d'incanto è meno solo
e trova quel giusto appiglio
una gioia serena per non cadere e morire.

Passeggiando per strada

Hai la primavera nel fondo degli occhi
di te penso così ascoltando del campanile i rintocchi.

Prigionieri

Prigionieri di questo sentimento siamo!
Pare quasi che fuori dal mondo viviamo.
Rare le persone di noi complici: e così dici
a stare attenti che non vedano i nostri baci si diventa strabici.

Quando verrai a trovarmi

Quando verrai a trovarmi
negli angoli nascosti del cuore
non sarò né casa né marito
ma la tua libertà.

Rivelazioni

Se in silenzio mi prendi la mano
la stringi e volgi lo sguardo lontano
trovo l'anima e il tuo respiro leggero.
Allora capisco quanto un amore possa essere vero.

Accanto

Occhi neri
occhi sinceri
e la tua bocca
mi sfiora, mi tocca.

Domani domani

Domani domani
il nostro amore tutto proteso al domani
e domani arriverà
con in serbo un altro domani.

Fammi sentire

Abbracciami ti prego
fammi sentire
il calore del sole
i profumi delle viole
di questo amore voglio morire
non so se mi spiego!

Ritratto breve

Che sei femmina
e che sai farti desiderare
quando il lungo collo scopri
per farti baciare
ormai si vede, dolce fiore
che mi proteggi col tuo splendore.

L'attesa

Eccoti, finalmente, paziente ti aspetto lungo la via
col cuore fra le mani ti vedo arrivare
nei tuoi passi nascosti, nel tuo andare
per qualche ora del pomeriggio che ci doniamo e così sia.

Gelosa

Alle volte sai essere gelosa
come la più sapiente innamorata sposa.

Primavera di baci

Queste fogliette rinate a primavera
cercano la tua pelle, l'anima tua sincera.
Prima della sera che ora cala più tardi
dei baci improvvisi mi lanci e paiono dardi.

Dobbiamo rincasare

A metà pomeriggio è già tardi per noi, tesoro
dobbiamo rincasare
ma è stato salutare lo stare
accanto: prezioso più dell'oro!

Senza accorgercene

Non piangere per me domani:
amore su, dimmi che mi ami!
Guarda che bello, che azzurro è stamani
senza accorgercene portiamo entrambi il cuore fra le mani.

Non arrenderti

Tu che sei pronta subito a sostenere la fragilità umana
non arrenderti verso gli altri, verso chi ha bisogno
tu che con il tuo amore
hai fatto conoscere a me la felicità!

Quella vocina

Quella vocina
così sottile e pura di bambina
oltre il filo, parlando con te
(vocina curiosa che vuole sapere chi sono)
mi fa assumere più ruoli a quel telefono
secondo la circostanza del momento:
ora di nonno, altre volte di Sofia... e via via...
Quante cose avrei da dirti, lo sai bene
in questa tua telefonata che tanto ho atteso
ma che non posso dirti invece
per quella vocina che non mi devi passare
e che innocente ignora che bella storia è pur la nostra!

Grazie

Tutto riaffiora in te
ogni sensazione, ogni desiderio
ogni emozione in ogni istante
l'esistenza d'incanto è un incanto.

Infine

Volersi bene
è difficile nella vita
ma allevia le pene
ed è una gioia infmita.


autore
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