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Ci hanno lasciato...

2017

• Domenica 9 aprile 2017 ci ha lasciato, nel corso di una degenza all'ospedale Maria Vittoria di Torino, il grande critico letterario Giorgio Bárberi Squarotti. Trascriviamo un brano da un'intervista rilascia alla rivista “Fermenti” (n.228 del 2006):
“Non amo la letteratura patetica, sentimentale, languida... La grande letteratura romantica rappresenta.. il fallimento della passione amorosa come trionfo del cuore... Ogni autore e ogni opera sono sempre difficili, anche quelli che sembrano più facili... Cerco di non fare mai confronti fra autori sublimi o minimi che siano... Ciascun autore è da leggere e interpretare e commentare nella sua specificità...la nostra letteratura è tanto spesso vittima di lettori (storici della letteratura, gazzettieri, insegnanti frettolosi e privi di interesse che non hanno effettivamente letto le opere degli autori di cui dovrebbero occuparsi..) A me interessa la letteratura anche nel suo stesso farsi. Per questo leggo libri e manoscritti che mi vengono inviati... La letteratura deve valere a se stessa...” Fermenti, dopo la pubblicazione de “Le verità della letteratura” (2014), ha inserito in catalogo Le ancelle della Regina Mab, di un vitalizzato Bàrberi Squarotti da una naturalità fresca e diretta in cui non emergono drammi o contrasti, ma agognate gioie che danno vita a speranze segrete. Sta uscendo la ponderosa opera che raccoglie praticamente la sua opera omnia “Dialogo infinito” della quale ci anticipa la nostra collaboratrice Antonietta Benagiano.

• Il 17 gennaio ci ha sciato Annamaria Cielo di Volano (Trento), poetessa e scrittrice, Come scrisse recentemente Luciano Nanni «Dalla solitudine possono scaturire idee originali, e questa silloge mostra indubbiamente un carattere originale come da tempo non si incontrava. Originalità che risiede nel modo di comporre in versi, spesso di straordinaria immediatezza...». Abbonata da lungo tempo, prima a "Punto di Vista" poi a "Literary", resterà in Literary assieme a quanti ci hanno lasciato.

• L'11 gennaio è mancata la poetessa romagnola Narda Fattori. Ce lo ha segnalato il nostro collaboratore Bruno Bartoletti con queste parole “Con profonda commozione partecipiamo al lutto dei famigliari per la perdita di Narda, nostra cara collaboratrice e amica che ci ha accompagnato per lunghi anni, contribuendo con i suoi preziosi consigli alla divulgazione della cultura, dell'arte e della poesia. La ricordiamo con i suoi versi: "mi prenderò cura degli spigoli acuti / dei sassi che avete sotto i piedi / sì allora sarò leggera  e avrò mani / quante bastano per acconciarvi / come non ho saputo fare prima”. a nome dell'Associazione Culturale "Agostino Venanzio Reali". E qualche giorno dopo i primi ricordi...

• Il 5 gennaio a Firenze  è mancato il poeta e scrittore Menotti Galeotti, prossimo a compiere gli 80 anni. Trasferitosi in Toscana nel 1971 aderendo al partito comunista ricoprì prestigiosi ruoli nella vita pubblica fino ad essere eletto senatore dal 1987 al 1992. La sua vita letteraria è stata molto prolifica e ha coperto un periodo molto lungo dal 1999 fino alla sua morte.

2015

• Il 2 novembre è mancato all'età di 87 anni Ernesto D'Acquisto palermitano trasferitosi in provincia di Torino per seguire il figlio. Abbonato dal 1996 prima alla rivista Punto di Vista e poi al sito Literary.it. Polemista nei quotidiani palermitani sui quali ha sempre segnalato le contraddizioni ch emergevano nella vita della città.

• Il 22 settembre è mancato all'età di 75 anni Veniero Scarselli, poeta e biologo, da anni ritiratosi nella campagna toscana per dedicarsi all'agricoltura. e alla poesia. Abbonato dal 2000 prima alla rivista Punto di Vista e poi al sito Literary.it.

2014

• Il 26 novembre è mancato all'età di 82 anni Emanuele Giudice di Vittoria, abbonato dal 2000 prima alla rivista Punto di Vista e poi al sito Literary.it.

• Il 1° novembre è improvvisamente mancato Giulio Ghirardi, giornalista, scrittore e critico d'arte, veneziano nello spirito e nel cuore. Proprio sul versante artistico abbiamo spesso lungamente conversato telefonicamente (era solito chiamarmi nel primo pomeriggio della domenica) scambiandoci opinioni sul fare artistico nella dimensione odierna, sia politica che tecnica.

2013

• Il 10 maggio 2013 è mancato Francesco Alberto Giunta che ha sempre mostrato una particolare attenzione alle pagine che lo riguardavano e ai servizi offerti agli autori..

• Dopo breve malattia, è morto il 30 marzo 2013 a settantadue anni, a Bologna dove era nato nel 1941, Giovanni Perich. Un particolare ricordo ci ha inviato Paolo Ruffilli che diversi suoi libri ha curato.

• Il 7 febbraio 2013 ci ha lasciato il Sen. Vincenzo Leggieri, poeta e saggista, che ha vissuto per qualche decina d'anni a Padova dove aveva stretto legami d'amicizia con esponenti del mondo culturale patavino. Solo dallo scorso anno si era trasferito a Bari. Ci ha segnalato il triste evento la poetessa Luigina Bigon con un personale ricordo.

2012

• Il 5 ottobre 2012 improvvisamente ci ha lasciato Michele Frenna, noto mosaicista. Sarebbe lungo elencare i molti critici che si sono occupati della sua arte, il mosaico, da lui perseguita con tanto impegno. Rammentiamo solamente quanto ha scritto Brandisio Andolfi che ci sembra molto puntuale: “è oggi uno dei validi rappresentanti di una delle arti più nobili e classiche: il mosaico. Un’arte antichissima, difficile, paziente che richiede abilità e amore di applicazione ... l’artista coniuga l’opera col verbo della complementarietà dell’arte antica, perché essa sposa una tematica ispirata al classico ma anche al moderno oggetto figurativo: i templi, figure sacre, paesaggi, nature morte, soggetti umani, storici e mitologici da lui chiaramente rappresentati lo dimostrano.”. Le nostre migliori condoglianze alla  figlia Gabriella che tanto si era occupata per la sua arte.

• Il 18 settembre 2012 a seguito di un malore improvviso ci ha lasciato Mario Specchio (Siena 1946-2012), scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano. Aveva conseguito la Laurea in Lettere presso l'Università di Firenze. Era stato docente di Letteratura tedesca e Traduzione letteraria all'Università di Siena. Aveva pubblicato alcuni volumi di versi tra cui A piene mani (Vallecchi, Firenze, 1974), Nostalgia di Ulisse (Passigli, 1999) e da ultimo Da un mondo all'altro (Passigli, 2007), e un volume di racconti, Morte di un medico (Sellerio, 2004). Aveva fatto parte della Redazione della rivista “Polimnia”. Numerosi i suoi studi e le sue traduzioni da Goethe, Rilke, Hesse e Celan. E' stato autore di Colloquio. Un dialogo con Mario Specchio (Garzanti, 1999), un prezioso saggio in cui trascrive una distesa conversazione con Mario Luzi, che ripercorre non solo l'intera opera di Luzi e la sua formazione, ma anche le tappe salienti della storia e della letteratura del Novecento. (Paolo Ruffilli)

• Il 1° settembre 2012 ci ha lasciato Cristanziano Serricchio che viveva a Manfredonia (Foggia). L'unico incontro che abbiamo avuto è stato nel 1997 in occasione della sua richiesta d'inserimento della biografia nell'Atlante letterario italiano.

• Il 16 maggio 2012 a seguito di un grave incidente stradale Lorenzo Bartolini ha perso la vita. Grande amico di Paolo Ruffilli da lui abbiamo ricevuto questa nota in ricordo.

• Il 3 febbraio 2012 Carmine Manzi ci ha lasciati. Fondatore della rivista "Fiorisce un cenacolo" e animatore del premio letterario "Paestum", con la sua dipartita all'età di 93 anni lascia un vuoto nei numerosi estimatori sia come prolifico autore che come critico letterario, come risulta dalla sua sommaria biografia. Ci ha informato oggi 17 maggio la signora Giorgina Busca Gernetti.

2011

• Il 30 ottobre 2011 a Torreglia (Padova) ci ha lasciato all'età di 71 anni Giampiero Giuliucci poeta ed educatore.

• Il 3 ottobre 2011 ci ha lasciato Rosalba Masone Beltrame (l'abbiamo saputo solo oggi 09.05.2012), abbonata della prima ora a “Punto di Vista” che poi fedelmente ci ha seguito in Literary. Personalità poliedrica si suddivideva tra poesia e pittura (soprattutto grafica). Nella sua homepage si potrà avere un quadro della sua attività poetico artistica.

• Il 24 agosto 2011 ci ha lasciato l'amico letterario e collaboratore tarantino Angelo Lippo. Ci è giunta poc'anzi la ferale notizia da Anna Marinelli. La nostra collaborazione risaliva al 1995 con i primi numeri di “Punto di Vista” e poi negli anni l'abbiamo sempre coltivata nell'ambito di una reciproca stima. Nell'Atlante letterario italiano c'è una puntuale biografia curata da lui medesimo. Alla famiglia le mie più vive condoglianze in uno al mio stretto collaboratore Luciano Nanni.

• Improvvisamente lo scorso 10 agosto 2011 Rita Scarcella Blasi, Presidente del Moica Puglia, è divenuta presenza eterea lasciando nel dolore quanti l’hanno conosciuta. Il ricordo di Antonietta Benagiano.

• Il 25 febbraio 2011 si è improvvisamente spento a Bolzano Franco Maria Maggi, accademico, direttore responsabile dei periodici “Latmag” e “La Gazzetta di Bolzano”. Giornalista, poeta, scrittore di romanzi e racconti, finissimo critico letterario ed artistico, attivo editore e dinamico operatore culturale per la sopravvivenza della civiltà italiana nell’Alto Adige. (Giorgina Busca Gernetti)

• Il 6 febbraio 2011 è mancato Mauro Cavalieri il titolare della Nova Arti Grafiche di Signa nonché editore della casa editrice Masso delle Fate. Il ricordo di Walter Nesti,

• Il 1° febbraio è deceduto, nella sua casa di Roma, l'ultraottantenne filosofo Prof. Pasquale Pantaleo. La comunità italiana e la Puglia, sua terra natia, perdono un illustre figlio, che, con la sua attività accademica presso alcune università italiane, estere, e le opere, ha lasciato, in eredità, un grande patrimonio, filosofico e letterario, alle generazioni future. I suoi cari amici del Centro Europeo Passaporto di Roma lo piangono e lo ricordano con affetto imperituro.
Antonietta Benagiano, Clementina Magliulo Podo, Caterina Pizzoli, Giuseppe Mario Tufarulo.

• Il 2 gennaio ci ha lasciato Sergio Barbieri, poeta vissuto dagli anni Novanta a Voghera. Sulla sua poesia recentemente il critico Flavia Buldrini ebbe a scrivere «Le poesie di Sergio Barbieri sono intrise di un’ebbrezza selvaggia dell’essere, di un’estasi creativa, di una gioia di vivere che non invecchia mai, di una giovinezza, una primavera dello spirito che si prolunga nell’eterno...». Ci è stato vicino fin dal 1995 con "Punto di Vista" prima e poi con "Literary" al quale aveva prontamente aderito pur non avendo un computer. Non ci siamo mai incontrati di persona, ma avevamo intessuto, soprattutto per telefono, una più che cordiale amicizia parlando di giallistica e jazz due passioni che ci accomunavano.

2010

• Il 26 dicembre 2010 è mancato il prof. Giovanni Jorio che ha diretto per 30 anni il periodico letterario “Il Richiamo”. Riceviamo solo ora (14 aprile 2011) la triste notizia attraverso il primo numero del 2011 della rivista. Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze.

• Oggi, 13 maggio 2010 l'amica Gabriella Villani, poetessa, pittrice, giornalista molto nota a Padova ci ha lasciato. Tempo fa la comune amica Marilla Battilana così ebbe a scrivere «...un personaggio vivace e caleidoscopico, varia e coerente la sua attività ... fa pensare a questo o quell’autore ma in realtà non assomiglia a nessuno, è soprattutto se stessa al punto che leggendo queste pagine sentivo il suono della sua voce…».

Pasquale Martiniello, il 24 febbraio ha cessato di essere tra noi, abbiamo perso un amico che non mancava mai di telefonarci nei momenti cardine del calendario annuale di fede. Recentemente Luciano Nanni ebbe a scrivere: «Tanta attenzione la si deve anche al tipo di poesia, alquanto impegnata sul versante del sociale. È un campo dove sarebbe facile scadere nella retorica, ma il poeta di Mirabella Eclano mostra una fantasia che non si svincola dall’oggetto, bensì lo ripropone con aspetti allusivi o metaforici, cui s’accompagna la forza delle idee, e in primo luogo la ragione. Il suo ‘bestiario’ si arricchisce ora del biblico flagello politicamente inteso...».

Ernesto Vegetti, autentico guru della fantascienza italiana, è venuto a mancare il 17 gennaio all’età di soli 66 anni. Ernesto Vegetti, considerato il guru della fantascienza in Italia nonché animatore di tante iniziative dei fan di questo genere letterario e dintorni. Nato a Nerviano, nel milanese, il 24 ottobre 1943, iniziò ad appassionarsi alla fantascienza nel 1956, a soli 13 anni, divenendo più tardi uno dei massimi esperti del genere. Ha pubblicato articoli, organizzato convention dei fan e redatto cataloghi e bibliografie. Vegetti ha contribuito ad organizzare l’Eurocon di Stresa, le Italcon di Borgomanero e Montepulciano. È stato presidente del circolo «Il Pentacolo», ha contribuito alla realizzazione della fanzine «Loculus», è stato membro dell’esecutivo della World Sci-Fiction e presidente della World Sci-Fiction Italia. Ha ideato e curato il «Catalogo della SF, Fantasy e Horror» con Pino Cottogni ed Ermes Bertoni, disponibile su internet. (Vittorio Baccelli)

2009

Claudio Crastus ci ha lasciati il 12 ottobre. Nato a Roma, ma di origine sarda, "ha trascorso una vita molto difficile, approdata al carcere dove l'ho conosciuto e incontrato alcune volte in lunghi e affettuosi colloqui, si parlava del senso della vita che lui è riuscito a scoprire proprio tra le mura del penitenziario di Scandicci, dove pagava i suoi errori di gioventù disordinata. Ha avuto la fortuna di avere accanto delle assistenti sociali che l'hanno messo in contatto con il mondo letterario al quale si è dedicato proprio tra le chiuse mura. Fondamentale è stato, a mio avviso, il rapporto che aveva instaurato con il critico Carmelo Mezzasalma. Ha trascorso gli ultimi anni a Firenze in semilibertà..." (G.P. Tonon)

Beno Fignon ci ha lasciati il 6 settembre. Nato a Montereale Valcellina (Pordenone) nel 1940 è vissuto a Milano dal 1957. Ha pubblicato parecchi libri di poesia, dai primi in friulano e in italiano (Isla de Pasqua, Dialet, Li’ castelanis, Erosmetro) agli ultimi della maturità: Sine glossa (1993) e Il sole insiste (2005). "Beno ha fatto delle opposizioni insanabili della vita alimento del suo ricco caleidoscopio di interessi socioculturali ed espressivi: dall’impegno nel sindacato alla scrittura, dalla fotografia alla fisarmonica. E ha fatto di ogni cosa un flusso variegato di acqua necessaria per legare le varie parti di sé, spingendo ogni forma a essere azione vitale in un circuito ininterrotto dall’uno al molteplice e ritorno. Il che ha sollecitato la stessa scrittura a svolgersi con risultati di rilievo in forme diverse: poesia, prosa e fasci lampeggianti di aforismi. E in ognuna ha cercato una linea difficile, scevra di acidi pessimistici, in un sorriso posto tra cielo e terra, che mira a corrodere la presunzione e la stupidità umane." (Adam Vaccaro)

Francesco Graziano fondatore, direttore e anima del quadrimestrale letterario e di cultura Il Filorosso, è mancato nello scorso giugno.

Vito Riviello giovedì 18 giugno è morto a Roma. Nato a Potenza nel 1933 aveva acquistato fama letteraria come poeta estroso e originalissimo, sperimentando la sua creatività attraverso espedienti letterari come la comicità e l'ironia, l'improvvisazione e il capovolgimento degli stereotipi. Il suo primo libro Città fra paesi del 1955 e l'ultimo Scala condominiale del 2009.

Maria Grazia Lenisa ci ha lasciati il 28 aprile dopo una lunghissima malattia. Friulana di nascita viveva con la famiglia a Terni. Non è semplice in poche parole descrivere la sua storia letteraria di poetessa e critico iniziata giovanissima col suo primo libro Il tempo muore con noi (1955) a cui sono seguiti numerosissime pubblicazioni sia di poesia che di critica letteraria, in quest'ultimo ambito conclusasi con il saggio sull'opera di Corrado Calabrò edito solo da qualche giorno.

Giacomo Luzzagni aveva 74 anni ed è mancato il 26 aprile. Insegnante per anni a Luvigliano e Montemerlo (Padova), con un finale di vita come scrittore. Le sue ultime pubblicazioni: Aneddoti siciliani; Paese che vai Pasqua che trovi; Paese che vai Natale che trovi. Era editore della rivista letteraria La nuova Tribuna letteraria. "Ci eravamo sentiti a Natale. Dopo tanto tempo. Una stupida incomprensione, e forse le parole di qualche altro, ci avevano allontanato. E il tempo era passato... Siciliano Lui, mezza sarda io, caratteri puntigliosi e forti. Ma alla fine la malattia di entrambi mi aveva dato il coraggio di parlargli, per raccontargli anche di me. Stupido orgoglio, che mi ha fatto perdere tanto tempo. È stata una telefonata liberatoria, l'incomprensione dimenticata e non si sapeva più qual era stata la causa. La nostra amicizia bella, vera e sincera, rinata come se nulla fosse stato. Abbiamo parlato a lungo, ci siamo anche consolati, per la malattia che ci aveva e ci ha castigato. Ma il tempo passa veloce, e il rimpianto di non avergli parlato più spesso. Mi restano nella memoria le sue parole affettuoso e di coraggio. Grazie Giacomo, e buon viaggio." (Gabriella Villani)

Sirio Guerrieri nella notte del 18 aprile si è spento nella sua casa di La Spezia.«Ci è venuto a mancare con lui un faro, una guida, un poeta vero, autentico che ha dato alla cultura italiana molto lustro e molte opportunità di arricchimenti letterari.» (Ninnj Di Stefano Busà). Riportiamo una sua poesia che Angela Fabbri ha voluto fosse pubblicata come omaggio e ricordo.

Luigi Pumpo il 24 marzo ha cessato la vita terrena. Ha fondato e diretto per moltissimi anno il periodico Presenza, ha gestito il premio "Primavera strianese" e ha dato un consistente contributo al mondo letterario con i suoi libri e con l'attività di attento critico.

Annateresa Vichi Albanesi si è spenta a Pesaro il 4 febbraio 2009. Nata a Orvieto nel 1927, ha vissuto con la sua famiglia per un breve periodo a Urbino. Poi si è sposata a Montelabbate (PS), qui ha insegnato ed è vissuta, con il marito Sergio e i figli. Ha esordito nel 1966 con...

2008

Mario Ceccarello, nato e vissuto nella sua Venezia, ci ha lasciato il 7 luglio all’età di 101 anni. Ha pubblicato numerosissime raccolte di poesia e narrativa. Autore molto personale che F. Bardi ha così riassunto «Dà voce al sentimento mediato del rammarico per la lenta agonia della sua città, ubriaca di morte fino a farne uno status di normalità. Il languore, lo sfinimento immateriale e fisico di tanto mondo, ché tale deve essere considerata la città lagunare, lo portano inevitabilmente a riconsiderare l'amore e il tempo, dimensioni perdute perché passate, àmbiti già vissuti e per i quali resta vivo solo il momento del recupero memoriale.».

Mario Rigoni Stern è deceduto il 16 giugno 2008 sull'Altipiano dei Sette Comuni nella sua Asiago (Vicenza). Lo ricorda Walter Nesti con un'intervista del 1979.

Idiolina Landolfi, nata il 19 maggio 1958 ci ha lasciato il 27 giugno. Aveva dedicato la vita a studiare e promuovere le opere del padre Tommaso, di cui aveva curato la ristampa presso un grande editore. Era lei stessa scrittrice di romanzi, traduttrice, critica letteraria; aveva fatto anche parte della redazione di un’importante rivista letteraria fiorentina.... (Veniero Scarselli)

2007

Lina Angioletti, nota scrittrice nata a Verona, vissuta a Milano ci ha lasciato il 24 settembre. Ha pubblicato oltre trenta opere di narrativa, poesia e saggistica; tra le ultime: Transito con catene (saggi critici), supplemento della rivista "Testuale" (Ed. Anterem, Verona 2000), e Maria e gli altri (narrativa, Ed. Tracce, Pescara 2005). Ha svolto un lungo lavoro di traduzione, dedicato in particolare a opere degli americani Marianne Moore e John Dos Passos, degli inglesi Edith Sithwell e Dylan Thomas e del magrebino francese Tahar Ben Jelloun. Molte le opere a sua cura e gli interventi presso riviste o convegni; tra questi: Saggi critici per dodici poeti, di Salvatore Quasimodo, Marotta Editore, Napoli 1993; e I problemi di definibilità della realtà in Atti del Convegno “Scritture/ Realtà”, a cura di A. Vaccaro e R. Liedl Porta, Milanocosa, Milano 2003. Sue opere sono state tradotte in Americano, Arabo, Danese. È stata tra i soci fondatori di Milanocosa, di cui era Presidente Onorario.

Raffaele Crovi è morto il 30 agosto 2007 all'Humanitas di Rozzano (Milano). Sullo scrittore leggi una memoria di Angelo Lippo.

Eugenio Miccini è morto martedì 19 giugno 2007 a Firenze, sua città natale. Giovedì 21 giugno, alle ore 15, nella Basilica fiorentina della Santissima Annunziata hanno avuto luogo i funerali alla presenza di amici ed estimatori. Le testimonianze di Davide Argnani e Anna Palma e di Vittorio Baccelli.

• Il 26 aprile 2007 l’artista Luciano Ori, fondatore del movimento della ’’Poesia Visiva’’ con Eugenio Miccini e Lamberto Pignotti, è morto nella sua casa di Firenze all’età di 80 anni. Da tempo soffriva di disturbi cardiaci. Negli anni Sessanta e Settanta proiettò Firenze di nuovo sulla scena delle avanguardie artistiche. Nato a Firenze nel 1927, Ori iniziò l’attività professionale giovanissimo, a 12 anni, realizzando per il "Teatro della Pergola" di Firenze i bozzetti per l’operetta "La Gran Via". Dopo aver tenuto la prima mostra personale nel 1950. Nel 1963 attuò una radicale svolta teorico-formale: usando materiali logo-iconici preesistenti (prelevati principalmente da quotidiani e rotocalchi) ed elaborandoli con la tecnica del collage totale, Ori operò all’interno della poetica tecnologica della quale è stato uno dei promotori a livello internazionale. Luciano Ori è quindi stato uno dei principali iniziatori e protagonisti della Pittura tecnologica e della Poesia Visiva’, sulle quali ha scritto testi teorici fondamentali. L’artista fiorentino e’ stato uno dei fondatori del Gruppo ’70 e del Gruppo internazionale della Poesia Visiva. Oltre ad avere tenuto numerose mostre personali, Ori ha partecipato a collettive e manifestazioni nazionali e internazionali, tra le quali quelle ai Musei di Bologna, Modena, Torino, Verona, Amsterdam, Dusseldorf, Hannover, Bruxelles, Saarbrucken, Documenta di Kassel, le Biennali di Venezia e di San Paolo del Brasile, la Quadriennale di Roma. Nel dicembre 1979 il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, lo incaricò di realizzare e curare la prima mostra storica internazionale della ’’Poesia Visiva’’. Nel dicembre 1988 fu invitato come uno dei fondatori, alla mostra Firenze la storia, la Poesia Visiva un percorso internazionale, 1963-1968, organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Firenze.
Hanno scritto di lui Pierre Restany, Luciano Berio, Daniele Lombardi, Lara Vinca Masini, Gillo Dorfles, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Silvano Bussotti, Marshall Mc Luhan e Achille Bonito Oliva. Attivo anche nel circuito dell’arte postale, suoi lavori sono stati presentati in collettive assieme a quelli del lucchese Vittorio Baccelli  e del viareggino Vittore Baroni. (Antonio Sassu)

• E’ scomparso il 23 marzo 2007 a Roma il prof. Franco Lanza, già ordinario di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea presso la nostra Facoltà. Nato a Chioggia il 2 marzo 1926, il prof. Lanza studiò e si laureò a Milano nell’Università Cattolica. E’ stato per un lungo periodo professore al Department of Italian della University of Malta e suo direttore; a La Valletta ha anche diretto la sede della Società Dante Alighieri. Nel nostro Paese è stato titolare di cattedra prima all’Università di Salerno, poi per molti anni nella nostra Facoltà, dove tra l’altro ha diretto per un periodo l’ Istituto di Studi Romanzi e ha organizzato il convegno Manzoni e l’Europa, pubblicandone gli Atti. Come è per altri studiosi della generazione che sta scomparendo, Lanza ha studiato e insegnato con pari competenza molti diversi aspetti della tradizione letteraria italiana, dal Medioevo di Dante al Novecento, privilegiando le forme della poesia, l’opera di Vico, il rapporto tra scrittori e Cristianesimo. Saggi, libri, edizioni di testi commentati e una intensa attività pubblicistica documentano tanto il suo ricco corredo di erudizione, quanto il suo forte senso storico dell’unità della letteratura italiana e della sua interazione secolare con le letterature d’Europa. Nel 2003, per fare onore a Lanza in occasione del suo ritiro dall’insegnamento, i colleghi dell’ Istituto di Studi Romanzi hanno pubblicato un volume di studi miscellaneo, Satura (a c. di R. Badalì, Viterbo, Settecittà), corredato dalla bibliografia dei suoi scritti.

• Lunedì 12 marzo 2007 a Firenze è mancato Alberto Caramella, poeta e fondatore della "Fondazione Il Fiore".

• Domenica 21 gennaio 2007 a Gozzano (Novara) è mancato Teresio Zaninetti, letterato e critico molto autorevole e noto nel mondo letterario italiano.

• Sabato 6 Gennaio 2007 muore nella sua casa fiorentina Alessandro Parronchi. Aveva da poco compiuto 92 anni, essendo nato a Firenze il 26 Dicembre 1914. I funerali si sono svolti l’8 gennaio scorso nella Basilica della Santissima Annunziata alla presenza delle maggiori autorità politiche e culturali e il Gonfalone della città. “Con Parronchi scompare una delle voci più alte e limpide che hanno segnato la poesia del travagliato secolo appena trascorso” scrive Renzo Cassigoli su “L’Unità” del 7 gennaio scorso. “Sandro Parronchi, con Mario Luzi e Piero Bigongiari apparteneva a quella che Carlo Bo ha definito la “triade” dell’Ermetismo fiorentino, la grande stagione che segnò la cultura italiana ed europea del primo Novecento. Fu Francesco Flora a coniare, in senso negativo, per Ungaretti, la definizione di “ermetico” da cui prese il via quello che Carlo Bo ha considerato “il più grande movimento letterario dopo il Futurismo”.Per Parronchi e per i poeti della sua generazione l’Ermetismo fu la possibilità di aprire una finestra su un’Europa che già si esprimeva con la forza di grandi movimenti culturali”. (Walter Nesti) leggi...

2006

• Mercoledì 22 novembre è mancato Lucio Martelli, giornalista, critico, scrittore, nato nel 1940. Era uomo dai molti e precoci interessi (a sedici anni il primo libro di poesie) che lo hanno portato a studiare in Usa (Michigan, laurea in Storia e Letteratura Anglo-Americana; California, corso di Human Behaviour) e in Italia presso l'Università di Urbino. Direttore di vari periodici (spesso prestandosi senza compenso per favorire riviste di cultura arte poesia), collaboratore di quotidiani fra i più importanti. Molto impegnato anche a livello locale con collaborazioni sulla stampa ed in radio. Particolare attenzione aveva riservato negli ultimi decenni alle culture delle fasce plurilinguistiche ed all'esperanto. Da anni dirigeva l'agenzia giornalistica Alphazur, a Bordighera, dove risiedeva.
— leggi la nota di Francesco Mandrino

• Mercoledì 18 ottobre è mancato Aristide La Rocca, anima della rivista meridionalista Hyria. Nel suo lungo percorso di vita vissuta ha coniugato in maniera eccezionale l’impegno professionale con quello artistico e culturale. Ex direttore sanitario del Cardarelli di Napoli, ha fondato e diretto la rivista meridionalista “Hyria”, ha collaborato con “Il Mattino di Napoli” e con altri giornali e riviste. Perché Hyria? Giova in questa occasione spiegarne le origini, con le parole di Aristide La Rocca: “Hyria (Uria) è il nome di un’antica città situata nei pressi di Nola (Napoli) e poi scomparsa. Lo stesso termine indica anche un “luogo di fortuna”: ossia, nel linguaggio mitologico, una “Terra solare”, “Terra santa”, “Terra d’immortalità”. Queste espressioni si trovano nelle tradizioni religiose di molti popoli. Esse rinviano al simbolismo del “centro del Mondo”. Quest’ultimo è il luogo dove l’uomo arcaico attuava la “rinascita”, il “risveglio”, il “rinnovamento” spirituale.” Quelli di Aristide La Rocca erano interessi a tutto campo. Era amante della poesia, della musica, della pittura, del teatro ed aveva grossa attenzione per i temi sociali ed economici. Informazione ricevuta da: Sàntolo Cannavale www.santolocannavale.it

• Domenica 23 luglio 2006 è morto a Rovereto (Trento) all'età di 82 anni Gino Geròla, uno dei protagonisti della stagione letteraria fiorentina che negli anni Cinquanta ruotava attorno a Mario Luzi e al gruppo di Oreste Macrì, Piero Bigongiari, Alessandro Parronchi. Nato a Terragnolo di Rovereto nel 1923 si laureava a Torino con una tesi su Dino Campana. Trascorse gran parte della sua vita a Firenze dove insegnava letteratura e dove fondò la rivista "Il Quartiere". Vedi l'intervento di Walter Nesti.

• Mercoledì 12 luglio 2006, all'età di 81 anni, è scomparso Abramo Martini prolifico poeta, passato agli onori della cronaca per aver scritto più di 1.770.000 poesie, oltre a qualche migliaio di racconti. Ne dà notizia il sito www.pennadautore.it

• Lunedì 3 luglio 2006 è deceduto Piermario Ciani dopo alcuni giorni in ospedale ricoverato per complicazioni. Piermario Ciani, fotografo, grafico, designer, mailartista, perfor mer, è morto all’età di 55 anni. Nato nel 1951 a Bertiolo (Udine), dal 1976 aveva iniziato ad esporre le sue opere, prima dipinti, poi fotografie, xerografie, mail-art, installazioni multimedia e adesivi. Sue immagini fotografiche sono state pubblicate su riviste come Photo, Fotografare, Reflex, e su libri di storia della fotografia. Dal 1980 era attivo nel network dell'arte postale, producendo francobolli, cartoline, collage, e partecipando a centinaia di progetti e mostre di Mail-Art in ogni parte del mondo. Sempre ironiche le opere di Piermario Ciani. Il creatore del mondo visionario delle Nazioni Unite Fantastiche scende sul pianeta Terra per dare la caccia ai volti di amici, conoscenti e familiari. Da trasportare, anche in questo nuovo episodio, in una nuova dimensione… Tra il 1981 e il 1987 aveva ideato e coordinato le attività multimedia di Trax, un progetto a cui avevano collaborato oltre 500 artisti di diverse nazionalità, producendo dischi, audioriviste, xerografie, fumetti, t-shirt, esposizioni, performance e altro, che si era concluso col resoconto completo delle varie attività, pubblicato nel volume Last Trax. Era inoltre una colonna portante del Luther Blisseth Project. Presente ad alcune Biennali veneziane del 1999 e del 2003 Aveva collaborato anche con "Stampa Alternativa" e per poi occuparsi prevalentemente dell’immagine delle Edizioni AAA, di cui era fondatore e titolare. in questa immagine tratta dal progetto sinestetico Worn Contagion (indossandone la maglietta), Piermario scambiava con i sinesteti un reciproco brindisi (Casier TV settembre 2004). www.aaa-edizioni.it

• Domenica 30 aprile 2006 all'Ospedale di San Daniele del Friuli ci ha lasciati Elio Bartolini, scrittore, poeta e sceneggiatore friulano. Era nato a Conegliano Veneto nel 1922 ma è sempre vissuto in Friuli. Laureatosi a Padova esce col suo primo romanzo Icaro e Petronio (1950) al quale seguirono: La bellezza di Ippolita, Chi abita la villa, Pontificale di San Marco, Ignazio di Loyola, Vita di Giacomo Casanova, Poesiis protestantis, Cansonetutis, Sette racconti cattolici, Racconti aquilesi, Potevano essere un film. Si è dedicato anche alla traduzione in friulano del libro Maratona a New York. Ha ricevuto numerosi premi letterari di prestigio ed anche la Laurea honoris causa in Scienze della formazione primaria all'Università di Udine.

• Sabato 15 aprile 2006 ci ha lasciati Giuliano Gramigna. "Voglio ricordare in primo luogo l'amico, l'attenzione generosa che ha voluto dedicare alle mie scritture e a Milanocosa: ne era Socio onorario, ha dato contributi riservati e decisivi alla sua costituzione e alla definizione delle sue prime iniziative, quale il Convegno del 2000 Scritture/Realtà. Rimarrà presente nei nostri cuori e nelle nostre menti per il suo stile schivo – così raro nel panorama odierno –, la sua sensibilità, la sua ironia e la sua acuta intelligenza trasfuse in ogni gesto di lettura e scrittura a 360°. Come poeta e critico ci lascia idee e testi che rimarranno vivi in tutti coloro che sono andati al di là delle colpevoli trascuratezze delle varie antologie degli ultimi decenni; idee e testi cui sono debitore e da cui ho l'orgoglio di avere tratto lampi e intrecci significativi per il mio personale percorso di ricerca." (Adam Vaccaro)

• Mercoledì 22 febbraio 2006 ci ha lasciati Franco Capasso, poeta e critico letterario, era nato ad Ottaviano (Napoli) nel 1935. Ha fatto parte della redazione di "Pianura" diretta da Sebastiano Vassalli, della rivista "Oltranza" diretta da Ciro Vitiello, e della rivista "Secondo Tempo" diretta da Alessandro Carandente. Ha pubblicato le raccolte di versi: Punto barometrico (1976), La violenza simbolica (1977), Germinario (1979), Il segno e l'incisione (1980), Orme sul lago salato (1983, con prefazione di Dario Bellezza), Febbre (1985, con prefazione di Giorgio Bárberi Squarotti e Renato Giorgi), Storie di vite con ripiani (1991, con prefazione di G.B. Nazzaro), Natàlia (1993), Poesie del fuoco (2000, con prefazione di Marcello Carlino e postazione di A. Carandente), La luce ha piedi sonori (2000), Codici (2001), Miraggi (2003, con prefazione di Francesco Muzzioli), Dei Colori (2004, con prefazione di Marcello Carlino e Giorgio Patrizi). Ha collaborato a riviste italiane e straniere.

• Martedì 17 gennaio 2006 all'Ospedale di Rieti all'età di 88 anni ci ha lasciati il poeta e critico d'arte Emilio Villa. Nato nel 1914 ad Affori (Milano), Villa ha vissuto a Firenze, Milano, San Paolo del Brasile e a Roma. Dal 1936 è stato in rapporto con le avanguardie artistiche e con la corrente poetica dell'Ermetismo, ma, emarginato dal regime fascista, si dedicò alla filologia semitica e greca, pubblicando traduzioni dall'assiro, dall'ugaritico, dal greco e dal latino. Oltre a traduzioni dell'Odissea, di poemi di Lucrezio e di Saffo, ha curato anche raccolte di poeti primitivi nordamericani. Villa è stato creatore e animatore di numerose riviste d'avanguardia sia in Brasile che in Italia, come "Habitat, "Onivel", "Arti visive", "Appia", "Ex". Su riviste e pubblicazioni tirate in poche copie e difficilmente reperibili è dispersa la produzione poetica che Villa ha iniziato a raccogliere in volumi solo alla fine degli anni ’80, Opere poetiche (1989), con cui ha vinto il premio Mondello nel ’90. I saggi di critica militante sull'arte contemporanea sono raccolti nel volume Attributi dell'arte odierna 1947-67 (Feltrinelli, 1970).

2005

• Giovedì 29 dicembre 2005 ci ha lasciati Gilberto Coletto, scrittore e saggista lodigiano, nostro collaboratore redazionale a "Punto di Vista" fin dal 1994.

• Mercoledì 19 ottobre 2005 ci ha lasciati Adriana Scarpa, poetessa trevigiana.

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