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Mezzogiorno dell'animo
Fusibilia
Con
Mezzogiorno dell’animo, il poeta romano Enrico Pietrangeli giunge al suo
terzo libro in versi realizzato nell’arco di oltre un decennio. Il testo, in
uscita nei prossimi giorni ed edito dalla Cleup di Padova, si compone di cento
pagine e un’appendice che riporta alla recente manifestazione estiva di poesia e
bicicletta denominata CicloInVersoRomagna 2011, rassegna che, per il
secondo anno consecutivo, ha visto l’autore impegnato nell’organizzazione a
fianco di Gloria Scarperia insieme ad altri alternatisi.
Notevoli, in questo
senso, sono i riferimenti del testo, soprattutto a partire dalle tematiche
sviluppate in quest’ultimo Giro partito da Pavia e giunto a Ravenna. Un Giro che
ha visto, in primo luogo, emergere tematiche storiche insieme alla sempre
presente poesia a due ruote. Se già nella precedente silloge poetica uscita nel
2007, quella dedicata Ad Istanbul, tra pubbliche intimità, compariva una
traduzione in versi, con la nuova raccolta ne viene riproposta un’ulteriore, più
che mai a tema col dolore e la sua capacità catartica, a chiusura del ciclo
delle dodici sezioni che compongono il libro in una ripartizione saldamente
imperniata su questo aspetto.
Sempre con retaggi e continuità derivanti dalla
precedente opera in versi, anche qui vengono messe in risalto corrispondenze e
funzionalità tra pubblico e privato, quale espressione culturale coincidente col
politico, volta all’interazione e non alla spettacolarizzazione nel rendere
compartecipi sollecitando un flusso sociale sul piano umano e universalistico
sul piano artistico. Sul versante dei contenuti, invece, si torna in qualche
modo alle origini, ovvero quelle di Di amore, di morte, prima raccolta in
versi dell’autore uscita nel 2000, prendendo qualche distanza da sincretismi a
favore di una centralità cristologica più demarcata. Complessivamente, nella
forma, non viene rinnegata, bensì estesa, una ricerca che, da elementi
tradizionali, mantiene sempre uno sguardo attivo sullo sperimentalismo
commisurato al verso e mai preponderante.
Gli argomenti trattati sono plurimi e
coraggiosamente intrecciati intorno all’amore che, a tutt’oggi e nonostante
qualche protratto abuso, è ancora un andare controcorrente nella ricerca di
valori da contrapporre a un mondo in dissoluzione e di cui, altrettanto
eroicamente, occorre riappropriarsi. L’autore, da parte sua, sembrerebbe volerlo
fare senza troppi gesti eclatanti, partendo dalla rispettiva anima, da
un’analisi attenta e inflessibile del rispettivo mondo interiore. Lo fa
affrontandolo con “animo” per giungere, infine, ad una possibile rivelazione,
volta a costruire un mondo migliore a partire da quante energie si è capaci di
evolvere e trasmettere verso il nostro prossimo, senza glissare, mettendosi in
qualche modo a nudo senza temere, anzi destando serenità e pace interiore alla
fine del suo percorso.
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Recensione |
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Mezzogiorno dell'animo
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poesia
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| Autori |
| • | Enrico Pietrangeli |
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Edizione:
Cleup Editore
Padova 2011 |
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| ntroduzione dell'autore. Foto di copertina di Roberto Colombo realizzata il 6 agosto 2011 alla tappa di Legnago della “CicloInVersoRoMagna 2011” - pp. 100 |
| prezzo: € 10,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Sito online indicato nr.1/2012
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