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Poesie di Francesca Ulivelli • Disegni di Gianni Calamassi

Anima dipinta

Come una rosa

Rosa bianca
pura
rosa bella,
illuminata da una stella.
Lei…
che libera la mente
inebriante,
stupenda amante.
Rosa impura
dura con il mondo e con se stessa
imprigionata dal destino,
mostra al mondo le sue spine.
Rosa ribelle, sfuggente,
percorso di luce …
tutto si placa,
senza spezzare.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, La rosa del deserto – 2016 - Chine su carta (particolare)

Labbra

Labbra che parlano,
sicurezza interiore,
si appropria della ragion dell’altra come sua.
Capelli fluenti
fili argentati,
segnano gli anni dolcemente passati.
Lei…
sensuale irreale,
passiva
sino alla sopportazione.
Labbra rosse arrabbiate,
come tigre si difende,
eccitante…
libera da ogni inibizione.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Bocca di rosa – 2008 - Chine

Elemento essenziale

Terra
elemento essenziale…
senza di lei
la nostra vita non avrebbe storia.
Acqua pura
che lava le ferite,
e purifica la mente.
Percorso
sassi taglienti
pietre levigate
sino al benessere .
Molteplici i massaggi
dopo il letargo…
che risvegliano il corpo,
debole affamato.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Dopo il temporale – 2015 Tecnica mista china e cere

Vittima

Dolce bambina,
volermi abbandonare
ancora sognare
insieme a te e volare…
fianco a fianco
congiunte ad un finale.
Apri gli occhi…
colmi di tristezza
amarezza e pianto,
lacrime di riflessione.
Crescere e diventare donna
energia positiva …
nell’anima e nel cuore.
Piccola vittima dimenticata
uscita dal mio essere…
sensazione di libertà.

Vittima mai più

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, La vanità umana – 1970 - Olio su faesite

Vittime mai più

Donne allo specchio
poli opposti
unica immagine riflessa
bambina che bleffa…
ride, scherza
genitori incazzati.
Non rifugiarti in quel che ti basta
osa…
rendi visibile la parte nascosta
bella e vera .
Ridi alla vita
lontano dal ruolo che ti sei fatto tuo
vittima…
visibile al padre .
Mostra la verità dell’essere
realizzati,
vittima mai più.

Pelle di farfalla

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Vanità (2) – 1999 - China su carta

Pelle di farfalla

Baco da seta
come seta è la tua pelle,
liscia e vellutata,
dolcemente sfiorata,
da mani gentili.
Dolce Crisalide…
trasformati in farfalla,
dai mille colori accesi.
Vivi la nascita,
il tuo momento,
la vita dura solo attimi.
Attimi di gioia,
felicità estrema,
godi la vita e poi …
riposa.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Crisalide celtica – 1998 - China su carta

Realizzando metamorfosi

Dare tempo alla vita…
fuggendo il passato
verso metamorfosi,
che illumina la mente .
Svegliati bulimia
che hai portato via colei,
lontano
dalla vita e dalle gioie,
in attesa degli eventi.
Donna determinata,
affermata,
intensamente amata
dove sei…
Ritrovata finalmente,
forte
come il battito del cuore,
realizzando l’esistenza.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Metamorfosi – 2006 - Chine su carta grigia

Burrose rotondità

Immagine allo specchio
burrose rotondità,
passiva per amore
che ama troppo,
per conferme esistenziali .
Lancia nel fianco,
dove il maschio al suo fianco,
vuole quello che non sei tu
unica e determinata.
Desiderio folle…
come Lesbo,
amarla alla follia
dovunque sia.
Incarnarmi in lei sino all’oblio
unica anima,
questo un giorno,
padrona di me stessa.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Vanità (1) – 1999 - China su carta

Sogno di un forte amore

Donna
testa fra le nuvole
sempre per amore…
nel cappello a cilindro estrae,
la magia di un sogno .
Sogno
un forte amore,
che spazzi via l’errato …
con un buongiorno
al nuovo sogno,
nell’attesa che si avveri.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Aspettando il suo ritorno – 2001 - China su carta

Ricordi vaganti

Osservo supina
spostarsi ad intarsi,
come un gregge le nuvole.
Nuvole vuote
come la testa…
ricordi vaganti.
Ad un tratto riaffiora
sfogliando le foto,
l’alba…
di ricordi improvvisi
portati dal vento…
seguilo,
va dove ti porta
oltre la porta,
dove regna qualcuno.
Regna spiraglio,
apertura d’umore,
che porta al chiarore,
i ricordi sospesi.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassim Divano classico – 1999 - China su carta

Infrangiti vetro

Come non vedente…
incapace di riflettere,
aprire gli occhi e rendersi conto .
Eventi nascosti
dentro al cervello scritti,
sbalzati fuori e raccontati,
congiunti al filo logico.
Vita sospesa
ponte,
campana di vetro…
infrangiti vetro,
dove mille sono i pezzi,
come i ricordi da cancellare
dichiarando al mondo,
la propria esistenza.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Alla mostra – 2004 - Penna biro su carta

Libertà

Ai confini del mondo
fruscio del vento
foglie nella polvere…
polvere che nasconde
senza respiro.
Fiamma
che il fumo soffoca…
pianto che libera la mente,
amata
non a prole …
con libertà,
pagata a caro prezzo.
Amore
senza pretendere...
occhi dolci occhi belli
mille attenzioni …
anni che passano.
Futuro…
dai folti e lunghi capelli,
desiderio di incontrarti.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Il bagno – 2010 - China su carta

Segreti della vita

Donna dagli occhi tristi
neri come la notte
timidi,
come la rugiada la mattina…
che scompare al calar del sole.
Sguardo intenso
che penetra nei sentimenti ,
nell’io vissuto,
svelando …
i segreti della vita.
La vita,
inizia adesso.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Non ti voltare – 2007 - Chine su carta

Soprammobile

Soprammobile di rara bellezza
capacità estreme
falsa identificazione se.
Sballottata,
come serva all’infinito
rendersi conto del ripiego,
senza un perché .
Mobile invecchiato,
che hai reso visibile
il soprammobile,
illusione di trovata agiatezza.
Mobile restaurato
via di fuga
lontano dal carnefice…
che avrebbe imprigionato,
le sue verità.

Francesca Ulivellli

Gianni Calamassi, Magnolia – 2006 - China su carta

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