Servizi
Contatti

Eventi


Gli ultimi uomini

Curioso esempio di fantascienza nostrana, il romanzo di Fabio Zampieri è costruito su una concatenazione di eventi che determinano il destino dei due protagonisti, il ricco e famoso Rasjn e l’ordinario e complessato Cesare. A unirli è l’esperienza traumatica del coma, avvenuta in seguito allo stesso incidente stradale: Cesare vi rimarrà per otto anni, dopo essere stato reputato dai medici “clinicamente morto”. Stessa sorte per Rasjn che resterà in questo stato per lo stesso periodo di tempo per poi uscirne altrettanto miracolosamente. Sarà proprio quest’ultimo, che accoglie in sé gli insegnamenti della cultura indiana e di quella europea, in una fusione ideale tra passato e presente, il profeta deputato a rivelare la fine della razza umana.

La narrazione è pervasa da atmosfere cupe ed è incentrata sulla contrapposizione fra questi due uomini che nel mondo onirico si incontrano per la prima volta per poi ritrovarsi anche nella realtà.

Una nota di amarezza caratterizza il finale nel quale un giornalista, indagando su Cesare, scoprirà il rapporto che lo lega a Rasjn, senza riuscire tuttavia a riabilitare la sua figura.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza