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Misterioso e misterico il volare a mezz’aria di creature assuefatte ad un’andatura terrestre ma pronte ad assaporare il succo della vita e a trasformarlo nell’atmosfera sfuggente e volatile della poesia.

Non realismo magico alla maniera di Garcia Marquez nella cui narrativa sembrano indistinguibili gli spazi del quotidiano da quelli del fantastico.

C’è, invece, nelle poesie di Lucio Zinna quasi una distillazione degli spazi quotidiani la cui essenza sublime aleggia a pochi palmi da terra senza sollevarsi in alto perché sarà proprio l’alto a discendere fino a quegli spazi e, quindi, verso terra “… l’uomo sale al divino || e il divino fino all’umano scende …”

Perché tale processo circolare si compia basta essere uomini di buona volontà come in Poesie agiografiche e trascendere ad una santità oscura e quotidiana, senza crismi ufficiali, ed inaugurare un nuovo umanesimo (Cfr. Per madre Teresa dei gatti) di amore verso tutte le creature e di soccorso paterno o materno nelle loro difficoltà.

Si è a mezz’aria se momentaneamente ci manca quella creatura che amiamo e che ci compensa, se ci sovrasta la memoria di momenti perfetti che, purtroppo, non ci hanno conferito la saggezza o la pazienza per vivere o, almeno, per interpretare la vita, se c’incanta un attimo di bellezza colto a volo che ci suggerisca l’ansia di migrare verso l’alto e che a cortei di angeli suggerisca, invece, la fantasia di scendere sulla terra per starci accanto.

In questo semi-volo, in questo semi-paradiso di atmosfere poetiche, di memorie, di riflessioni, di intuizioni, di aspirazioni all’alto, Lucio Zinna snoda i suoi versi fitti, incalzanti, avvolgenti talvolta amari talvolta lievitati da terra con estrema leggerezza e sempre con accenti e ritmi personalissimi, quasi messaggero di un nuovo umanesimo, di un nuovo mondo dove a sussurri ci giungono strazianti responsi | degli indifesi – fanciulli barboni passanti | animali fiori e quanti e quanti – piccole | vite accucciate nel cuore sulla ripida via | del nostro dirci “uomini”. Esserlo.

Recensione
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