Servizi
Contatti


In limine alla rosa

Avevo già letto e commentato altre opere del poeta Raffaele Piazza e mi era piaciuto molto la sua modalità di scrivere poesie.

Credo che anche in questa raccolta, lui abbia conservato questa sua modalità di emozionarsi e di trasmettere emozioni ai lettori.

Raffaele non riesce a staccarsi del tutto dai suoi personaggi Alessia e Mirta e le riporta a tratti anche in quest’ultimo lavoro.

Usa metafore, ma facilmente comprensibili e i suoi testi scorrono come favole, a volte narrate, altre invece come pensieri brevi e secchi, però in qualunque modo li esponga, colpisce il lettore, in quanto più che leggere poesie, si entra in una serie di poemetti consequenziali.

Bellissimo questo passaggio:

“L’amore è anche quando ti attendo,
tra le mani la tua fotografia
o il prossimo dono per te”

Un amore fatto di attesa, di un tempo da sospendere, un desiderio da condividere, un viaggio che sicuramente non si farà.

Da qui scaturisce il dolore e la ricerca dentro di se, per una vita fatta di colori, di felicità e di sogni tenuti sotto chiave, in attesa che si trasformino in realtà.

Voglio concludere con una frase che mi ha colpito molto:
“vedi terrazze altissime
e i panorami del cielo della vacanza
divenire strumenti della gioia
in musiche di vento,
vetrate di luce a illuminare
un tempo che non passi.

4 ottobre 2022

Recensione
Literary © 1997-2024 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza