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Quando un critico si trova in mano un libro
specificatamente dedicato ai ragazzi, la prima cosa a cui punta l'attenzione
è il titolo. Perché sembra che, attraverso questo, si potrà meglio capire
chi saranno i personaggi della "storia" o delle "storie".
Oggi, vanno di moda i racconti di avventure stellari, di
extraterrestri e roba del genere... Ma a tenere un ottimo posto in
graduatoria, sono sempre le fiabe con fate, re, maghi e magie e,
soprattutto, i preferiti sono i personaggi delle favole che appartengono al
Regno Animale. Ed è quindi facile capire, che la preferenza dei più va
proprio agli animali, piccoli o grandi che siano. Perché non importa se sono
animali domestici o feroci... La loro storia sarà sempre seguita con grande
interesse, perché per un bambino, si tratta sempre della sintesi di un sogno
e che nel lettore, sveglia subito la fantasia che c'è in lui e, con questa,
egli si sente trasportato in un mondo particolare. E posso assicurare che è
proprio così, perché veramente i ragazzi leggono sempre volentieri un libro
che possa coinvolgerli emotivamente ed è per questo che gli scrittori di
racconti per ragazzi, devono impegnarsi molto, perché essi, già adulti,
devono scendere al livello dei ragazzi, per ritrovare quel mondo lontano,
sprofondato nel profondo degli abissi dell'nconscio, riappropriarsi degli
entusiasmi del passato e la voglia di amalgamarsi ancora con le storie che
un tempo avevano incantato anche loro. Questo vue dire adeguarsi alla
mentalità e ai desideri dei ragazzi, desideri che sono sempre più grandi di
quelli che hanno gli adulti. Accontentare un pubblico giovanissimo non è per
niente facile, dato che le regole da rispettare sono tante. Ma in questo
minuscolo libro, l'autore Lorenzo Bartolini ha usato personaggi giusti,
minuscoli anch'essi e li ha ben inseriti in ogni pagina, facendo, di volta
in volta, un minuscolo racconto, quasi come per magia, come quella che fa un
prestigiatore quando estrae un coniglio da un cilindro. Molto carina la storia della piccola "Ranuncolo" (cui
prende il
titolo il libro) e carine sono i succesivi 14 brevi racconti. La sbrigliata
immaginazione dell'autore galoppa senza freni, raggiungendo, in queste
piccole storie, una parte del regno animale dove, pur soffuse di magia, le
situazioni hanno spesso similitudini con la vita dell'uomo, per cui è sempre
possibile tritrovare un filo sottile di folosofia, un altro di psicologia ed
un altro ancora di umanità. Sono fili quasi invisibili, ma capaci di far
vivere ai piccoli lettori un'esperienza bellissima, per quel pizzico di
surreale, sempre attuale e gradito, perché così, unendosi alla fantasia,
anche una mente giovane e pulita, non fa fatica a trattenere la luminosità
dei valori della vita!
Scrivere per i ragazzi e prendendo come protagonisti gli
animali, è sempre stato un atto positivo perché essi sono in grado di trasmettere ottimi messaggi che possono
rendere più umani gli "umani". E molto belli sono anche i disegni, anche se in bianco e
nero, perché sono perfettamente aderenti alle tematiche descritte con tono
armonioso e con un ritmo sincronizzato con il limpido cuore dei bambini.
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Recensione |
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Il ranuncolo e altri racconti
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narrativa
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| Autori |
| • | Lorenzo Bartolini |
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Edizione:
Editing Edizioni
Treviso 2008 |
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| Progetto grafico e copertina di Consuelo Sartori - pp. 60 |
| prezzo: € 7,50 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
RadioRai Tre nr.5/2009
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