Servizi
Contatti

Eventi


Potrebbe veramente trattarsi di miracolo oppure di magia, il potere che ha la Poesia di assumere – a seconda della fantasia dei poeti – un'infinità di formule e di sfaccettature.

Ed oggi, qui, davanti ai miei occhi, ho iL libro di una estrosa poetessa: Patrizia Riscica. Si tratta di una Raccolta poetica, naturalmente, una Raccolta molto interessante, soprattutto per l'originalità della tematica scelta. Ma questa volta non si tratta e non si parla di Immagini capovolte (un volume che ho recensito anni fa). Questa volta il solo protagonista di tutte le Poesie contenute nel libro, è esclusivamente il "corpo", un corpo che la, poetessa manipola con grande abilità, con sottile astuzia, per solleticare la curiosità dei lettori e, soprattutto, con autentica bravura, che consente di leggere il libro quasi con avidità.

Il Corpo, pur essendo anomalo per prestarsi a diventare soggetto poetico, perché apparentemente privo di quelle attrazioni sentimentali che, solitamente, tendono a colpire il cuore, ma attira, forse ancor più fortemente gli esseri umani per motivi puramente carnali e non spirituali, direi anzi, per solo esigenze erotiche.. Comunque è chiaro che esiste anche il valore estetico da tenere in conto, un fattore che non si può assolutamente scartare, perché risulta essere molto importante nel contesto lavorativo delle persone.

Ma restando al contenuto del libro, occorre dire che, in queste liriche di Patrizia, circola un fascino particolare perché, come se ne arguisce dal titolo, sono corpi di donna che vengono messi – diciamo – in vetrina per essere sottoposti ad una complessa serie di esami e di controlli... Ma credo che, indifferentemente, si potrebbe trattare anche di corpi maschili, tali da diventare un elemento che eccita il pensiero femminile, perché non è il solo corpo nudo e perfettamente modellato che fa andare in tilt i sensi...

Un corpo dietro l'altro, femminile o maschile che sia, attrae sempre l'attenzione...

E da quanto si può rilevare da alcune poesie che metto in evidenza, è chiaro che una persona che è fatta di anima, di cuore, di mente, di sensi e, soprattutto, di corpo, è proprio questo corpo che, unito alla materia astratta, quello che assorbe tutti i sentimenti che in esso circolano, sorretti della forza fisica del corpo che giustamente lo accarezza, facendogli provare tutte le vibrazioni che scaturiscono, contemporaneamente, da tutto l'insieme d'emozionalità prodotte dalla febbre rovente della carne, materia viva e calda che dà vita al corpo.

A vedere l'immagine così, di sfuggita, senza provare interesse o emozione, viene spontaneo pensare alla favoletta del cane che si morde la coda... E se così fosse davvero, fissarsi esclusivamente sul corpo sarebbe une solenne lagna, una noia infinita, perché non esisterebbe il colloquio, il confronto con le idee altrui...

Per fortuna, che le cose non stanno così.

E basta leggere attentamente i quattro capitoli di questo libro e le poesie che ogni capitolo riporta, Per capire la realtà del Corpo!

"Corpo di donna" - "Il desiderio del corpo" - "La solitudine del corpo" - "Requiem" - In questi capitoli, Patrizia Riscica, con sottile acume, ha inserito, nel Corpo di questi capitoli, i Corpi delle sue originali e interessanti poesie:

E riportando qui, una poesia per ognuno dei quattro capitoli, ho voluto dare un esempio di quanto le parole, non sono frasi gettate al vento, ma veri e propri sprazzi d'esistenza che, costantemente, trascina anima e corpo nel paludoso territorio di un universo difficile da capire, da gestire, da combattere, anche perché a combattere le negatività del mondo, guerre comprese, gli elementi da combattimento sono proprio questi poveri Corpi! manichini umani destinati a sostenere ogni tipo di battaglia con l'intento di vincere, di superare tutto!

Ma purtroppo, in agguato l'eterno nemico imbattibile, quello che, come ultime fase del suo lavoro, effettua la disgregazione totale del nostro misero corpo che noi tanto .abbiamo curato e adorato, illudendoci d'aver fatto di esso, il nostro capolavoro!

Ed invece..- Prima è la vecchiaia che inizia lo sfacelo. Poi, il colpo di grazia: la Morte! Ed è così che tutto si trasforma in polvere!

Questo libro Un corpo dietro l'altro, con un contenuto intelligente, in forma poetica, è un libro che fa meditare, perché con versi accuratamente scelti, è lo specchio della nostra realtà umana, così complessa, così carica d'enigmi, di menzogne, di affanni, di presunzioni, di superbie... Poveri Corpi che vivono dentro una vita effimera, per poi finire in un sepolcro oscuro, in un buco sottoterra o dentro le fiamme di un forno, cremati, così come finirono gli Ebrei nei campi di sterminio!

Corpo di donna

Corpo di donna ti guardo
consumarti nello specchio della vita.

Corpo d'amore

Solo una lunga attesa
di aggrapparmi al suo corpo

Noi due

Noi due,

siamo soli e lontani
ma ancora insieme.
divisi solo da corpi morti.
Noi due soli e lontani
intensi e tenaci
aggrappati all'esistenza.
Complici del misfatto.
Noi due sopravvissuti, nonostante tutto.

Requiem

La vita è uscita
risucchiata dal dolore
che ha strappato il futuro.
Questo giorno o un altro.
Indifferenza del tempo.
Ora posso riposare
all'ombra del mio corpo.

7 novembre '10

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza