Servizi
Contatti

Eventi


Sebastiano Schiavon: lo "Strapazzasiori"

Quando don Luigi Sturzo, nel 1919, dall’albergo Santa Chiara di Roma lanciava l’appello famoso “agli uomini liberi e forti”, costituendo il Partito Popolare (che era non dei cattolici, ma di cattolici), i tempi erano maturi, il terreno fertile. Il mondo cattolico (laico) infatti annoverava nelle sue file fior di amministratori pubblici, dirigenti di cooperative e casse rurali. In particolare nel Veneto, e a Padova. Qui, con personaggi quali Gavino Sabadin, Cesare Crescente, Giuseppe Della Torre di Sanguinetto (futuro direttore dell’Osservatore Romano) e Sebastiano Schiavon, quest’ultimo impegnato nel “sociale”, nelle lotte contadine contro un padronato prevaricatore e ingiusto.

Per la sua attività, la sua azione forte e polemica, Schiavon fu battezzato “lo strapazzasiori”. Personalità forte, come detto, stimolante, di uomo nato a Ponte San Nicolò nel 1883 da una modestissima famiglia numerosa, morto nel 1922, ma che nell’arco di questa vita assai breve, seppe viverla in maniera intensa. Consigliere comunale a Ponte San Nicolò, Legnaro, Saonara, consigliere provinciale, dirigente di azione Cattolica, nel 1913 venne eletto al Parlamento nelle prime elezioni politiche a suffragio universale e alla vigilia della Grande Guerra, fu tra quelli che si batterono per la neutralità dell’Italia. Deputato, sarebbe stato eletto nuovamente nel 1919 nelle file del Partito Popolare.

La sua figura, la sua opera, il suo ruolo escono ora da un lungo silenzio, affidate a una coinvolgente biografia, opera di Massimo Toffanin. “Sebastiano Schiavon lo strapazzasiori” (Editrice La Garangola Padova, euro 20; presentazione di Giampaolo Romanato) ripercorre le tappe di questo padovano che a prezzo di sacrifici, ma animato da una volontà indomita, riuscì a laurearsi in lettere nella nostra Università, e quindi, animato da una viva fede e da un profondo senso di giustizia, a svolgere una attività straordinariamente efficace a favore dei contadini, infiammando – come sottolinea Romanato – il padovano con la sua azione.

La biografia scritta da Toffanin è puntualmente documentata e bene articolata; una lettura scorrevole che invita alla riflessione, dopo averci fornito una conoscenza non superficiale del personaggio e del suo tempo.

Il Gazzettino, 15/1/2006

Recensione
Literary © 1997-2018 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza