Servizi
Contatti

Eventi


Il mare delle nuvole

“Il modernista oraziano Paolo Carlucci, cronista d’ogni taggata meraviglia”, come lo definisce Plinio Perilli nell’estesa prefazione, ci apre le porte a un seducente mondo poetico, leopardianamente teso all’infinito, perso in altezze dove si agitano, sostano o splendono, vento, nuvole, sogni, luce, farfalle parole-simbolo che acquistano un particolare rilievo tra le ricorrenti metafore della sua poesia.

Le nove sezioni di cui si compone questa ampia raccolta dipingono un letterato raffinato che non dimentica le fonti poetiche di cui si nutrito con maggiore passione: Dickinson, Garcia Lorca, Neruda, Campana, Pasolini, Bertolucci… ma spaziano anche in una pi moderna dimensione, dove impera la “Grande Rete” in cui s’impiglia l’ultima generazione.

Magistralmente unica la parola poetica: “Pastore errante su Facebook / luna in chat / dimmi che fai / graziosa luce pallida / sovrana iscritta on line. / Ricordanze d’infinito […]”. (am)

Recensione
Literary 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza