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Introduzione a
Parole finalmente attese
di Gianni Calamassi

la Scheda del libro

Angela Marano

Come la metafora accompagna gli elementi reali della poetica, cos la fotografia cattura la sintesi di attimi divenendo filtro visivo, capace di rievocare la trama, nel dettaglio, delle parole scritte concepite dai poeti.

In questo modo e con questi sentimenti, mi sono avvicinata alla silloge “Parole finalmente attese“ dello scrittore poeta Gianni Calamassi.

Chiaro e irresistibile il richiamo delle sue parole: (…) veglia, rivoli, albe, gemme, imposte socchiuse, occhi, pendii su prati, primi raggi (...) e tante altre a non finire, che hanno aperto e restituito all'obiettivo della mia macchina fotografica, tracce possibili di grande sinergia, tradotte in seguito nella fusione artistica di questa opera di cui andiamo a raccontare.

Gianni Calamassi riesce a presentare una sintesi originale del suo mondo umano, percettivo e poetico, coglie solo ci che ritiene compatibile con il suo stile e il suo sentire.

Questo forte aspetto elettivo e selettivo, di grande impatto emotivo, fa di lui ai miei occhi uno scrittore - pittore, capace di trasfigurare gli elementi reali in metafore di grande accoglienza.
“Figure metriche“, “ Visioni “, nelle quali si collocano tutti gli elementi del suo mondo narrato. Intimo e suggestivo l'incontro con il mio desiderio di fissarne l'attimo a memoria, per mezzo di scatti fotografici.

Acrobata della parola, ogni pagina nasce e racconta degli stati dell'animo umano, in cui le ragioni del cuore vengono consegnate sulle “ali di angelo” o con la “carezza rosata dell'alba”(…).
La sua poetica non disgiunge mai le parole da una possibile “visione”, figura metrica, che balza fuori, evidente e sicura nello scorrere della lettura.

Ed l, in quel preciso caleidoscopico flusso narrativo, in quel preciso caleidoscopico susseguirsi di attimi, che la mia fotografia si incontra con “Parole finalmente attese“ di Gianni, accompagnandone e restituendone memoria visiva.

Ho sentito il bisogno personale di fotografare, dopo avere fatto sgorgare dalla mia vita, piccole brevi poesie.

L'incontro empatico con lo scrittore Gianni Calamassi, si trova in questa congiunzione di appassionati interessi, la poesia e la fotografia.

Ringrazio Gianni per questa occasione preziosa, assolutamente unica per come si presentata e articolata. Un rimando di idee e di confronto sento di dire, qualcosa di pi “spirituale“ e “invisibile” si mosso fra noi, mettendoci in condizione di creare a distanza, una vera alleanza fatta di stima e di collaborazione armoniosa.

Grazie Gianni

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