Servizi
Contatti

Eventi


Il problema centrale di questa raccolta di liriche di Pietro Nigro basato su una domanda: “Oggi la poesia libera di esprimersi come vuole?”.

La risposta la troviamo in “Dove vai, poesia?

Cultura canalizzata: un’espressione ambigua | fittizia libert di cercare | tra due sponde obbligate | non libera ricerca …”.

Se per Nigro la poesia un movimento emozionale per liberare il suo pensiero vaga all’esterno e si fa “natura”:

Pensiero che si espande | e si fa natura | in volubili astri | acqua di pioggia e fragori di folgori | vento di monti | e brezza di mare”.

E il pensiero vola attraverso lo spazio tra passato e presente e si materializza tra “infiniti confini” dando vita “a forme beate che sollecitano il mio riposo”.

In Nigro la ricerca poetica, musicale dei suoi versi rispecchia il suo desiderio di infinito.

L'Agenda del Terzo Millennio 2002

Recensione
Literary 1997-2018 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza