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Paesaggio condominiale

Il seme vagante

- Ho anch'io un libro per te - Eravamo ad una presentazione, - è uno scherzo, leggilo, ma è uno scherzo. - mi dice Maria Grazia.

Ho letto il libro con cuore leggero, poi... l'ho riletto con cuore attento.

Non è affatto uno scherzo, ma una deliziosa plaquette che ad una prima impressione può apparire semplice, ma invece contiene e trattiene tra le righe tratti di vita espressi sinceramente e senza artifici.

Racconta la storia un po' fantasiosa di due cuori che vagano alla ricerca di un proprio nido, in quello che chiamerei un viaggio d'anima, coinvolgendo natura, animali, cose, con pensieri e considerazioni che possono sì sembrare leggere, ma che invece risultano di una sconvolgente profondità, in quanto i personaggi di queste liriche, pur dotati di soggettività diverse,che accedono alla realtà con differenti modalità, rivelano che tutti apparteniamo allo stesso mondo e di conseguenza assumono la nostra stessa umanità.

Ci sono gli alberi, paragonabili con le loro radici che non si vedono, ma che invece stanno ben salde nel terreno, agli uomini.

Come gli alberi anche gli;uomini hanno le proprie radici; queste sono infisse nei sentimenti, negli affetti, nell'amicizia, nella memoria , nei ricordi, e anch'essi come gli alberi non possono vivere senza radici.

Ci sono gli animali, in particolare uno che amo moltissimo vuoi per la filosofia di vita, vuoi per il proprio modo di essere: - it gatto.

Anche questa figura racconta una parabola - come it gatto anche l'uomo si slancia e si lancia incurante, talvolta a capofitto pur di raggiungere una meta, ma dopo quanta fatica e quanto dolore per risalire la china!

Ci sono i prati e l'erba verde e alta nella quale si celano piccoli esseri indifesi, che nelle sere estive, con il loro canto ci allegrano la vita: - i grilli.

Ma non sempre le esigenze del vivere rispettano quelle della nature; l'erba va tosata, e, i piccoli grilli? Che brutta fine!

C'è il vento che asciuga il bucato a ci riconcilia del caldo torrido dell'estate.

Il cinguettio dei passeri e il piccolo seme vagante che germina tra le fessure della terra e le mimose della breve fioritura, come talvolta la vita. E ancora il micio innamorato, girovago notturno e gli odori del= l'orto, it canto della cicala..

Vagano ancora questi due cuori. Si fermano solo quando trovano una reggia o una capanna che li può contenere entrambi.

Infine , per ultimo, come nella Genesi compare l'uomo.

Non posso non fare la considerazione che questa plaquette è si un vagare dell'anima, ma è anche soprattutto l'ordito, la trama di una ricerca minuziosa e accurata di un luogo ideale dove fermarsi per trascorrere la vita insieme con varie creature, stanziali o no, che vanno a costituire un vero condominio di affinità, siano alberi, gatti, uccelli e quanto altro faccia parte di quel paesaggio di anime, dove, non ultime, nel vero senso della parola, vivono due simpatiche persone: - un lui e una lei -, insieme da molti anni.

La dolcezza e la sincerità, la freschezza di queste liriche, mi ha preso la nano e mi sono lasciata andare oltre le naturali considerazioni, poiché, come ho già detto, questo è si un percorso, una ricerca spirituale inframmezzata da brevi ma essenziali considerazioni intimistiche, sociali, umane, scritte con mano un poco gioiosa, un poco ironica che rende le liriche talvolta fantasiose, talvolta seriose.

La poesia di Maria Grazia ha qui un andamento colloquiale can spunti anche umoristici uniti a pennellate di umanità animista e fantasiosa.

Ciascuno degli esseri animati e non che compaiono in questo libro sono collegati da una rete di interscambi che tiene in equilibrio l'ambiente dove l'uomo è parte integrante e rinvia ad un rapporto più profondo e comunitario con la natura stessa.

Poesie sopra le quali mi sono fermata anche io a pensare, ad osservare, a seguire i piccoli abitatori di quell'ideale condominio. Però, non pensate male di me. Oh noh! Non sono una guardona. Sono stata invitata, per il tempo della lettura di questo libro; a condividere con Maria Grazia e Luciano il loro meraviglioso "Paesaggio condominiale".

Recensione
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