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Commento critico a Ultime illusioni alla finestra
di Gianni Calamassi

Caro Gianni,

ho letto attentamente Ultime illusioni alla finestra,  in quanto tu stesso mi avevi manifestato la necessità di un riscontro da amica sincera.

Come del resto ho sempre fatto.

Ti confesso che ho apprezzato molto questo tuo lavoro e forse in maniera diversa e particolare e ti spiegherò il motivo.

Amo in modo particolare il tuo "fare poesia" le tue sillogi son sempre importanti riferimenti allo status uomo e alla natura e tutto quello, silenzi e parole, che l'uomo porta con sé. 

Ultime illusioni alla finestra, è un ottimo lavoro che hai compiuto, non so se definirlo bilancio o resoconto, che sembrano la stessa cosa ma in realtà non lo sono.

E allora lo definisco analisi del cammino.

Un poeta, un uomo, si affaccia a un'ipotetica finestra, dalla quale può osservare una strada: e può vedere la parte che ha già percorso e dare un'occhiata ancora non totale e quella che dovrà percorrere.

Quest'uomo poeta e uomo saggio adora stare a questa finestra, affacciarsi, fare capolino, tirare le tende quando non ha voglia, e riaprirle quando si sente pronto per respirare di nuovo.

Quest'uomo è il poeta e scrittore e pittore Gianni, amico sincero che sa sempre come stare vicino alla vita, e lo sa perché ha acquisito delle potenziali capacità di starci bene comprenderla e a volte perché no come facciamo un po’ tutti parlarci e interrogarla su ciò che non torna a genio.

Ed è proprio da questo colloquio che osserva i suoi pensieri, sogni , delusioni, che hanno percorso la sua vita e riflette pure su come spendere o guadagnare il suo tempo.

Quello che ognuno di noi dovrebbe fare  in qualsiasi fase si trovi del proprio cammino.

I versi poetici di questa raccolta sono densi, pregni di significato, mai scontati, ogni parola "ha un peso" che non è mai fastidioso, o caotico, ma piuttosto interessante riflettuto ascoltandosi. 

All'interno della raccolta ci sono ricche argomentazioni umane, con le quale ogni uomo si trova a fare i conti prima o poi.

Riflessioni che Gianni tratta in maniera saggia animo profondo che va oltre la materia sfiorando il divino: .metafore di vita uomo buono e uomo arrabbiato.

L'uomo che accecato dal male vede le nubi che a volte assumono immagini mostruose e le imita. C'è posto per le riflessioni in una sera d'inverno in cui il poeta intravede ancora la bellezza di un pensiero in cui il cielo prende il colore rosato indicante la serenità dell'animo.

E poi ci sono i sentimenti di rinascita "Luoghi per essere" l'allegria è una trasparenza dell'aria dove lo sperma di stelle cadenti , indica  la frenetica ricerca  di nuovi luoghi per essere. La rinascita della speranza in un mondo dove non è facile "essere veri".

Da apprezzare l'uomo che affacciatosi alla finestra e guardando un cammino ancora da definire che non sa dove andrà, riesce a indicare nitidamente come il resto dell'umanità può colorare le proprie strade per far fluire .la vita, e vedere nuovi colori oltre quest'oggi.

Il poeta però dona riposo anche alla malinconia che di tanto in tanto crea un cielo grigio momentaneo, e cede il passo a domande che non sono mai scontate , per questo un "Fu silenzio" "Un pioppo solitario si staglia senza un perché col suo vestito verde: come lui non sono felice"

Questa solitudine che implora lui che riflette "Solitudine ti stringe e confonde il pensiero...un religioso turbamento opprime la tua anima"...

Il poeta scaccia e accoglie la solitudine arrivando pure ad amare e allo stesso tempo ripudiare la propria ombra: "E sulla mia ombra  bel mezzo insinuante, scendo la schiaccio".

 Altalenanti sentimenti di rinascita e malinconia, apparenti forse e umanamente comuni e comprensibili, come  in ogni quadro perfettamente riproducente la realtà di un pittore e poeta dall'animo così vivo, Gianni Calamassi che riesce ogni volta a tornare ad affacciarsi alla finestra e colorare la strada futura di nuovi colori "Pittura: " Nasce un colore dolce che gli spini delle robinie sorprende con l'oriente, che si sta facendo purpureo e illumina le nuvole divenuta lilla".

Finché predomina il colore c'è entusiasmo di vita ...e questa silloge è immensamente colorata Gianni.

Grazie Gianni per questa tua immensa opera d'arte

Con la medesima stima

Agosto 2018

Materiale
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