Servizi
Contatti

Eventi


Golfo di Baratti. Poesia e misteri

chiaro che per Roberto Mosi Populonia e tutta l'area etrusca limitrofa a Piombino sono molto importanti, per affetti familiari ma anche per una sorta di incarnazione del mito che queste terre rappresentano. Un mito che etrusco, ma anche romano e anche dei giorni nostri, con un accostamento molto riuscito fra figure conosciute e persone di ora, immigrati per lo pi, e sfruttati, schiavizzati.

Il mito diventa l'occasione per rigenerarsi nella bellezza e anche per una denuncia sociale neppure troppo velata. Ma il mito pervade tutto quanto e sono continui i rimandi fra i tempi antichissimi in cui il mito affonda le radici e quelli odierni, a cominciare dall'arte della metallurgia a cui gli etruschi erano iniziati, collegata all'altoforno di Piombino (purtroppo ormai da tempo dismesso) che si intravede in lontananza da Populonia o Baratti.

Tutto ci cucito grazie a Anna e Marta, le amatissime nipotine, che fra le sabbie chiare e gli spruzzi e la campagna riempiono le giornate di vacanza ("Anna si intrufolata nella nostra vita", questo verso si ripete in due diverse poesie). Il poeta si butta nei giochi e le avvicina al suo mondo, le segue, se ne cura.

Al lettore resta in bocca un sapore agrodolce, il sale del mare e il miele degli affetti.

Una poesia piane e regolare arricchita da foto di pregio. Godibile.

Recensione
Literary 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza