Servizi
Contatti

Eventi


La Divina Commedia rivisitata da Veniero Scarselli nel 2000. Non sono pi situati, gli Inferi, in un'altra vita, ma in efficienti palazzi-ospedali, dotati di altamente specializzate macchine, medici e tecnici, che hanno il compito di razionalizzare, prolungare, categorizzare e classificare l'immancabile umana agonia. Non c' pi il castigo per l'ingiusto, chi nasce gi `ingiusto' e deve, al di l di ogni sua azione, che neppure considerata, attraversare questo `Palazzo', per arrivare... al nulla. L'autore esita e sembra avanzare riserve su questo 'annichilimento della sopravvivenza': tutto lascia intendere che nulla resti di noi dopo la grande sofferenza, cos afferma la parte razionale, all'altra parte, e questa una delle suggestioni del poema, si avverte la sfida interiore, irrazionale se vogliamo, a Dio: "Se ci sei fatti vedere!" Per assonanza, accomuno l'autore ad un grande del cinema, Luis Bunuel, (ateo o credente nascosto?); i suoi films negavano Dio in maniera talmente appassionata e provocatoria, da, paradossalmente, riproporlo, osservatore fermo e impassibile, ma necessario. Un po' come negare che amiamo la donna che ci ha respinto, sperando che ci ascolti, comprenda la nostra disperazione, e torni da noi. Quest'opera continua ed approfondisce l'iter esistenziale dell'uomo moderno, ed , e resta una testimonianza poetica e storica di alto valore.

Recensione
Literary 1997-2018 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza