Servizi
Contatti

Eventi


In guerra coi fantasmi
25 episodi di pazzia accaduti durante la prima guerra mondiale

«Il giorno 18 marzo mentre si trovava in libera uscita, denudatosi entrava in un caffé di corso Garibaldi in San Daniele... perché intende parlare con il re». Questo lo stralcio della cartella clinica di un povero soldato napoletano che, durante la guerra 1915/18 essendo passato per l'inferno del Carso, trovandosi a riposo in una cittadina friulana delle retrovie, aveva dato di matto. Perché, durante la guerra, non si restava solo ammazzati, feriti, vincitori o prigionieri, ma si diventava anche matti, alienati, distrutti nella mente, anche se il corpo, almeno esteriormente, rimaneva incolume. Antonio Chiades, giornalista di Treviso, ha raccolto venticinque episodi di follia, realmente accaduti durante la prima guerra mondiale, esaminando le cartelle cliniche dei soldati ricoverati negli ospedali psichiatrici militari d'immediata retrovia.

Allora, quando andava male, non si andava tanto per il sottile: se balenava il sospetto che il soldato simulasse o, come umanamente era comprensibile, avesse solo paura, intervenivano i reali carabinieri e una scarica di fucileria alla schiena ristabiliva la disciplina militare e metteva in pace la coscienza di qualche inetto generale.

L'altra alternativa, era il ricovero in una clinica. Chiades, con precisione ma con pudore e sensibilità, ha esaminato i vecchi documenti e ricostruito questi episodi, avendo cura di eliminare qualsiasi dato o avvenimento che possa portare all'identificazione del soggetto. Sono storie vere e dolorose che non trovano il posto nella storia ufficiale, fatta di condottieri e di grandi battaglie, ma che rispecchia le avventure quotidiane di tanti poveri diavoli con le stellette, avviati verso un delirio o un mondo di fantasmi, come una folle evasione dalla guerra tragica e impossibile.

Il libro-testimonianza di Chaides è un documento sorprendente e sincero, un romanzo fatto di tanti episodi, realmente accaduti, che coinvolsero piccoli uomini, contadini, studenti, operai, travolti da avvenimenti piú grandi di loro.

Recensione
Literary © 1997-2018 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza