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'Saudade'
è una parola portoghese che, come spesso avviene, non ha una esatta traduzione
in altre lingue. In italiano il significato che più si avvicina è 'nostalgia',
ma 'saudade' ha una percezione più sottile, impalpabile. Come tutti i
sentimenti, risulta difficile da spiegare. 'Saudade' è anche il titolo del
secondo libro di Gian Luca Mario Loncrini giovane scrittore italiano che divide
la sua vita tra l'Italia ed
il Brasile, un romanzo scritto con eleganza nonostante l'asprezza di alcuni
luoghi descritti e di certi temi trattati. Il personaggio principale è una
ragazza brasiliana, Sabina, che in seguito ad un volo rimandato per ]'Italia,
costretta a stare una notte a San Paolo. Decide di passarla in en bairro
(quartiere) degradato delta metropoli, ove vive una incalzante sequenza di
flash back: il ricordo della famiglia di origini italiane e degli studi
universitari, la situazione disperata delle infanzie nelle favelas, l'amore
verso i bambini ed il proprio paese. Ragioni valide chc fanno nascere in lei,
ancora prima di partire, la saudade e l'impegno di tornare di nuovo in
Brasile. Questo grande paese sudamericano non ha avuto in genere molta
fortuna con i romanzieri ed i cineasti stranieri. Sono sempre state realiizatc
opere di maniera, totalmente avulse dalla vera vita brasiliana, una specie di
Brasile stereotipato o, ancor peggio, 'usa c getta'. Il romanzo del Loncrini è
una rara e lodevole eccezionc. In esso si respirano i veri problemi brasiliani
vissuti e visti dal di dentro e non, come spesso avviene, superfcialmente e dal
di fuori.
Spiare la vita degli altri e nutrirsi dei loro sentimenti e oggigiorno uno
svago diffuso. In questo lihro, ricco di interessantt dialoghi, questo
atteggiamento perde il suo lato negativo e diventa una parabola piena di insegnamento.
Il personaggio
principalc, Sabina, è calmo e dignitoso ed in alcuni momenti ricorda la Dora di
Central do Brasil del regista Walter Salles. Come dice il Loncrini stesso, donne
e bambini sono i veri primi attori di Saudade . Della protagonista Sabina vengono
mostrate tutte le sfumature caratteriali ed il lento evolversi che la porterà al
desiderio di fare ritorno in Brasile ancor prima di lasciarlo.Saudade è un lihro singolare perché ci fa trovare la grazia nella sordidezza
e fa anche nascere la speranza di soluzione dei problemi, invero gravi, della
realtà quotidiana del popolo brasiliano. Il tutto si intreccia con le avvincenti rimembranee personali di Sabina.
La morale di questa opera mi ricorda molto quanto Paulo Coelho fa dire, ad un'altra eroina brasiliana,
nel suo romanzo Veronika
decide di morire: - Finora la mia anima era perduta nel mio passato. Ma oggi
è
tornata qui: la sento di nuovo nel corpo, colma di entusiasmo. Non so cosa
farò: so soltanto che mi ci sono voluti anni per capire che la vita mi spingeva
verso un cammirio diverso, ma che io non volevo muovermi.
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Recensione |
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Saudade, una ragione per tornare
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narrativa
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| Autori |
| • | Gian Luca Mario Loncrini |
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Edizione:
Edizioni Libreria Croce
Roma 2008 |
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| Prefazione di Sergio Paronetto. Illustrazione di copertina "Sabina" (2008) di Ezio de Grandi - pp. 288 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Verdeamarelo nr.8/2008
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