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Il lago , come sappiamo, vasta massa d'acqua circondata da terre. Ma, per Giorgina Busca Gernetti, qualcosa di pi: infatti, e s un lago, per un lago con l'anima. Il lago assume tutte le sue forme ed i suoi colori durante il giorno e la notte ed in questo caso specifico riporta alla menta della nostra poetessa i ricordi accompagnati da visioni e da immagini di una vecchia tragedia, della morte del padre avvenuta in guerra nel corso di una battaglia aerea, come scrive nella sua nota il direttore di Pomezia-Notizie, Domenico Defelice.

"Triste, dolente grigio | del lago immobile sotto la pioggia. | Angoscia intrisa di gocce infinite | le lacrime del cielo sul mio volto. | Si sfumano le immagini nel grigio | che fonde cielo e lago. | Vago il profilo dell'isole appare | allo sguardo annebbiato dell'angoscia." Il lago amore e dolore per la Gernetti, fa parte della sua esistenza. In un certo senso, il lago rappresenta la figura del padre, se ogni volta che l'Autrice lo guarda ne resta angosciata. L'angoscia forte emozione, sofferenza continua per un cuore che palpita, per una mente che non si rassegna.

"Vaga lo spirito libero e lieve | nell'aria del crepuscolo nell’acqua | del lago, sulle pietre della riva, | pietre-macigni, pesi tormentosi | per l'anima trafitta | dal buio della vita appena spenta." Incessante ricerca del padre mai conosciuto! Una figura che appare e scompare, che si accende e poi si spegne lasciando nell'aria il fumo leggero di una candela esposta alla brezza dei sentimenti. "Nei pressi della Soglia imperscrutabile | un'Ombra vana appare | e s'accosta ondeggiante nell’oscura | acqua fonda del lago, s'allontana | quasi il timore la spingesse lungi | dallo spirito livido nel lago. | Ma si volge dubbiosa tra le alghe | tornando accanto allo spirito triste."

Lo spirito triste del lago, lo spirito triste del padre scomparso anzi tempo, senza aver potuto accarezzare la sua bambina, il suo tesoro d'amore!

Trovo esatto e giusto quello che scrive Giuseppe Panella nella Prefazione: "Elegante e lucido, spietato quanto appassionato, questo poemetto rivela i misteri di un'anima con parole classicamente sobrie e senza concessioni allo spirito dei tempi." Sul lago fermo, placato nella notte, possa riposare l'anima dall'inquietudine trovando riposo e pace sotto la luce della Luna e delle stelle.

L'anima e il lago un poemetto riuscito, ben scritto e pieno di emozioni che accendono l'animo di qualsiasi sensibile lettore. Lo raccomandiamo ai nostri lettori.

(Melbourne, Australia)

Recensione
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