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Dotato di una notevole capacità di sintesi, Nevio Nigro è di quei poeti che non scrivono testi lunghi e complessi, ma cercano nella fulminea rapidità dell'espressione di racchiudere la loro urgenza di canto. Questo lo avevamo notato sin dalle sue prime sillogi, Il colore del vento (1994), Lune d'amore (1995), Senza sentir parole (1997), per giungere sino a Quel passo di danza, che è del 2004 ed ora alla sua più recente raccolta, Sogni sospesi, che è del 2007.

Si legga, ad esempio, l'incipit di Rossa al tramonto, che è una delle prime poesie del libro: "T'offro | il ricordo | di quella rosa | (rossa al tramonto) | e della solitudine | che mi lasciasti" o di Passaggio: "Non è buio il tuo bacio. || Si dona ad occhi chiusi | e non chiede chi sono".

Poeta essenzialmente d'amore, Nigro sa analizzare tutte le sfumature di questo sentimento con grande finezza psicologica, in modo da offrirci delle sintesi liriche che catturano momenti vissuti con particolare intensità: "Passava lungo la spiaggia | e il suo andare | fermava il respiro" (Il suo andare); "Nessuno sa di noi. | Di quell'ombra di pini | di quel nostro bacio. | Bacio quasi per caso | che adesso mi ritorna | insieme al batticuore" (Tornata); ecc.

Compiute ed efficaci in questa raccolta sono però anche le notazioni paesistiche: "Sera di foglie rosse | e gialle | sola coi suoi fantasmi"(Sera che va), così come efficaci sono certi momenti di sommesso rammemorare: "Aveva il passo leggero. | Aveva passione | e parole. | Parole segrete" (La giovinezza). E si veda anche una più ampia lirica, tra quelle di maggiore intensità della silloge, che Nigro dedica alla memoria del padre, della quale riportiamo l'incipit e l'explicit: "Un libro chiuso | nella mano bianca, | col dito dentro | per tenere il segno, | una giacca celeste di pigiama, | un fazzoletto nella tasca destra: | "Nevio sei tu?" | chiedeva premuroso, | richiudeva la piccola finestra. | ... | Non so il giorno, | né l'ora, | ma so. | Accompagnami intanto | con la tua vecchia mano, | con la tua mente giovane, | con la tua voce | sempre vicina. || Arrivederci" (Ricordo del padre).

Un poeta capace di molteplici echi e sfumature, che ancora una volta ci parla un maniera convincente e sicura.

Recensione
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